Abbiamo visto come secondo la Uil l'incidenza dei costi abitativi sul reddito delle famiglie sia troppo alta, un tema che diventa sempre più spinoso soprattutto ora che gli italiani hanno quasi esaurito le propria capacità di risparmio.
E nonostante la crisi i costi legati al mantenimento di una casa sono in continuo aumento, sia per quanto riguarda gli inquilini in affitto che per i proprietari, come ha mostrato l'ultimo rapporto dell'Osservatorio Nazionale Federconsumatori.
D'altro canto non poteva essere altrimenti con l'aumento delle tassazione previsto dalle varie manovre finanziarie, compresa l'IMU sulla prima casa, introdotta (o anticipata) dalla Manovra Salva Italia e i rincari delle bollette elettriche e del gas. Senza dimenticare poi l'effetto dell'aumento dell'aliquota ordinaria Iva sui costi connessi alle spese di manutenzione e i rincari della rata mensile del mutui, legatinagli aumenti degli spread applicati dalle banche.
Case ed Immobili
I Costi per gli Inquilini Sono Cresciuti Del 5% e per i Proprietari Del 13%
- 17 Febbraio 2012
- IlDuca
Riforma Del Catasto: una Rivoluzione Tesa a Portare Equità Nel Mercato Immobiliare
- 28 Dicembre 2011
- IlDuca
Dopo un attesa di oltre 20 anni pare si sia finalmente giunti a mettere mano agli estimi e alle rendite del catasto, adeguandoli al valore degli immobili. La rivoluzione potrebbe essere sensibile, con il passaggio dai vani ai metri quadri, la cancellazione delle attuali classi e categorie e l'inserimento di nuovi parametri relativi alle caratteristiche dell'edificio e alla sua ubicazione. In più, aspetto decisamente più interessante per i cittadini, visto che in Italia quasi l'80% delle famiglie è proprietario dell'immobile in cui risiede, sarà una riforma a costo zero, almeno a detta del Governo.
Certo è che l'allineamento al valore di mercato delle abitazioni verso l'alto potrebbe portare con sé ad un aumento delle tasse legate agli immobili, anche se è al vaglio l'introduzione di aliquote ridotte per scongiurare una nuova stangata sul mattone.
IMU : le Differenze con L'ICI e il Peso Effettivo Sulla Prima Casa
- 05 Dicembre 2011
- Ale_Web
Nel momento in cui è stato instaurato il Governo tecnico tutti sapevano che il tentativo di risollevamento economico del Paese sarebbe passato attraverso rinnovati sacrifici per tutti i contribuenti. Tra le possibili riforme quella più realisticamente pronosticabile è stata da subito la reintroduzione dell’Ici sulla prima casa, la cui abolizione era stata il punto forte della campagna elettorale di Silvio Berlusconi. Certe misure infatti sono apparse da subito inevitabili se si considera che, dei circa 30 miliardi di euro recuperati, addirittura circa 7-8 miliardi di euro arrivano proprio dalla imposte sulla proprietà (circa un quarto). Eppure, alla conferma avvenuta ieri, del ritorno dell’Ici sulla prima casa non sono mancati commenti di ipocrita sorpresa e critiche spinte dalla demagogia.
Sfratti per Morosità: Negli Ultimi 10 Anni Sono Più Che Raddoppiati
- 14 Novembre 2011
- IlDuca
Il Fenomeno degli sfratti nell'ultimo decennio ha assunto una connotazione quasi da emergenza sociale, come abbiamo già avuto modo di vedere nei calcoli di Cgil e Sunia, che hanno riscontrato un aumento del 66% dei provvedimenti, l'85% dei quali rappresentato da sfratti per morosità.
Sul tema è intervenuta anche la Cgia di Mestre segnalando come negli ultimi dieci anni gli sfratti per morosità siano più che raddoppiati. In concreto l'associazione ha calcolato che nel 2010 tali provvedimenti erano stati quasi 27 mila (26.937), mentre lo scorso anno si è giunti a superare quota 56 mila ( 56.147), il che implica una crescita percentuale del 108,4%.
Edilizia Popolare: In Arrivo Oltre 15 Mila Nuovi Alloggi Destinati A Giovani E Famiglie
- 27 Ottobre 2011
- IlDuca
Secondo l'Ultimo rapporto Nomisma il mercato immobiliare italiano è a forte esaurimento se non cambia rotta, andando incontro a quelle che sono le esigenze dei giovani.
Giovani che tuttavia non riescono ad accedere allla casa né per quanto riguarda l'acquisto né per quanto riguarda il mercato degli affitti, finendo per restare nella casa dei genitori molto più a lungo che nel resto d'Europa. Anzi secondo quanto riporta la Banca D'Italia, solo i giovani con la fortuna di avere un lavoro stabile ed un aiuto da parte dei genitori riescono ad abbandonare la casa familiare. E, tra chi ci riesce, quasi uno su tre deve questo grande passo proprio alla famiglia che ha messo a disposizione una seconda casa di proprietà.




