Abbiamo visto nei giorni scorsi quali
sono i tre
fattori che influenzano il prezzo dei carburanti e come secondo
il rapporto FIGISC non esista una doppia velocità nell'adeguamento
dei prezzi al variare delle quotazioni del petrolio. Oggi torniamo
sull'argomento per segnalare quali possono essere le possibilità
concrete per i consumatori per risparmiare facendo benzina o gasolio.
Le opportunità sono essenzialmente due: rivolgersi alle
cosiddette pompe bianche (o benzina no logo) o facendo
rifornimento presso alcuni grossi centri commerciali. Cominciamo dal
primo caso.
Le pompe bianche sono distributori
indipendenti, che non appartengono a nessuna multinazionale del
carburante e per questo motivo riescono ad offrire prezzi
decisamente vantaggiosi, ben più bassi rispetto a quelli di mercato.
Il risparmio medio per chi effettua
rifornimento presso le benzine no logo si attesta sui 5/6 centesimi
al litro (con punte anche di 10 centesimi per litro). Cifre di poco
conto all'apparenza ma che possono portare ad un risparmio fino a
100 euro l'anno sulle spese per il carburante. Il principale
problema nel fare rifornimento presso questi distributori risiede nel
fatto che non sono molto diffusi sul territorio nazionale. Ovviamente
la convenienza di fare rifornimento in queste pompe bianche
risiede nella possibilità di averci accesso senza dover percorrere
troppi km. Diversamente il maggior risparmio derivato dai prezzi più
bassi viene eroso dalla maggior distanza da percorrere per fare
rifornimento. Un secondo problema, strettamente connesso al primo, è
che questi distributori non sono di facile localizzazione. A tal
proposito il Codacons in questi giorni ha pubblicato una nota
in cui
comunica di aver ottenuto dal Consiglio di Stato una sentenza che da
il via libera alla pubblicazione dell'elenco dei distributori
indipendenti. L'elenco suddiviso regione per regione è disponibile
per il download
in formato excel a questo indirizzo
.
Ad una rapida consultazione , si evince
subito come i distributori indipendenti siano decisamente pochi in
Italia; a vantare un buon numero di pompe bianche sono la Lombardia,
l'Emilia Romagna, il Lazio. Molto numerosi sono anche i distributori
no logo nelle Marche, soprattutto in relazione alle dimensioni del
territorio regionale ed alla popolazione complessiva regionale.
COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI
La seconda modalità di risparmio si riferisce ai distributori di benzina presenti nei grandi centri commerciali. Questi distributori, inseriti anch'essi nell'elenco pubblicato dal Codacons, riescono a mantenere prezzi più basi rispetto alla media grazie all'ottimizzazione dei servizi (con postazioni self service 24 ore) e al potere contrattuale dei grossi marchi proprietari dei centro commerciali. Colossi come Auchan e Carrefour riescono a concludere accordi di approvvigionamento con le compagnie petrolifere particolarmente vantaggiosi . Seguendo i collegamenti potrete vedere l'elenco dettagliato dei distributori Auchan
(35 distributori) e Carrefour
(27 distributori)
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Ricordiamo che un'altra possibilità concreta di risparmio è adattare il proprio stile di guida alle dieci regole dell'Ecodriving presentate nella guida per la riduzione del consumo di carburanti . Nella guida sono anche indicate le auto diposnibili in commercio che inquinano dimeno.
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Risparmio sul Carburante: Ecco l'Elenco dei Distributori Indipententi Suddivisi per Regione | Pompe Bianche | Benzina No Logo | - Incentivi auto : la regione lombardia promuove la rottamazione di auto e furgoni
- Auto elettrica: come si sta muovendo il mercato in cina, usa ed europa
CREDIT
Si ringrazia l'utente Neets
& Dre
di flickr per l'immagine
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