L'FBI ha chiuso nei giorni scorsi due dei principali servizi di web hosting e video sharing ( o meglio cyberlocker), quali Megaupload e Megavideo, arrestando alcuni dei principali personaggi che stavano dietro la Megaupload Limited società proprietaria dei siti fondata da Kim Dotcom. Le accuse rivolte dall'amministrazione federale americana vanno dalla violazione del copyright (si parla di 500 milioni di dollari di mancati introiti da parte delle major soprattutto del cinema), al riciclaggio di denaro al racketeering, qualcosa di simile alla “nostra”'associazione a delinquere. Inoltre, secondo l'FBI, gli accusati avrebbero tratto enormi guadagni dalle attività illecite connesse alla gestione del sito, tramite la vendita e la promozione di pacchetti premium che miglioravano lo streaming o le possibilità di download dei contenuti disponibili sui server, e tramite pubblicità.
Il fatto, che temporalmente (ma si tratta con tutta probabilità di una coincidenza) il sequestro sia avvenuto il giorno successivo alle proteste dei colossi web e della rete contro le leggi americane Sopa e Pipa, ha scatenato la reazione della rete e della comunità di hacker legata ad Anonymous che nella notte seguente ha “tirato giù” i siti dell'FBI, quello dell'Universal, della Riaa e della Mpaa. Ora toccherà alla difesa e al discusso Kim Dotcom discolparsi dalle accuse, fatto che, nonostante le apparenze, non è da escludersi, quantomeno per quanto riguarda l'accusa di violazione del copyright. Infatti, pur essendo la vicenda complicata, i gestori della Megaupload Limited nel tempo hanno cercato di eliminare parte dei contenuti protetti da copyright, così come di trovare un accordo con le major americane del cinema.
Che succederà ora nel mondo dei servizi di cyberlocker o di video sharing?
LE ALTERNATIVE A MEGAUPLOAD E A MEGAVIDEO
Tra le alternative più famose a Megavideo possiamo citare lo spagnolo Videoweed, VideoBB, VideoZer, Novamov, Movshare, StageVu e Smotri (se sapete il russo). Altri simili a Megaupload possono essere invece il sito tedesco Rapidshare che risulta probabilmente il più conosciuto, Mediafire, Hotfile, Fileserve e Crocko.
Vi sono poi servizi che offrono spazio online anche gratuito, per la gestione e la sincronizzazione dei propri file che possono essere utilizzati anche per la condivisione di file tra gli utenti. Tra i più famosi sicuramente possiamo citare Dropbox, iCloud (solo per dispositivi Apple), Box, Cloud Drive (Amazon), Ubuntu One (Canonical). Minus e Skydrive (Microsoft).
RISORSE:
- Siti Torrent e Pirateria Informatica: gli Stati Sotto Controllo a Causa Dei Download Illegali
- Deezer: Il Servizio di Straming Online Che Affosserà il Download Musicale
- Banda Larga: Privilegio per Meno Del 46% Delle Famiglie Italiane, Al Sud Non Si Arriva Al 40%
- Cresce La Pirateria In Italia, Quasi 4 Italiani Su 10 Accedono A Contenuti Coperti Da Copyright
- Velocità Della Rete: l'Italia con 3,4 Mbps è tra gli Ultimi Posti in Europa
- Banda Larga: in Italia Quasi un Cittadino su Cinque è Servito da Adsl Sotto i 2 Mbit/s
- Un software gratis al di' leva il P2P dal pc
- Bittorrent: dove trovare i file .torrent
- Joox, guarda film e serie tv in streaming
- In Italia 4 Persone su 10 Non Hanno Mai Utilizzato Internet, Pesante il Digital Divide Con L'UE
| < Prec. | Succ. > |
|---|





