La crisi economica ha fatto diminuire il numero di lavoratori che effettuano la pausa pranzo in un bar o in un self service, facendoli optare per un più economico pranzo al sacco. Tuttavia nonostante questo calo i costi di un pranzo tipo, presso bar o nei punti ristoro self servici si fanno sempre più cari. A fare i conti ci ha pensato l'Osservatorio Nazionale Federconsumatori, secondo cui il rincaro rispetto allo scorso anno è stato di oltre il 3%.
Infatti, un pranzo tipo, idealmente composto da un piatto di pasta (primo), da una macedonia (dessert), mezzo litro d'acqua ed un caffè può arrivare a costare 12,70 euro al giorno, per un totale di 279,40 euro al mese, ben il 130% in più rispetto al 2001 (quando costava 5,53 euro).
L'associazione fa notare che gli elementi che compongono il pasto sono aumentati rispetto allo scorso anno, anche per effetto del caro carburanti (bisogna ricordare, infatti, che i prodotti alimentari vengono trasportati su gomma).
sono in continuo aumento i cittadini che rinunciano alla pausa pranzo fuori, preferendo portarsi il pranzo da casa o, ove possibile, ripiegano su un supermercato.L'associazione ha analizzato la crescita di diversi prodotti e va detto, in proposito che non tutto è aumentato rispetto allo scorso anno. Ad esempio il costo della pizza margherita (8,70 euro) e quello di una pizza “farcita” (10,50 euro) è rimasto il medesimo, così come quello di un gelato (3 euro). I rincari maggiori hanno riguardato invece il costo di un panino passato mediamente da 3 a 3,20 euro (+7%), quello di un tramezzino passato da 2,20 a 2,30 euro (+5%) e quello di un cappuccino più cornetto passato da 2,10 a 2,20 centesimi (+5%). I rincari minori rispetto allo scorso anno si sono registrati per quanto riguarda il pesce al piatto, passato da 8,80 a 9 euro (+2%), la carne al piatto passata da 6,60 a 6,80 euro (+3%), il dessert al piatto passato da 3,90 a 4 euro (+3%) e la bottiglietta da mezzo litro d'acqua passata da 1,65 a 1,70 euro (+3%).
Rispetto al 2001 invece i rincari sono stati notevoli e in alcuni casi impressionanti. Ad esempio il prezzo di un gelato è cresciuto del 290%, quello dell'acqua da mezzo litro del 227%, quello di una pizzetta rossa del 212% e quello di un tramezzino del 199%. I rincari più contenuti registrati dal 2001 ad oggi hanno riguardato il caffè (+61%), il cappuccino più cornetto (+85%) e il dessert al piatto (+93%).
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CREDIT
meine erde
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