La benzina in Italia ha un prezzo medio più elevato di tutta l'Europa, soprattutto per il fatto che il 57% del prezzo della benzina e il 52% di quello del gasolio sono rappresentati da tasse. A sostenerlo è uno studio di Nomisma Energia, nel quale però si sottolinea che esiste un'alta correlazione tra le quotazioni internazionali dei prodotti petroliferi raffinati e i prezzi alla pompa.
Verrebbe perciò a cadere la convinzione per cui i prezzi dei carburanti seguono una doppia velocità, aumentano cioè rapidamente al crescere delle quotazioni e diminuiscono lentamente nel caso opposto. In realtà non è solo lo studio di Nomisma a sottolineare l'assenza della doppia velocità, ma il sentire comune e l'esasperazione per un costo dei carburanti eccessivo tendono a ravvivare ciclicamente questa convinzione. Inoltre le associazioni dei consumatori hanno spesso sostenuto l'esistenza di questo meccanismo di adeguamento dei prezzi sfavorevole ai cittadini.
Benzina
Benzina: le Tasse Coprono il 57% Del Prezzo
- 16 Maggio 2012
- IlDuca
Costo Benzina: il Kit Che Trasforma la Macchina in Auto ad Idrogeno
- 12 Maggio 2012
- Ale_Web
Il costo della benzina è in continuo aumento e molti italiani, soprattutto nelle grandi città, maggiormente colpite dal traffico, rinunciano a prendere l’auto scegliendo formule alternative di trasporto. E se invece la soluzione alternativa ed ecologica fosse possibile senza rinunciare alla macchina personale (e comunque con un risparmio economico e senza impatto ambientale)? Le auto ad idrogeno diventano una realtà sempre più concreta e fare il “pieno d’acqua” potrebbe essere un’operazione normale in un futuro non troppo lontano.
Certamente gli interessi statali e internazionali dietro il business della benzina sono molteplici e difficili da sradicare ma alcune aziende iniziano a produrre kit in grado di far funzionare il normale motore termico con l'idrogeno senza comprometterne l’efficienza (così almeno sembrerebbe).
Il primo pezzo da acquistare è una sorta di serbatoio da riempire con acqua distillata che viene immessa in un circuito chiuso.
I Paesi in Cui la Benzina è Aumentata di Più e Quelli Dove Costa di Più
- 27 Marzo 2012
- IlDuca
Il costo di Benzina e Carburanti continua a crescere nel nostro Paese e ormai anche le motivazioni ufficiali sono esaurite. Dalla Guerra in Libia, al braccio di ferro Iran - Stati Uniti, alla crisi economica, alle nuove tasse previste dalle manovre economiche tutto fa brodo per ritrovarci con un prezzo della benzina che viaggia veloce verso i 2 euro al litro. Soglia che definire psicologica è un eufemismo. C'è da dire che anche altri Paesi hanno subito la crisi e gli aumenti dei carburanti, ma nessuno è riuscito a far meglio di noi quanto a rincari annuali. In proposito l'Automobile Association e l'Australian Institute of Petrolium hanno realizzato un'indagine, poi pubblicata dall'Economist
in cui vengono confrontati i prezzi della benzina nell'anno compreso tra febbraio 2011 e febbraio 2012. I prezzi sono stati calcolati sulle valute locali e poi convertiti in dollari per poter essere meglio confrontati tra i vari Paesi.
KDS il Sistema Che Dimezza il Consumo di Benzina. Bufala o Invenzione Geniale?
- 11 Febbraio 2012
- Giuseppe Briganti
E’ un’invenzione che, se solo fosse vera, risolverebbe di colpo un bel po’ di problemi: dai consumi delle famiglie, ai patemi ambientali etc. Un ristoratore di Varese con la passione per la meccanica e le auto, tale Leonardo Grieco avrebbe inventato, stando alle notizie che si stanno diffondendo sul web, un sistema per dimezzare il consumo di benzina. I numeri, elencati dallo stesso inventore, sono impressionanti: 60% di consumi e allungamento della vita del motore fino all’80%.
Il meccanismo si chiama KDS (Kinetic Drive Sistem) e, tra le altre cose, sfrutta l’energia cinetica. Ai lettori a digiuno di tecnologia automobilista basti sapere che un’automobile, con il KDS impiantato, viaggerebbe alla velocità di crociera grazie “a un colpetto di acceleratore ogni tanto” e quindi con un numero di giri mediamente di molto inferiore alla normalità (da cui il ridotto consumo di benzina e la quasi immortalità del motore).
UNIONE PETROLIFERA: CALANO I CONSUMI DI PETROLIO IN ITALIA, SEMPRE PIÙ NUMEROSE LE VETTURE DIESEL
- 21 Gennaio 2011
- Riccardo
LUnione
Petrolifera ha pubblicato i dati relativi ai consumi di petrolio in
Italia nel 2010. Dalla ricerca che è emerso fatto emergere una
leggera diminuzione della domanda complessiva di petrolio rispetto
allanno precedente, dovuta principalmente al calo dei consumi di
carburante.
Nellintero 2010, i
consumi di petrolio nel nostro Paese sono stati pari a circa 73,2
milioni di tonnellate, in calo del 2,1% rispetto al 2009 , ovvero
poco più di 2 milioni di tonnellate. Nel corso dei 12 mesi i consumi
di benzina sono calati del -5,9%, pari a 626mila tonnellate in meno
rispetto al 2009, mentre quelli di gasolio sono diminuiti dello 0,5%,
ovvero di 118mila tonnellate meno dellanno precedente.
Il calo dei consumi è
confermato anche in riferimento allultimo mese del 2010: a
dicembre infatti i consumi complessivi di petrolio sono ammontati a
circa 6,4 milioni di tonnellate, con un calo di 25mila tonnellate
rispetto al dicembre del 2009, (-0,4%).
Nel dicembre 2010, i
consumi di benzina sono calati del -6,4% rispetto allo stesso mese
del 2009 (-58mila tonnellate), mentre per il gasolio invece il calo è
stato pari a -0,8%, ovvero 18.000 tonnellate in meno. Nel dicembre
2010, dunque, la domanda complessiva di benzina e gasolio è stata
pari a circa 3 milioni di tonnellate, una cifra inferiore del -2,5%
rispetto al dicembre 2009 (-76.000 tonnellate).
Degli aumenti si sono
registrati, invece, per quanto riguarda Gpl autotrazione e
lubrificanti, con il primo che nel dicembre 2010 ha registrato un
aumento del +3%, mentre i secondi invece del +2,9% rispetto allo
stesso mese dellanno precedente.




