Uno dei pochi effetti collaterali che possiamo considerare positivo di questa crisi è che le famiglie italiane sono state costrette a ridurre gli sprechi alimentari e quindi anche la quantità di rifiuti. Sebbene questa situazione si sia creata da una condizione di estrema difficoltà finanziaria delle famiglie, volendo vedere, con un po' di sforzo il bicchiere mezzo pieno siamo di fronte ad un comportamento che potrebbe entrare a far parte della cultura delle famiglie anche quando questa crisi sarà passata. Un mondo più sostenibile passa, infatti, anche da una riduzione dello spreco e dei rifiuti, come è emerso in occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, conclusasi nei giorni scorsi.
Alimentari
Prodotti Alimentari: gli Italiani Gettano Nel Cestino 335 Euro All'Anno, il 7% Della Spesa
- 28 Novembre 2011
- IlDuca
Etichette Dei Prodotti Alimentari: Nuove Regole Europee Per La Sicurezza Dei Consumatori
- 23 Novembre 2011
- Ale_Web
Le etichette alimentari dell’Unione Europea diventano più chiare e leggibili, in un’ottica di maggiore di sicurezza, per i consumatori. Dopo quasi quattro anni di lavorazione si è giunti, alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE, che di fatto sancisce un progetto figlio di una serie di compromessi tra le diverse istituzioni.
Le nuove disposizione cominceranno ad entrare in vigore tra venti giorni, ma per alcune di esse i tempi si protrarranno verosimilmente fino ai prossimi tre o cinque anni.
Comunque è importante prendere nota delle più importanti modifiche apportate alle precedenti etichette, anche come conseguenza delle più recenti emergenze alimentari (tutti ricorderanno le mozzarelle tedesche blu o l’Escherichia Coli che aveva fatto gridare inizialmente al cetriolo killer). Era proprio il caso di prendere misure cautelative immediate.
Data di Scadenza Dei Prodotti Alimentari: Attendibilità e Differenze tra gli Stati Europei
- 22 Novembre 2011
- Ale_Web
La data di scadenza sull’etichetta può essere lo spartiacque che distingue tra i prodotti buoni e quelli avariati? Non sempre. L’opinione pubblica si scandalizza (giustamente) ogni volta che viene lanciato l’allarme su prodotti scaduti non ritirati dal commercio: l’ultimo in ordine temporale è stato il caso della carne confezionata che, una volta scaduta, veniva venduta come fresca sul bancone presso alcuni supermercati di una nota catena della grande distribuzione.
La politica del supermercato non è sicuramente corretta ma va detto che non sono state segnalate controindicazioni nelle condizioni di salute di chi ha mangiato la carne incriminata o intossicazioni alimentari di alcun genere.
Prodotti Alimentari: l'Italia Vittima Della Contraffazione E Sofisticazione Più Spinta
- 28 Ottobre 2011
- Ale_Web
“Italia a tavola” è l’incontro che ogni anno pone l’accento sui controlli sui prodotti alimentari. L’edizione 2011 (l’ottava) è partita con l’obiettivo di tutelare la sicurezza dei cittadini al momento della scelta dei prodotti al supermercato. Antonio Longo, il presidente del Movimento difesa del cittadino, nel discorso di apertura ha sottolineato l’importanza di queste analisi (il riferimento è al 2009, anno in cui Berlusconi aveva destinato i fondi stanziati ad altri progetti). Il paradosso è emblematico: in Italia, ed esattamente a Parma, si trova l’Efsa (l’agenzia per la sicurezza alimentare europea) eppure il nostro Paese è tra quelli europei dove si investe meno per queste ricerche. Il problema non è di poco conto: non si tratta di singoli criminali ma di grandi business che operano su larga scala.
Spesa Alimentare: Ecco Dove Conviene Farla per Risparmiare Fino a 1300 Euro l'anno
- 23 Settembre 2011
- IlDuca
Secondo Confcommercio l'aumento percentuale delle spese obbligate sul totale dei consumi è da ascriversi anche alla mancanza di concorrenza nei mercato di alcuni beni. Uno dei mercato in cui la concorrenza esiste e si fa sentire è quello della spesa alimentare, sebbene, sia anche uno di quelli in cui le famiglie tendono a tagliare maggiormente gli acquisti al calare del reddito disponibile. Ma quanto si fa sentire questa concorrenza nel settore alimentare? Anche fino a 1300 euro l'anno. A riferirlo è la consueta indagine di Altroconsumo sui prezzi dei prodotti alimentari che quest'anno ha visto occupati i tecnici dell'associazione nella rilevazione di 887 mila prezzi di 108 categorie merceologiche, in 949 punti vendita di 61 città italiane.





