Nonostante con la delibera ARG/gas
89/10 l'Autorità per l'energia elettrica e il Gas avesse annunciato
che da ottobre
2010 e per tutto l'anno termico 2010-2011 le bollette del gas
avrebbero subito dei contenimenti, la situazione che i
consumatori andranno ad affrontare da gennaio sarà contraddistinta da ulteriori rincari. Dal
primo gennaio 2011, infatti, le famiglie spenderanno circa l'1,3% in
più per le bollette del gas, mentre risparmieranno lo 0,2% sui
costi dell'energia elettrica. A riferirlo è la stessa Autorità
per l'Energia che associa i rincari al forte aumento delle
quotazioni petrolifere (+32,4% negli ultimi 12 mesi) che
intervengono in modo differente su gas ed elettricità per la
differente efficienza tra i due mercati. Anche se a questo punto
verrebbe da chiedersi come mai le
bollette del gas aumentavano anche quando i prezzi del petrolio
erano ai minimi storici.
Sui prezzi del Gas influiscono
pesantemente, riferisce il Presidente dellAutorità Alessandro
Ortis, oltre alla scarsa concorrenza, sebbene recentemente
Eni abbia ceduto le quote di tre gasdotti, anche i ritardi
nello sviluppo infrastrutturale per quanto riguarda rigassificatori e
stoccaggi.
La situazione avrebbe potuto essere
anche peggiore per i consumatori in termini di costi, rileva Ortis,
se non fossero state introdotti nuovi metodi per il calcolo per la
materia prima gas con la delibera ARG/gas 89/10. Gli aumenti in
assenza di tali modifiche sarebbero stati superiori di un ulteriore
3,3%.
A conti fatti la spesa media annua per
una famiglia tipo che consuma 1400 metri cubi di gas sarà nel 2011
pari a 1050 euro, contro i 1013 euro dello scorso anno (+3,65%). La
spesa per l'energia elettrica, considerato un consumo di 2700
kilowattora l'anno
sarà pari a 420 euro, 7 in meno di quanto speso
nello scorso anno (-1,6%). La spese elettrica è in continuo calo dal
2008 e raggiungerà nel 2011 prezzi inferiori a quelli registrati a
fine 2006.
COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI
Dei 420 euro della spesa media annua della famiglia tipo per l'energia elettrica, il 60,16% è rappresentato dai costi di approvvigionamento e di commercializzazione al dettaglio, il 16,02% dai costi per i servizi tariffati a rete, il 14,41% per le imposte e il 9,41% per oneri generali di sistema.
Per quanto riguarda il gas la spesa media annua tendenziale della famiglia tipo è invece composta per il 34,65% dai costi per la materia prima, per il 37,31% dalle imposte, per il 5,60% dai costi per trasporto e stoccaggio, per il 13,52% dai costi per la distribuzione e per l'8,92% dai costi per la vendita al dettaglio, commercializzazione allingrosso ed oneri aggiuntivi.
[Via:Autorità Energia ] |
|
|
|
-
Gas: l'autorità per lenergia approva il pagamento rateizzato dei conguagli da parte dei consumatori
- Gas: chiarimenti su agevolazione Iva per cooperative e condomini con impianto centralizzato
- guida
alla
sicurezza per gli utenti con impianti di gas naturale e gpl
- guida la sicurezza e manutenzione degli impianti domestici a gas
- campagna di sostituzione gratuita del contatore del gas
- Energia: con il bonus elettrico e gas possibili riduzioni sulle bollette tra gli 82 e i 360 euro
- Autorità energia: al via la campagna di controlli sulla sicurezza e sulla qualità del gas
- Gas:in arrivo sconti sulle bollette per residenti nei comuni che ospitano stoccaggi
- In vigore la nuova assicurazione per i sinistri da fughe di gas, più servizi a 70 centesimi l'anno
- Trova offerte: servizio di comparazione gratuita per gas, elettricità e proposte congiunte
| < Prec. | Succ. > |
|---|





