Lunedi, 17 Febbraio 2020

Back ECONOMIA Categorie Consumatori FARMACI: L'ASSUNZIONE GIORNALIERA È AUMENTATA DEL 20% IN 5 ANNI, SCARSA LA DIFFUSIONE DEI GENERICI

FARMACI: L'ASSUNZIONE GIORNALIERA È AUMENTATA DEL 20% IN 5 ANNI, SCARSA LA DIFFUSIONE DEI GENERICI


mrprezzitraspaltr.gif
http://www.wikio.it
  • Prec.
  • 1 of 2
  • Succ.

Secondo il rapporto Osmed (Osservatorio Nazionale sull'impiego dei medicinali) dell'Istituto Superiore di Sanità, il consumo di farmaci è aumentato negli ultimi cinque anni del 20%. Il consumo giornaliero di farmaci è pari oggi a 954 dosi ogni mille abitanti, contro le 924 dosi dello scorso anno (+3,2%).
Il settore dei farmaci sembra non risentire della crisi, visto che nei primi 10 mesi dell'anno risultano in aumento le ricette (+3,3%), le confezioni (+3,1%), e la spesa farmaceutica (+0,8%). Nei primi dieci mesi dell'anno la spesa farmaceutica è stata pari a 9,732 miliardi di euro, il 4% in più del 2005, con una concentrazione maggiore nelle regioni del Sud Italia. La spesa più alta è stata registrata in Calabria con 201 milioni di euro, mentre la provincia autonoma di Bolzano è la più virtuosa con 113,5 milioni di euro (si tratta però di una zona piuttosto limitata geograficamente). Ricordiamo che la Calabria è una della quattro regioni dove è stato deciso di aumentare le addizionali Irpef e Irap a contribuenti e imprese per ripianare parte del deficit sanitario.
Il coordinatore del Rapporto Osmed, Roberto Raschetti, ha sottolineato che il fenomeno della prescrizione dei farmaci sta aumentando negli ultimi anni, mentre si registra un calo generalizzato dei prezzi del 3,3%. I farmaci più prescritti sono quelli cardiovascolari, pari al 47% del totale, con 19 principi attivi tra i 30 più consumati che rientrano nei farmaci per l'apparato cardiovascolare. In seconda battuta troviamo i farmaci per l'apparato gastrointestinale (16%), seguiti da quelli del metabolismo (14%). Nell'utlimo anno si è registrato un aumento considerevole del ricorso ai farmaci dermatologici (+9,3%), gastrointestinali (+7,7%) e del sistema nervoso centrale (4,3%).
Il rapporto evidenzia che quasi il 50% dei farmaci acquistati è equivalente o generico, ovvero si riferisce ad un principio attivo non più coperto da brevetto o con ha lo stesso effetto di un medicinale tradizionale. Un dato positivo, visto che questi farmaci hanno un prezzo più basso rispetto a quello tradizionale. Anche in questo ambito i primi tre principi attivi più prescritti riguardano l'apparato gastrointestinale ( il lansoprazolo, l'omeoprazolo e il pantoprazolo).



COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI



Scendendo nel dettaglio dei farmaci generici, il volume “Farmaco Generico, un cammino lungo dieci anni. I protagonisti si raccontano” realizzato da Massimo Cherubini, Francesca Giani e Michele Uda, sottolinea come nel nostro Paese solo un cittadino su dieci li utilizzi. Un dato non molto positivo, ma confortante, se si pensa che dieci anni fa quanto questi medicinali furono introdotti nel nostro Paese, solamente un cittadino su 100 li utilizzava. Uno dei problemi alla diffusione dei farmaci generici è costituito dal fatto che solo per il 13% dei principi attivi in commercio esiste il generico corrispondente, come alternativa per il paziente. In ogni caso in dieci anni si è' passati da 17 milioni di confezioni di farmaci generici vendute ai 189,47 milioni del 2009.
A tal proposito il CodaconsCodacons ha messo in evidenza che i medici di base persistono nel non volere prescrivere i farmaci di base ed i farmacisti non mettono in pratica quanto previsto dal decreto Storace, che prevedeva l'obbligo di informare il paziente delle presenza di medicinali aventi uguale composizione a quelli richiesti. Per questa ragione l'associazione chiede al Ministro della Salute, Ferruccio Fazio, di intervenire con un decreto per rilanciare i farmaci equivalenti, stabilendo sanzioni per i farmacisti che non li consigliano e convocazioni presso le Asl per i medici che non li prescrivono
.

 

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631

RISORSE:

 


blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Alimentari

alimentari

Energia

energia

Carburanti

benzina

Case ed Immobili 

immobili

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed