Nelle scorse settimane abbiamo visto
che l'Internet
economy in Italia vale circa il 2% del Pil per un totale di circa
di 31,6 miliardi di euro di ricchezza prodotta. Sicuramente un buon
risultato considerando che la penetrazione di internet nel Paese non
è completa e che solo il boom dei social network (facebook su tutti)
ha avvicinato molti utenti alla rete. Ma come siamo messi in Italia
sul fronte della libertà della rete?
Una risposta ci arriva dal rapporto
"Freedom of the net 2011", realizzato dall'americana Freedom House, in
cui viene stilata una classifica delle libertà digitale di 37 Paesi,
secondo alcuni parametri precisi. In concreto il punteggio più basso
definisce una maggiore libertà, in una scala da 0 a 100.
Nel
rapporto sono presenti otto stati liberi, tra cui l'Italia che si
piazza al sesto posto (26 punti) a pari merito col Sud Africa e
dietro l'Estonia (10), gli Usa (13), la Germania (16), l'Australia
(18), Regno Unito (25) e prima del Brasile (29). In coda alla
classifica dei Paesi non liberi troviamo l'Iran (89 punti), che
precede la Birmania (88), Cuba (87) e la Cina (83).
Tra gli aspetti positivi che rendono il
nostro Paese libero per quanto riguarda la rete vengono segnalati il
tasso di penetrazione alla rete abbastanza alto (circa il 50%), il
fatto che la telefonia mobile sia molto presente e sia in continua
espansione l'accesso alla rete da cellulare. Inoltre le autorità
italiane non effettuano censure politiche online e non risultano
blogger incarcerati per le proprie prese di posizioni online.
D'altro canto il rapporto evidenzia che
negli ultimi anni il governo ha introdotto decreti e misure che
pongono gravi sfide alla libertà di espressione online, e una serie
di decisioni giudiziarie hanno rafforzato questa tendenza. I
sostenitori della libertà di espressione hanno espresso perplessità
per quanto riguarda normative che limitano le libertà
in Rete, come la responsabilità dei siti per i video degli utenti o
i tentativi di imporre registrazioni onerose o altri requisiti per le
comunicazioni online.
COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI
[Via: Freedom of the net 2011 ] |
|
Tweet
|
||
![]() |
||||
| < Prec. | Succ. > |
|---|





