Mercoledi, 22 Maggio 2013

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ESTATE: QUALI RIMEDI FUNZIONANO CONTRO LE ZANZARE E QUALI È MEGLIO EVITARE


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Abbiamo visto che quest'estate e le prossime che arriveranno saranno caratterizzate dal fenomeno delle ondate di calore, periodi estremi di calura in cui aumentano temperatura e umidità oltre la media.
Oggi vogliamo parlare di uno dei problemi legati all'estate che non ha molto a che fare con la Salute, dal punto di vista dei rischi, ma rappresenta una delle noie più grandi: le zanzare.
Soprattutto in alcune zone d'Italia, caratterizzate dai climi umidi (ad esempio la Pianura Padana) si assiste da anni alla lotta contro questi insetti, tra opere di disinfestazione, reclutamenti di pipistrelli e ipotesi di sterminio.
Ma esiste un modo migliore per difendersi dalle zanzare?
Altroconsumo, in una delle sue consuete prove veritàconsuete
prove verità, ha messo a confronto i principali rimedi presenti in commercio.
Cominciamo dalla protezione della pelle. Il principio che funziona di più, ed è anche il più utilizzato, è senza dubbio il DEET, anche se bisogna evitare l'uso in dosi eccessive (e di prodotti a concentrazione troppo alta), dato che può essere neurotossico se assorbito dopo un'irritazione. Per questo motivo è meglio evitarne l'utilizzo sui bambini, oppure è bene preferire prodotti con una concentrazione di DEET che non vada oltre il 10%. Nella camere dei bambini, oppure nei passeggini durante le gite al parco, molto meglio optare per zanzariere. La citronella può essere una valida alternativa naturale, tuttavia non sempre i prodotti in commercio sono a base di sola citronella, per cui è meglio prestare attenzione agli “ingredienti” di ciò che si compra.


“COSE” CHE NON FUNZIONANO
Altroconsumo mette al bando come inutili antibatterici, ultrasuoni e Vitamina B6. La vitamina B6 ha molte qualità e svolge molte funzioni per il sistema immunitario, ma tra queste non vi è l'immunità alle punture di zanzare, per cui meglio evitarne l'assunzione per questo scopo. I saponi antibatterici possono proteggere la pelle per qualche attimo, tuttavia la ricomparsa a breve della flora batterica, attirerà di nuovo le zanzare, rendendoli inutili.
Gli ultrasuoni, secondo l'associazione non hanno alcun effetto benefico, le zanzare, infatti, non hanno udito e dunque non percepiscono nessun ultrasuono; questo rimedio, al massimo, può provocare danni alla persona che li usa.

Estate: Quali Rimedi Funzionano Contro le Zanzare e Quali è Meglio Evitare | Ondate di Calore | Consumatori | Ovitrappole |

 



COSA INVECE FUNZIONA
Altroconsumo promuove i diffusori elettrici monouso, mettendo in guardia però i consumatori sulla durata delle piastrine. Queste infatti solitamente hanno un effetto più duraturo rispetto a quanto suggerito dai produttori.
Promossi anche i Repellenti per ambiente, spray e diffusori, che contengono piretroidi, sostanze dannose per gli insetti, ma innocue per l’uomo. Segno più anche per le candele di citronella che producono una cortina fumogena contro l'avvicinamento degli insetti, riducendo il rischio di essere punti.

 


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IL RIMEDIO ALTERNATIVO E NATURALE: LA OVITRAPPOLA
Un rimedio naturale che sembra aver dato buoni frutti nel tempo, contro le zanzare tigre, è la Ovitrappola. Si tratta, come si evince dal nome, di una trappola per catturare le uova delle zanzare tigre ed evitare che si schiudano. Nello specifico la Ovitrappola è caratterizzata da un contenitore di plastica nero, riempito per metà d'acqua e lasciato nel terreno (ma potrebbe andare bene anche in casa). La trappola attirerà le femmine delle zanzare tigre che vi deporranno le uova. A questo punto, conoscendo il ciclo di vita delle zanzare basterà svuotare il nostro recipiente nel terreno ogni 4-5 giorni di modo da evitare che le uova si schiudano. Secondo le testimonianze che si leggono in rete la trappola funziona abbastanza bene, anche con un semplice bicchiere di plastica nero. E' importante però ricordare che non devono esserci altre fonti d'acqua vicino alla nostra ovitrappola e che il recipiente non deve essere svuotato in un tombino, nel wc o nel lavandino ma nel terreno, pena la sopravvivenza delle uova. Alcune fonti suggeriscono di inserire nelle Ovitrappole anche delle pasticche di bacillus thurinsiesis israelensisbacillus
thurinsiesis
israelensis per combattere anche le larve e le uova di altre specie di zanzare. Il principio di fondo rimane comunque il medesimo.

 

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RISORSE:

CREDIT
Si ringrazia l'utente tanakawhotanakawho di flickr per l'immagine



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