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mar 07 2010

GUIDA ALLE POLIZZE CASA: L'OFFERTA LINEA CASA DI UNICREDIT BANCA

domenica 07 marzo 2010
 
Roberto
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lineacasaunicredit.gifNella sua vasta serie di polizze di assicurazione, Unicredit ha prodotto la c.d. “Linea Casa”, una gamma di tre prodotti multi garanzia in grado di migliorare il grado di tutela dell’assicurato, del suo nucleo familiare, e dell’immobile che costituisce l’unità abitativa. La Linea Casa di Unicredit è infatti composto da tre coperture assicurative che costituiranno ombrello protettivo nei confronti della casa, della famiglia e dei beni di proprietà, con dei costi piuttosto contenuti (il premio minimo è fissato in 7,5 euro mensili) e un’ulteriore forma di garanzia assistenziale inclusa. La formula omnicomprensiva ha invece un costo massimo di 20 euro al mese.


Vediamo più in dettaglio le tre coperture della Linea Casa:

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mar 06 2010

SCONTRINI DELLE FARMACIE: ECCO LE NUOVE REGOLE PER USUFRUIRE DELLE DETRAZIONI FISCALI

sabato 06 marzo 2010
 
Pasquale
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scontrinofarmacia010.gifImportante novità per quanto riguarda gli scontrini delle farmacie. Ci sono state infatti dei cambiamenti nelle regole per le detrazioni, per mano del Garante della Privacy. Ecco quindi cosa i troveranno sugli consumatoriscontrini della farmacia, ovvero delle diciture che poi serviranno per la detrazione in sede di dichiarazione dei redditi. Dall'inizio del 2010 sono entrate in vigore le modifiche, richieste ed ottenute dal Garante della Privacy. Lo scontrino non conterrà più la dicitura in riferimento al nome del farmaco che viene comprato, ma unicamente l'AIC, ovvero il codice di immissione al commercio. In questo modo si vedrà rispettata la privacy del paziente: l'effetto sarà quello che, al momento della dichiarazione dei redditi, il contribuente non dovrà più dire da quali malattie è affetto e chi gli presta assistenza fiscale. Ricordiamo che si è deciso di non includere nelle possibilità di detrazione quei prodotti, meglio conosciuti come “integratori” o “fitoterapici”. Dopo un periodo di tre anni, l'Agenzia delle Entrate si è decisa a cancellare l'obbligo di allegare una fotocopia della ricetta allo scontrino su cui è presente la denominazione “ticket”. Un'ulteriore precisazione riguarda gli scontrini rilasciati dalle farmacie: sarà quindi permesso di detrarre il bonus irpef del 19%, a patto che sia evidenziata la natura del prodotto, mediante diciture, sigle riferibili ovviamente a farmaci.
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mar 05 2010

LA DISOCCUPAZIONE ORDINARIA, COS'É E COME OTTENERLA CON LE NUOVE PROCEDURE TELEMATICHE

venerdì 05 marzo 2010
 
IlDuca
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sussidiodisoccupazione.gifLa recente crisi economica ha lasciato molti strascichi sulle famiglie soprattutto per quanto riguarda l'orizzonte lavorativo. Molti lavoratori sono stati messi in cassa integrazione, altri, meno “fortunati” hanno dovuto lasciare il proprio posto di lavoro e mettersi in cerca di una nuova occupazione. Lo stato italiano, che è (o dovrebbe essere) una Repubblica fondata sul lavoro, mette a disposizione dei cittadini alcuni importanti ammortizzatori sociali a sostegno del reddito delle famiglie che hanno perso una o più fonti di sostentamento. Tra questi strumenti troviamo, oltre alla cassa Integrazione Guadagni Ordinaria e Straordinaria, L' indennità di Disoccupazione Ordinaria.


DISOCCUPAZIONE ORDINARIA
( A chi? Per Quanto tempo? Quanto Spetta?)

Questo indennizzo spetta ai lavoratori, assicurati contro la disoccupazione (lavoratori con regolare contratto), che sono stati licenziati "involontariamente". Nello specifico l'indennità di disoccupazione ordinaria non spetta ai lavoratori che si siano dimessi volontariamente, a meno che non si tratti di dimissioni per giusta causa. Altro requisito essenziale è che i lavoratori che siano assicurati all'Inps da almeno due anni e abbiano almeno 52 contributi settimanali per la disoccupazione nel biennio precedente la data di cessazione del rapporto di lavoro. L'indennità di disoccupazione ha la durata di 8 mesi, che diventano 12 per coloro che hanno superato i 50anni d'età. Il valore della retribuzione è calcolato in base alla retribuzione percepita nei tre mesi precedenti la cessazione del lavoro, ma è soggetta ad un limite mensile lordo stabilito per legge (il limite per il 2009 è € 1.065,2). L'indennità può essere riscossa con con bonifico bancario (o postale) o direttamente allo sportello di un qualsiasi ufficio postale del territorio nazionale.

 

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mar 05 2010

BRESCIA 120.000 EURO DESTINATI AI GIOVANI CHE AVVIANO UN’ATTIVITA’ IMPRENDITORIALE

venerdì 05 marzo 2010
 
Riccardo
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bresciaoggiimprendi.gifDal Comune di Brescia un’importante opportunità per i giovani che si affacciano al mondo del lavoro. Nell’ottica dell’iniziativa “Diritti al futuro – Piani locali giovani” promossa da Ministero della Gioventù, Anci e rete Iter, saranno messi a disposizione dei giovani bresciani dai 18 ai 29 anni ben 120.000 euro, che saranno impiegati in tre differenti azioni per agevolare l’ingresso degli aventi diritto nel mondo del lavoro, tra cui un bando volto a finanziare a fondo perduto iniziative di imprenditorialità giovanile. I giovani che rientrano nei limiti di età previsti, per aderire all’iniziativa dovranno avere l’ulteriore requisito di non aver avuto esperienze imprenditoriali, o di aver avviato un’impresa individuale o giovanile da non oltre tre anni; a tutti i partecipanti sarà inoltre data l’opportunità di partecipare gratuitamente a corsi di formazione di diverso tipo, molto importanti per quanto riguarda la gestione dell’attività imprenditoriale ed il mondo del lavoro in generale, come la gestione delle risorse umane, le ricerche di mercato e la comunicazione. I giovani potranno aderire al bando “Diritti al Futuro” presentando un progetto imprenditoriale con business plan; tra tutte le domande pervenute sarà stabilita una graduatoria di merito da cui dipenderanno anche le entità dei finanziamenti; i primi 10 classificati potranno usufruire di un finanziamento a fondo perduto dai 3.000 agli 8.000 euro, ed a tutti i partecipanti sarà garantito un servizio di consulenza e tutoraggio per tutto il primo anno di attività, in modo da avviare l’impresa nella maniera più corretta e produttiva.
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mar 04 2010

APPROVATO IL PACCHETTO LAVORO: I SINDACATI INSORGONO IN DIFESA DEI LAVORATORI

giovedì 04 marzo 2010
 
Pasquale
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ddlavoratori.gifE' ormai arrivato al Senato ed è già stato approvato: stiamo parlando del disegno di legge sul lavoro, collegato alla Finanziaria, che prevede, al suo interno, una nuova disciplina del ricorso all'arbitrato per quanto riguarda le controversie di lavoro. Critiche dall'opposizione e dai sindacati, che accusano il provvedimento di aggirare l'art.18 dello Statuto dei Lavoratori, indebolendolo o addirittura vanificandolo. La norma però ha visto il via libera del Senato, con 151 voti favorevoli , 83 contrari e 5 astenuti. Cosa c'è all'interno di questa norma che fa tanto infervorare gli animi e le discussioni? Tutto è incentrato sulle possibilità di risolvere le controversie tra datore di lavoro e lavoratore. Si è mantenuta l'opzione principale, ovvero quella di regolamentare il rapporto tramite i contratti collettivi di lavoro, che è anche quella che dà più garanzie, visto che le due parti possono fissare i limiti entro cui l'arbitrato può essere richiesto. In secondo luogo però si è deciso, nel caso in cui le parti non dovessero giungere ad un accordo entro un anno, che possa intervenire governo per decreto. E infine vi è una terza possibilità, permessa da questa nuova norma, in cui il singolo lavoratore può accettare un accordo in base al quale il contratto di assunzione prevede anche il ricorso all'arbitrato secondo equità. Proprio qui si concentrano le critiche e le accuse di opposizione e sindacati, visto che possono essere superati i limiti e le regole stabilite nell'articolo 18 dello statuto dei lavoratori, in materia di retribuzioni o ferie.

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