ROMA: 26750 NUOVI ALLOGGI DI EDILIZIA POPOLARE DA DESTINARE ALLE FAMIGLIE ENTRO IL 2015
mercoledì 03 marzo 2010
Riccardo
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E’
stata approvata dal Consiglio Comunale di Roma la delibera 175/2009
sul Piano Casa.
Il provvedimento prevede la costruzione nel territorio della
Capitale, entro il 2015, di ben26750
alloggi
di cui 20.000 da destinarsi all’housing sociale e da 3000 A 6000
all’edilizia residenziale pubblica. Un provvedimento di grande
rilievo anzitutto per la quantità di abitazioni che saranno
garantite ai cittadini entro pochi anni, ed anche perché è rivolto
principalmente al ceto medio, una categoria spesso trascurata dalle
misure politiche e dalle tutele finanziarie sebbene al giorno d’oggi
faccia sempre più fatica ad arrivare alla fine del mese. Ad
usufruire di questi nuovi edifici saranno infatti una serie di
categorie di cittadini anche non particolarmente svantaggiate sulla
carta: famiglie a basso reddito, giovani coppie, anziani in
condizioni economiche e sociali svantaggiate e studenti fuori sede;
categoria, quest’ultima, in costante aumento a Roma.
Vista
la portata del provvedimento che garantirà decine di migliaia di
nuove abitazioni (approvato con 31 voti favorevoli su 37 votanti),
quella in questione è davvero una delibera storica e di grande
importanza per la città di Roma, che da alcuni decenni è stata
spesso protagonista di un’urbanizzazione intensa e spesso
disordinata. Particolare importante, come detto è che questa
operazione prevede di tutelare non solo le tradizionali fasce più
povere della popolazione, ma anche il ceto
medio,
che in questo periodo di crisi economica rappresenta di fatto una
nuova categoria di cittadinanza povera.
mar032010
GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI E VENDITA DIRETTA LA FACCIA PULITA DEL SETTORE AGROALIMENTARE
mercoledì 03 marzo 2010
IlDuca
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Proprio recentemente ci siamo occupati
dei gruppi
di acquisto solidali (o gas) cercando di descrivere le
caratteristiche di un fenomeno in crescita, quello dell'acquisto di
gruppo. L'idea è semplice e rappresenta una delle basi
dell'economia, aumentare il numero di “pezzi” acquistati per
ottenere un prezzo più conveniente, ottimizzando così anche i costi
di trasporto. Nel caso dei gas però agli obiettivi di profitto
tipici di un'impresa si sostituiscono fini più nobili come il
risparmio, la ricerca della qualità dei prodotti e la socialità del
sistema. La qualità dei prodotti è ricercata ad esempio attraverso
la scelta di canali “alternativi” alla classica distribuzione, si
pensi ad esempio alle tante aziende agricole per quanto riguarda i
prodotti agroalimentari. Con socialità di sistema si intende,
invece, la scelta dei gas più evoluti (dal punto di vista
organizzativo) di privilegiare quei produttori che mostrano un
rispetto maggiore per i diritti dei lavoratori o utilizzano come
personale soggetti in difficoltà ( ex tossicodipendenti, lavoratori
disabili etc). Il fenomeno dei gas, conta diverse realtà dalle più
strutturate a quelle più semplici che nascono (e muoiono)
continuamente, come quei mini gruppi di acquisto nati tra colleghi,
famigliari, condomini, gruppi di amici per risparmiare sull'acquisto
di alcune categorie di prodotti di interesse comune.
La Coldiretti
nell'analizzare le abitudini alimentari degli italiani (rapporto
Coldiretti/Agri2000) ha definito nel 30% la crescita su base annua
dei gruppi di acquisto cosiddetti strutturati, ovvero quelli che
dispongono di una vera e propria struttura organizzativa al proprio
interno. Nel 2009 si è passati dai 460 gruppi di acquisto del 2008 a
ben 600 gas, decretando il forte aumento della tendenza degli
acquisti di gruppo, soprattutto nelle città. La Lombardia è la
regione con il Maggior numero di gruppi di acquisto solidali (con 160
Gas), seguita da Toscana (84), Piemonte (71), Veneto (51) ed
Emilia-Romagna (51).
Per quanto riguarda i prodotti agroalimentari un
crescente numero di gruppi di acquisto nasce con l'obiettivo di
approvvigionarsi direttamente nei mercati degli agricoltori (farmer
markets) o nelle imprese agricole in campagna, fuori dalle città,
per assicurarsi l'origine, e la qualità dei prodotti.
mar022010
BOLLETTE PIÙ SEMPLICI PER ENERGIA ELETTRICA E GAS PER FACILITARE LA COMPRENSIONE DEI CONSUMATORI
martedì 02 marzo 2010
IlDuca
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La liberalizzazione dei mercatidell'energia e del gas ha portato maggiore concorrenza tra i
fornitori dei servizi e quindi una maggiore convenienza per i
consumatori. In realtà le cose non sono andate propriamente in
questa direzione, anzi molto spesso l'allargamento delle offerte
disponibili ha portato maggiore confusione tra gli utenti. Recepire
le corrette informazioni, spesso disperse tra campagne di marketing,
burocrazia e dati fumosi non è semplice, ma rappresenta una di
quelle condizioni basilari per poter effettuare una scelta
consapevole tra le opzioni disponibili. Il primo elemento di analisi
per i consumatori deve essere la completa comprensione dei consumi e
della spesa (per gas ed elettricità) espressi nella tradizionale
bolletta. Senza una completa comprensione dei dati in bolletta è
praticamente impossibile pianificare quali possono essere i piani di
consumo migliori e di conseguenza scegliere offerte più confacenti
alle proprie esigenze, o anche più semplicemente presentare un
ricorso.
Per rispondere a questa ed altre esigenze informative dei
consumatori l'Autorità per l'Energia e il Gas, ha stabilito che
venga introdotto uno schema di bolletta più semplice e più chiaro.
Le disposizioni contenute nella direttiva per l'armonizzazione e la
trasparenza dei documenti di fatturazione, che prevede bollette
sempre più comprensibili e trasparenti, agevolando il confronto fra
quelle per la fornitura di energia elettrica e quelle del gas
(lo schema adottato sarà il medesimo). Le nuove bollette conterranno
informazioni aggiuntive per agevolare il rapporto tra consumatori e
fornitori ed informazioni sulle fonti utilizzate per la produzione di
elettricità e la tipologia degli impianti.
mar022010
DALL'UNIONE EUROPEA IN ARRIVO IL TETTO AL CONSUMO PER IL TRAFFICO DATI, ADDIO SUPERBOLLETTE
martedì 02 marzo 2010
Pasquale
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Le bollette: uno dei casi
più spinosi da risolvere per le famiglie italiane. Bollette in
particolare che riguardano la telefonia e Internet: uno dei problemi
nel bilancio familiare. In questi ultimi mesi sono circolate sempre
più insistenti le voci relative a vari danni causati da bollette
eccessivamente “ritoccate” verso l'alto, che hanno fatto prendere
più di uno spavento ai consumatori nel momento in cui se la sono
vista recapitare a casa. Una situazione che riguarda un mondo, quelli
degli operatori telefonici, ma includiamo benissimo anche le offerte
per navigare in Internet, che non è mai stato chiaro e definito.
Ecco che, in soccorso ai consumatori, arriva una direttiva
dell'Unione Europea, che blocca le maxi bollette. Questa misura da
parte dell'organo europeo, entrata in vigore esattamente in data
odierna (2 marzo ndr) , si propone di regolare il sistema, fissando
regole dettagliate e chiare per l'avviso, da parte degli operatori
telefonici ed Internet, ai clienti di un eccesso superiore ai 50 euro
rispetto alla normale bolletta.Il principio di questo meccanismo è
che raggiunto l'80% del limite i conumatori ricevano un messaggio
d'avviso. Il limite di 50 euro è fissato dall'Unione europea
comeriferimento, potrà essere contrattato liberamente dal cliente.
Insomma sarà così scongiurato il rischio di vedersi recapitare le
cosiddette maxi bollette, che tanto hanno fatto infuriare le
associazioni dei consumatori. Le cause di queste bollette choc, sono
da sempre state le chiavette Internet "impazzite", oppure il roaming
cellulare, o ancora le tariffe di collegamento a prezzi
esageratamente alti.
mar022010
AL VIA IL “MESE DELLA SALUTE”: VISITE DENTISTICHE GRATUITE PER TUTTI
martedì 02 marzo 2010
Riccardo
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Per tutto il mese
di marzo sarà possibile usufruire di visite specialistiche
odontoiatriche ed ortodontiche in maniera completamente gratuita. E’
questa l’importante opportunità che garantisce Colgate in
collaborazione con la Società Italiana di Ortodonzia (S.I.D.O.)
nell’ottica dell’iniziativa “Marzo mese della salute Colgate”.
La grande azienda che opera nel settore dell’igiene orale conferma,
con questa iniziativa, la sua storica attenzione alla
sensibilizzazione del cittadino ed alla prevenzione di ogni genere di
patologia relativa a denti e gengive; questa del marzo 2010 sarà
infatti la decima edizione del “mese della salute”. Chiunque può
quindi prenotare una visita dentistica gratuita chiamando il numero
verde 800-144917, che sarà attivo fino alla fine del mese (dal
lunedi al venerdi, negli orari 9-18), fissando così un appuntamento
presso uno degli studi S.I.D.O. aderenti all’iniziativa. La visita, oltre
alla verifica generale dello stato di salute della bocca del
paziente, sarà finalizzata in particolar modo all’individuazione
precoce delle anomalie di posizione e di sviluppo delle ossa
mandibolari, delle patologie che possono comportare dei seri problemi
qualora trascurate o individuate con ritardo, come lesioni
all’apparato di sostegno, il cosiddetto paradonto o difficoltà
nella masticazione. Il presidente
della S.I.D.O., Carmela Savastano, ha sottolineato come questi
difetti dentali possano avere notevoli ripercussioni sulla salute e
finanche sulla vita sociale dell’individuo, così come confermato
da Claudio De Nuccio, primario di odontoiatria ed Ortodonzia
all’ospedale Nuova Regina Margherita di Roma e past president
S.I.D.O., il quale evidenzia come un’altissima percentuale della
popolazione sia concretamente esposta a questo rischio: ben il 65%.
Da qui, dunque, l’importanza di una semplice visita che può
consentire di individuare e di correggere in maniera molto più
agevole e meno problematica disfunzioni come queste.
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