Più volte qui su Blogrisparmio ci siamo occupati dei grossi rincari riscontrabili nella filiera agroalimentare, dove i prezzi lievitano di parecchie volte nell'oscuro percorso che porta i prodotti dall'origine alle nostre tavole. E' opinione diffusa, che mi sento di confermare, quella che vuole l'origine del male nelle filiere produttive troppo lunghe con passaggi inutili che provocano solo ricarichi sul prezzo finale senza apportare particolari benefici. Una soluzione di cui avevamo già parlato è quella del Farmer Market, il mercato gestito direttamente dagli agricoltori nelle città, in grado di riconsegnare dignità e forza contrattuale ai piccoli produttori e contemporaneamente garantire qualità e prezzi contenuti ai consumatori. Un'altra soluzione molto interessante viene proposta dalla Cia (confederazione italiana agricoltori) per la quale un modo per contrastare lo strapotere in campo agroalimentare della grande distribuzione nellUe occorre adottare il doppio prezzo (origine e dettaglio)
Alimentari
UN DOPPIO PREZZO PER RIDURRE LE SPECULAZIONI
- 14 Febbraio 2008
- IlDuca
ANCHE IN ITALIA ARRIVANO I FARMERS MARKET
- 04 Gennaio 2008
- Olympia
Probabilmente qualcuno tra di voi avrà già sentito parlare dei cosiddetti farmers market, anche se in Italia questa realtà non è molto conosciuta. In sostanza si tratta di mercatini ortofrutticoli presso cui è possibile acquistare i prodotti direttamente dagli agricoltori: dal produttore al consumatore insomma! È risaputo infatti, e la Coldiretti conferma
, che procedendo allacquisto di prodotti ortofrutticoli direttamente dagli agricoltori il risparmio rispetto allacquisto nei supermercati si aggira intorno al 30%. La principale ragione per cui questo meccanismo di acquisto non è così diffuso da noi è che non tutti hanno il tempo e la voglia di prendersi la briga di andare nelle campagne ad acquistare direttamente i prodotti. Ed è proprio questo problema che i farmers market vogliono risolvere. Con lentrata in vigore del decreto
del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali infatti da questanno per molti comuni sarà possibile autorizzare lapertura di mercati gestiti direttamente dagli agricoltori localizzati anche in zone centrali e con frequenza giornaliera, settimanale o mensile in base alle esigenze della zona. Questo decreto è stato ampiamente voluto dalla Coldiretti, che dimostra, dati alla mano, che in tal modo sarà possibile aprire nel 2008 circa 400 mercati in varie zone dItalia con la partecipazione di circa 8000 aziende agricole e garantire ai cittadini il miglior rapporto possibile qualità-prezzo.
CAROPASTA: IL GRANO COSTA MENO MA...
- 01 Dicembre 2007
- Olympia
Per fare il pane ci vuole il grano..per comprar la pasta ci vuole il "grano"...no, non è l'inizio di una famosissima canzoncina che tutti conosciamo, ma una semplice fotografia della situazione attuale. E la nostra domanda allora è: perché, se il prezzo del grano è diminuito del 10% nell'ultimo mese non è invece così per il pane e la pasta? Dagli ultimi rilievi, infatti, la Coldiretti ha evidenziato e denunciato che dalla spiga nel campo alla pagnotta dal fornaio, il prezzo aumenta addirittura del 400 % ! Negli ultimi mesi, infatti, il prezzo del pane, anziché diminuire, è aumentato del 10,3 %, e quello della pasta del 6,4 %. Aumento assolutamente ingiustificato, tanto che si registra una forte diminuzione dell'acquisto di questi prodotti (circa il 7,4% per il pane e il 4,5% per la pasta).
LATTE CRUDO ITALIANO AL DISTRIBUTORE
- 31 Ottobre 2007
- IlDuca
In un tempo ormai lontano le famiglie italiane utilizzavano abitualmente il latte crudo in cucina e c'è chi giura, ed è ancora qui a raccontarlo, che difficilmente si incorreva in problemi digestivi o di intolleranze. Scommetto che in molti sarebbero pronti a smentire questa argomentazione di cultura popolare, in ogni caso, rimane il fatto che, il piacere di un bel bicchiere di latte crudo sia qualcosa di innegabile. Oggi il latte che viene abitualmente venduto al dettaglio, subisce un processo di pastorizzazione e ultrapastorizzazione che da un lato mira alla distruzione di microrganismi potenzialmente patogeni, ma dall'altro inibisce il valore nutrizionale del latte, distruggendo buona parte ( quasi il 10%) delle vitamine del gruppo b e abbassando il valore biologico delle proteine. Tuttavia nella diatriba infinita tra i benefici della pastorizzazione rispetto al latte crudo e viceversa, si assiste ad un fenomeno strano, che, dopo aver visto un discreto sviluppo oltreoceano e in alcuni paesi europei, sta prendendo piedi anche in Italia. La vendita del latte crudo al distibrutore. Tralasciando per un attimo i benefici, diciamo nutrizionali, della questione, c'è da rilevare come questo fenomeno abbia una duplice ragione di convenienza economica. Da un lato per i produttori, che, in questo modo, possono guadagnare circa 65 centesimi in più rispetto al prezzo medio pagato in Italia dall'industria alimentare e dall'altro, per i consumatori che, così, si assicurano un risparmio di 30 centesimi al litro.
Integratori Alimentari All'Italiana
- 23 Aprile 2007
- IlDuca
Ho già parlato in un'altra occasione di integratori alimentari a basso costo, provenienti dall'inghilterra, oggi voglio ritornare sull'argomento illustrandovi le caratteristiche di una valida alternativa italiana nel mercato dei supplementi sportivi. Cominciò col dirvi che questo e-commerce non tratta tutti i tipi di integratori, ma solamente proteine e maltodestrine, un limite, certo, ma se sono questi i prodotti che cercate, potete star tranquilli perché non esiste sul territorio nazionale un rivenditore con un miglior rapporto qualità prezzo. Il sito è sconosciuto ai più, ma è ora che si guadagni lo spazio che merita, ecco vi dunque...




