Lunedi, 21 Maggio 2012

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CRESCONO NEL 2010 LE VENDITE AL DETTAGLIO, SOFFRONO PERÒ LE PICCOLE AZIENDE ED IL SETTORE ALIMENTARE


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Secondo l’Istituto Nazionale di Statistica, le vendite al dettaglio nel corso del 2010 sono state interessate da un lieve incremento rispetto all’anno precedente.
Gli indici grezzi delle variazioni tendenziali, infatti, evidenziano un incremento generale dello 0,4% nel paragone tra il mese di dicembre del 2010 e quello di dicembre 2009. Quanto al confronto tra l’anno 2010 ed il 2009, dunque tra la fascia temporale gennaio-dicembre 2010 e l’analogo periodo del 2009, l’indice grezzo ha fatto registrare un +0,2%.
Distinguendo i tassi riguardanti i beni alimentari da quelli non alimentari si possono notare tuttavia delle differenze di rilievo.
I generi alimentari, infatti, hanno fatto registrare, nel confronto tra l’anno 2010 ed il 2009, un calo pari allo 0,3%, mentre nel medesimo settore il confronto tra il singolo mese di dicembre 2010 e quello di dicembre 2009 ha fatto invece registrare un aumento del +0,3%.
Suddividendo ancora il dato relativo ai beni alimentari, si può inoltre notare come a soffrire siano sempre più le piccole aziende, e non le grandi catene di distribuzione. Nel confronto tra l’intero 2010 e l’anno precedente, infatti, le imprese operanti su piccole superfici hanno subito un calo pari al -1,4%, al contrario le aziende della grande distribuzione si sono rinforzate con un +0,4%.
Per quanto riguarda i beni non alimentari, invece, il tasso delle vendite del commercio fisso a dettaglio è positivo, sia per quanto riguarda la variazione tendenziale 2010-2009 (+0,3%), sia nel confronto tra dicembre 2010 e dicembre 2009 (+0,5%).
Anche in questo caso, a godere di maggiore floridità è la grande distribuzione, con una variazione tendenziale del +1,1% tra il 2010 ed il 2009, mentre le aziende operanti su piccole superfici sono in una situazione di stallo (0%).

 


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Quanto ai dati generici, dunque, la crescita della grande distribuzione è pari al +0,7%, mentre le piccole imprese soffrono, con un -0,4% nel confronto 2010-2009. Questo dato è confermato anche dall’analisi delle dimensioni delle imprese e dei relativi indici di vendita: nel confronto tra il 2010 ed il 2009 infatti, il bilancio è stato negativo sia per le aziende fino a 5 addetti (-0,9%) che in quelle da 6 a 49 addetti (-0,3%), mentre le vendite per le imprese con 50 o più addetti sono invece cresciute del +1,3%.
Nell’ambito della grande distribuzione, il tasso di crescita riguarda sia le vendite degli esercizi non specializzati che quelle degli esercizi specializzati: in entrambi i casi è infatti pari al +0,9%. Tra gli esercizi non specializzati, inoltre, quelli a prevalenza alimentare hanno registrato un aumento del +0,4%, mentre quelli a prevalenza non alimentare una crescita del +1,9%; per quanto riguarda i primi, va segnalato il netto incremento delle vendite dei discount: +4,2% rispetto al 2009.

[Via: IstatIstat ]

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