ANALISI DEI PRODOTTI FINANZIARI: INVESTIRE SICURO VITA NUOVA DI BANCA CARIGE
lunedì 08 febbraio 2010
Roberto
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La
polizza Investire Sicuro Vita Nuova è uno dei prodotti che
compongono la Linea Risparmio della Carige Vita Nuova Assicurazioni,
la società del gruppo Carige che colloca il prodotto ora in
questione. La polizza è in grado di riservare al cliente
dell’istituto di credito una rendimento minimo garantito pari al 2%
(lordo), con protezione del capitale investito, e opportunità di
riscatto del capitale in qualsiasi momento, a determinate condizioni.
La polizza è un contratto a vita intera, che pertanto esaurisce la
propria durata con la vita dell’Assicurato. In qualsiasi momento,
trascorso il primo anno, il contraente potrà riscattare il capitale:
il riscatto parziale è tuttavia ammesso solo a condizione che il
residuo non sia inferiore a 2.500 euro. Il premio è pagabile in
un’unica soluzione con un minimo di 2.500 euro; la compagnia di
assicurazione riconosce tuttavia al cliente la possibilità di
effettuare dei versamenti aggiuntivi di almeno 1.000 euro cadauno. Il
rendimento dell’operazione ha un funzionamento consolidato, molto
diffuso nel panorama bancario e assicurativo italiano: è infatti
presente un rendimento minimo garantito del 2% lordo o, se superiore,
dell’85% del tasso annuo di rendimento della Gestione Separata
Norvita.
feb082010
CONFRONTO TRA I SERVIZI DI RICERCA TELEFONICA, QUANTO COSTANO E COME RISPARMIARE
lunedì 08 febbraio 2010
Riccardo
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Nel
settore delle telecomunicazioni sono disponibili diversi servizi che
consentono di trovare un numero
telefonico
con una semplice telefonata. Superato il monopolio del “12”, il
vecchio numero con tariffa fissa alla risposta, diverse aziende
propongono oggi il medesimo servizio in regime di concorrenza,
abbinando al numero anche un’ampia gamma di informazioni correlate.
Proprio per tale ragione, il consumatore può valutare
le tariffe
e scegliere di conseguenza il numero da chiamare per la
consultazione. Ecco qui i prezzi:
Il numero 1288
prevede le seguenti tariffe: da rete fissa 36 centesimi alla risposta
+ 2,4 centesimi di euro per ogni secondo effettivo di conversazione.
La medesima tariffa è prevista per gli utenti Tim, mentre per tutti
gli altri operatori, 3 centesimi di euro al secondo, con il primo
minuto tariffato alla risposta.
Il 1254
di Virgilio ha invece questi tariffari: 36 centesimi alla risposta +
2,4 centesimi di euro al secondo per ogni operatore di rete fissa, la
stessa tariffa per gli utenti Tim e per tutti gli altri operatori di
telefonia mobile 0,58 euro alla risposta + 2,4 centesimi al secondo.
Per l’operatore H3G la medesima tariffa, ma con un costo di scatto
alla risposta superiore: 0,82 euro.
Anche il 1240
di Pagine Bianche offre il servizio a 36 centesimi di scatto alla
risposta + 2,4 centesimi al secondo per quanto riguarda i telefoni
fissi. Per quanto riguarda la telefonia mobile, 0,15 euro di scatto +
0,026 al secondo con l’operatore Tim, 1,73 + 0,020 con Vodafone,
1,38 – 0,020 con H3G, 1,73 + 0,020 con Conad Insim, BT Mobile e
Daily Telecom Mobile, Uno mobile e Poste Mobile.
L’892424
di Pagine Gialle prevede una tariffa per la telefonia fissa di 36
centesimi di scatto alla risposta + 1,56 euro al minuto con
tariffazione al secondo, per i mobili, in tutti i casi 15 centesimi
di scatto alla risposta, a cui seguiranno 1,86 euro per l’operatore
Tim, 1,74 euro per Vodafone, BT Mobile, Conad Insim, Daily Telecom
Mobile, Fastweb Mobile, Poste Mobile e Uno Mobile, 1,56 euro per
Wind, A-Mobile e Telepass Mobile, tutti con tariffazione al secondo.
feb072010
ANALISI DEI PRODOTTI FINANZIARI: PROSPETTIVA DI INTESA SANPAOLO
domenica 07 febbraio 2010
Roberto
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Prospettiva
è un prodotto finanziario assicurativo reso disponibile dal gruppo
Intesa Sanpaolo per quella clientela che ha necessità di poter
sfruttare delle potenzialità di crescita dei propri risparmi,
affiancando a questo desiderio la tutela rappresentata dalla presenza
di alcune coperture assicurative. Il prodotto di cui si parla è
infatti un vero e proprio contratto di assicurazione sulla vita, con
un unico premio: grazie a quanto stabilito dalle condizioni della
polizza, si ha la possibilità di investire una cifra predefinita
all’interno di una gamma di fondi, che Intesa Sanpaolo suddivide in
tre gamme a seconda della propensione al rischio del cliente, e delle
sue esigenze temporali di risparmio. Il contratto, che ha una durata
a vita intera (cioè, coincide con la vita dell’assicurato) prevede
importi minimi di sottoscrizione pari a 5 mila euro, con la
possibilità di effettuare versamenti aggiuntivi di importo minimo di
2.500 euro, ma solo nei primi cinque anni di contratto. Trascorsi
almeno 12 mesi dalla data di decorrenza del contratto, il titolare
del rapporto può richiedere il riscatto totale dell’importo
versato, al controvalore delle quote al momento dell’esercizio di
questa facoltà, cui può essere detratto un costo di riscatto.
feb062010
LA GUARDIA DI FINANZA OFFRE DELLE BORSE DI STUDIO PER LE VITTIME DEL TERRORISMO E DELLA CRIMINALITA'
sabato 06 febbraio 2010
Riccardo
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La
Guardia
di Finanza
ha attivato una serie di borse di studio di diverso livello a favore
di alcune categorie svantaggiate di cittadini. Proprio come già
avvenuto nel 2008, il corpo di polizia tributaria ha attivato dei
sussidi in favore delle vittime del terrorismo e della criminalità
organizzata, di orfani e figli delle vittime del terrorismo e della
criminalità organizzata, di vittime e superstiti figli ed orfani
delle vittime del dovere. Le borse finanzieranno ad ampio raggio la
formazione dei suddetti soggetti svantaggiati; copriranno infatti le
gli studi relativi a scuole elementari,
scuole secondarie
inferiori e superiori, ed anche di corsi
di laurea
specialistica o magistrale a ciclo unico e non, così come tutti i
corsi
delle istituzioni per l’alta formazione artistica, musicale e
coreutica, ed inoltre le scuole di specializzazione, ad esclusione di
quelle retribuite. I finanziamenti
avranno un’entità piuttosto rilevante, soprattutto per quanto
riguarda gli studi universitari: si elargiranno infatti 400 euro per
gli appartenenti a scuola elementare e media inferiore, 800 euro per
gli studenti di media superiore, e ben 3.000 euro per gli studenti
universitari o realtivi ai già citati corsi di alta formazione e
scuole di specializzazione.
feb062010
DA GREENPEACE UN'IPOTESI DI SISTEMA ELETTRICO ALIMENTATO DAL 90 PER CENTO DA FONTI RINNOVABILI
sabato 06 febbraio 2010
IlDuca
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Il futuro dell'energia si annuncia sempre più rinnovabile, a
sostenerlo è Greenpeace che ha recentemente presentato un rapporto
dettagliato in cui si teorizza la possibilità di avere energie
rinnovabili in grado di fornire energia elettrica 24 ore su 24, 7
giorni su 7. L'obiettivo, già raggiungibile nel 2050, prevede una
modifica delle reti elettriche in grado di consentire alle fonti
rinnovabili di arrivare a coprire il 90% del fabbisogno energetico.
Tutt'altro che utopia se si pensa che già oggi, in Spagna, in
alcune giornate è possibile coprire i 50% della richiesta di energia
con le sole fonti rinnovabili presenti (é avvenuto il 7 novembre
2009). La modifica delle reti elettriche consiste nell'introduzione
delle cosiddette smart grid, ovvero di infrastrutture elettriche che
connettono impianti rinnovabili decentralizzati e che permettono di
distribuire elettricità in maniera efficiente. A seconda dei bisogni
delle utenze, la produzione elettrica viene monitorata e regolata di
conseguenza grazie all'ausilio di tecnologie informatiche di
controllo e comunicazione. Per rendere più efficiente e stabile il
sistema andrebbero poi accorpate queste smart grid con delle super
grid, ovvero delle connessioni che trasportano corrente continua in
alta tensione a grandi distanze. L'idea è insomma quella di
predisporre un sistema elettrico Europeo che si fondi su micro-reti
(smart grids) per la fornitura di energia a livello locale di modo da
bilanciare la domanda di una regione (o singolo stato) e super grids
per trasferire rilevanti quantità di energia da una regione
all'altra ( dal Nord al Sud Europa e viceversa). L'utilizzo di un mix
rinnovabile in un sistema elettrico garantirebbe anche notevoli
vantaggi dal punto di vista della modulabilità del sistema elettrico
stesso in ragione del fabbisogno energetico. Il rovescio della
medaglia è che la modulabilità del sistema deve far fronte anche
alla variabilità di efficienza delle fonti rinnovabili, per questo
motivo Greenpeaceha analizzato i dati meteo degli ultimi 30 anni per
verificare se questa struttura sia in grado di resistere a eventi
estremi, come la totale
mancanza di vento in vaste regioni o
l’imprevisto e forte aumento dei consumi elettrici
da parte delle
utenze.