top
       
HOMEPAGE BLOG
 
 
 


 

space
Facebook
space
Feed















 
 






 
 
 
feb 08 2010

ANALISI DEI PRODOTTI FINANZIARI: INVESTIRE SICURO VITA NUOVA DI BANCA CARIGE

lunedì 08 febbraio 2010
 
Roberto
Tag it:
Technorati
Digg
Votami su OkNotizie
Votami su Wikio
Votami su FaiInformazione
Votami su FaiNotizia
Votami su Diggita
BlogRisparmio - Il Portale del Risparmio | Risparmio Energetico | Economia | Consumatori | Energie Rinnovabili | Tecnologia |

polizavitacarige.gifLa polizza Investire Sicuro Vita Nuova è uno dei prodotti che compongono la Linea Risparmio della Carige Vita Nuova Assicurazioni, la società del gruppo Carige che colloca il prodotto ora in questione. La polizza è in grado di riservare al cliente dell’istituto di credito una rendimento minimo garantito pari al 2% (lordo), con protezione del capitale investito, e opportunità di riscatto del capitale in qualsiasi momento, a determinate condizioni. La polizza è un contratto a vita intera, che pertanto esaurisce la propria durata con la vita dell’Assicurato. In qualsiasi momento, trascorso il primo anno, il contraente potrà riscattare il capitale: il riscatto parziale è tuttavia ammesso solo a condizione che il residuo non sia inferiore a 2.500 euro. Il premio è pagabile in un’unica soluzione con un minimo di 2.500 euro; la compagnia di assicurazione riconosce tuttavia al cliente la possibilità di effettuare dei versamenti aggiuntivi di almeno 1.000 euro cadauno. Il rendimento dell’operazione ha un funzionamento consolidato, molto diffuso nel panorama bancario e assicurativo italiano: è infatti presente un rendimento minimo garantito del 2% lordo o, se superiore, dell’85% del tasso annuo di rendimento della Gestione Separata Norvita.

CommentiRelated articlesAggiungi a del.icio.usLeggi Tutto..
feb 08 2010

CONFRONTO TRA I SERVIZI DI RICERCA TELEFONICA, QUANTO COSTANO E COME RISPARMIARE

lunedì 08 febbraio 2010
 
Riccardo
Tag it:
Technorati
Digg
Votami su OkNotizie
Votami su Wikio
Votami su FaiInformazione
Votami su FaiNotizia
Votami su Diggita
BlogRisparmio - Il Portale del Risparmio | Risparmio Energetico | Economia | Consumatori | Energie Rinnovabili | Tecnologia |
servizidodici.gifNel settore delle telecomunicazioni sono disponibili diversi servizi che consentono di trovare un numero telefonico con una semplice telefonata. Superato il monopolio del “12”, il vecchio numero con tariffa fissa alla risposta, diverse aziende propongono oggi il medesimo servizio in regime di concorrenza, abbinando al numero anche un’ampia gamma di informazioni correlate. Proprio per tale ragione, il consumatore può valutare le tariffe e scegliere di conseguenza il numero da chiamare per la consultazione. Ecco qui i prezzi:

Il numero 1288 prevede le seguenti tariffe: da rete fissa 36 centesimi alla risposta + 2,4 centesimi di euro per ogni secondo effettivo di conversazione. La medesima tariffa è prevista per gli utenti Tim, mentre per tutti gli altri operatori, 3 centesimi di euro al secondo, con il primo minuto tariffato alla risposta.
 
Il 1254 di Virgilio ha invece questi tariffari: 36 centesimi alla risposta + 2,4 centesimi di euro al secondo per ogni operatore di rete fissa, la stessa tariffa per gli utenti Tim e per tutti gli altri operatori di telefonia mobile 0,58 euro alla risposta + 2,4 centesimi al secondo. Per l’operatore H3G la medesima tariffa, ma con un costo di scatto alla risposta superiore: 0,82 euro.
 
Anche il 1240 di Pagine Bianche offre il servizio a 36 centesimi di scatto alla risposta + 2,4 centesimi al secondo per quanto riguarda i telefoni fissi. Per quanto riguarda la telefonia mobile, 0,15 euro di scatto + 0,026 al secondo con l’operatore Tim, 1,73 + 0,020 con Vodafone, 1,38 – 0,020 con H3G, 1,73 + 0,020 con Conad Insim, BT Mobile e Daily Telecom Mobile, Uno mobile e Poste Mobile.

L’892424 di Pagine Gialle prevede una tariffa per la telefonia fissa di 36 centesimi di scatto alla risposta + 1,56 euro al minuto con tariffazione al secondo, per i mobili, in tutti i casi 15 centesimi di scatto alla risposta, a cui seguiranno 1,86 euro per l’operatore Tim, 1,74 euro per Vodafone, BT Mobile, Conad Insim, Daily Telecom Mobile, Fastweb Mobile, Poste Mobile e Uno Mobile, 1,56 euro per Wind, A-Mobile e Telepass Mobile, tutti con tariffazione al secondo.

 

CommentiRelated articlesAggiungi a del.icio.usLeggi Tutto..
feb 07 2010

ANALISI DEI PRODOTTI FINANZIARI: PROSPETTIVA DI INTESA SANPAOLO

domenica 07 febbraio 2010
 
Roberto
Tag it:
Technorati
Digg
Votami su OkNotizie
Votami su Wikio
Votami su FaiInformazione
Votami su FaiNotizia
Votami su Diggita
BlogRisparmio - Il Portale del Risparmio | Risparmio Energetico | Economia | Consumatori | Energie Rinnovabili | Tecnologia |

prodottfinintesa.gifProspettiva è un prodotto finanziario assicurativo reso disponibile dal gruppo Intesa Sanpaolo per quella clientela che ha necessità di poter sfruttare delle potenzialità di crescita dei propri risparmi, affiancando a questo desiderio la tutela rappresentata dalla presenza di alcune coperture assicurative. Il prodotto di cui si parla è infatti un vero e proprio contratto di assicurazione sulla vita, con un unico premio: grazie a quanto stabilito dalle condizioni della polizza, si ha la possibilità di investire una cifra predefinita all’interno di una gamma di fondi, che Intesa Sanpaolo suddivide in tre gamme a seconda della propensione al rischio del cliente, e delle sue esigenze temporali di risparmio. Il contratto, che ha una durata a vita intera (cioè, coincide con la vita dell’assicurato) prevede importi minimi di sottoscrizione pari a 5 mila euro, con la possibilità di effettuare versamenti aggiuntivi di importo minimo di 2.500 euro, ma solo nei primi cinque anni di contratto. Trascorsi almeno 12 mesi dalla data di decorrenza del contratto, il titolare del rapporto può richiedere il riscatto totale dell’importo versato, al controvalore delle quote al momento dell’esercizio di questa facoltà, cui può essere detratto un costo di riscatto.

Get Adobe Flash player

CommentiRelated articlesAggiungi a del.icio.usLeggi Tutto..
feb 06 2010

LA GUARDIA DI FINANZA OFFRE DELLE BORSE DI STUDIO PER LE VITTIME DEL TERRORISMO E DELLA CRIMINALITA'

sabato 06 febbraio 2010
 
Riccardo
Tag it:
Technorati
Digg
Votami su OkNotizie
Votami su Wikio
Votami su FaiInformazione
Votami su FaiNotizia
Votami su Diggita
BlogRisparmio - Il Portale del Risparmio | Risparmio Energetico | Economia | Consumatori | Energie Rinnovabili | Tecnologia |

gdfborsa.gifLa Guardia di Finanza ha attivato una serie di borse di studio di diverso livello a favore di alcune categorie svantaggiate di cittadini. Proprio come già avvenuto nel 2008, il corpo di polizia tributaria ha attivato dei sussidi in favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, di orfani e figli delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, di vittime e superstiti figli ed orfani delle vittime del dovere. Le borse finanzieranno ad ampio raggio la formazione dei suddetti soggetti svantaggiati; copriranno infatti le gli studi relativi a scuole elementari, scuole secondarie inferiori e superiori, ed anche di corsi di laurea specialistica o magistrale a ciclo unico e non, così come tutti i corsi delle istituzioni per l’alta formazione artistica, musicale e coreutica, ed inoltre le scuole di specializzazione, ad esclusione di quelle retribuite. I finanziamenti avranno un’entità piuttosto rilevante, soprattutto per quanto riguarda gli studi universitari: si elargiranno infatti 400 euro per gli appartenenti a scuola elementare e media inferiore, 800 euro per gli studenti di media superiore, e ben 3.000 euro per gli studenti universitari o realtivi ai già citati corsi di alta formazione e scuole di specializzazione.

CommentiRelated articlesAggiungi a del.icio.usLeggi Tutto..
feb 06 2010

DA GREENPEACE UN'IPOTESI DI SISTEMA ELETTRICO ALIMENTATO DAL 90 PER CENTO DA FONTI RINNOVABILI

sabato 06 febbraio 2010
 
IlDuca
Tag it:
Technorati
Digg
Votami su OkNotizie
Votami su Wikio
Votami su FaiInformazione
Votami su FaiNotizia
Votami su Diggita
BlogRisparmio - Il Portale del Risparmio | Risparmio Energetico | Economia | Consumatori | Energie Rinnovabili | Tecnologia |
 
greanpeacesystem.gifIl futuro dell'energia si annuncia sempre più rinnovabile, a sostenerlo è Greenpeace che ha recentemente presentato un rapporto dettagliato in cui si teorizza la possibilità di avere energie rinnovabili in grado di fornire energia elettrica 24 ore su 24, 7 giorni su 7. L'obiettivo, già raggiungibile nel 2050, prevede una modifica delle reti elettriche in grado di consentire alle fonti rinnovabili di arrivare a coprire il 90% del fabbisogno energetico. Tutt'altro che utopia se si pensa che già oggi, in Spagna, in alcune giornate è possibile coprire i 50% della richiesta di energia con le sole fonti rinnovabili presenti (é avvenuto il 7 novembre 2009). La modifica delle reti elettriche consiste nell'introduzione delle cosiddette smart grid, ovvero di infrastrutture elettriche che connettono impianti rinnovabili decentralizzati e che permettono di distribuire elettricità in maniera efficiente. A seconda dei bisogni delle utenze, la produzione elettrica viene monitorata e regolata di conseguenza grazie all'ausilio di tecnologie informatiche di controllo e comunicazione. Per rendere più efficiente e stabile il sistema andrebbero poi accorpate queste smart grid con delle super grid, ovvero delle connessioni che trasportano corrente continua in alta tensione a grandi distanze. L'idea è insomma quella di predisporre un sistema elettrico Europeo che si fondi su micro-reti (smart grids) per la fornitura di energia a livello locale di modo da bilanciare la domanda di una regione (o singolo stato) e super grids per trasferire rilevanti quantità di energia da una regione all'altra ( dal Nord al Sud Europa e viceversa). L'utilizzo di un mix rinnovabile in un sistema elettrico garantirebbe anche notevoli vantaggi dal punto di vista della modulabilità del sistema elettrico stesso in ragione del fabbisogno energetico. Il rovescio della medaglia è che la modulabilità del sistema deve far fronte anche alla variabilità di efficienza delle fonti rinnovabili, per questo motivo Greenpeace ha analizzato i dati meteo degli ultimi 30 anni per verificare se questa struttura sia in grado di resistere a eventi estremi, come la totale mancanza di vento in vaste regioni o l’imprevisto e forte aumento dei consumi elettrici da parte delle utenze.
CommentiRelated articlesAggiungi a del.icio.usLeggi Tutto..
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 5 di 508

Menu' Principale
HOMEPAGE BLOG
SALA STAMPA
TECNOLOGIA
NOTE LEGALI
COLLABORA
CONTACT
TRADING
OFF TOPIC
RISPARMIO ENERGETICO
IL SALVADANAIO
FAQS E TUTORIAL
SITEMAP

 
 
Google
 
   
 
 



TECHNO CATEGORIE
ENERGY CATEGORIE
SALVA CATEGORIE


 
 

 

 

 


© 2007-2009 BlogRisparmio.it
powered by Joomla! and | Krealk.com | JoBluff.com |