Lunedi, 18 Novembre 2019

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ISVAP: AUMENTANO I SINISTRI CONNESSI ALLA CRIMINALITÀ NEL SETTORE RC AUTO


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Isvap: Aumentano i Sinistri Connessi alla Criminalità nel Settore Rc Auto | Frodi Assicurative | Ania | Isvap | Consumatori |

Abbiamo visto nei giorni scorsi che l'Isvap ha annunciato la volontà di porre in essere soluzioni concrete che risolvano i problemi strutturali del settore Rc Auto. Per giungere ad una soluzione al problema dei costi dell'Rc auto, sia per consumatori che per imprese, sono stati attivati dei colloqui bilaterali sia con le associazioni dei cittadini che con l'Ania. Nel nostro articolo presentavamo quali possono essere le possibili soluzioni al problema. Tra queste, l'istituzione di un'agenzia Antifrode nazionale è quella dove si registra da tempo una convergenza tra consumatori ed imprese del settore, anzi l'Ania si è detta disposta anche ad istituirla a proprie spese. Il problema delle frodi assicurative è, infatti, uno dei più gravi di tutto il settore Rc Auto. A tal proposito l'Isvap ha pubblicato un rapporto in cui ha analizzato i dati trasmessi dalle imprese per valutare la portata e gli effetti del fenomeno criminoso nel comparto assicurativo.
Per quanto riguarda il settore Rc Auto,l'Istituto di Vigilanza rileva che nel 2009 sono aumentate le frode assicurative dell'8.59%. Risulta dall'indagine, infatti, un numero di sinistri collegati ad ipotesi di reato pari a 83378, contro i 76784 rilevati nel 2008. L'incremento è riscontrabile anche in termini di incidenza sul totale del numero di sinistri che passa dal 2,31% al 2,5%. Cresce anche l'importo dei sinistri correlati a fenomeni criminosi che sale dai 293,1 milioni di euro del 2008 ai 314,5 milioni di euro nel 2009, facendo registrare un incremento del 7,29% in valore e un incidenza relativa del 2,4% sul costo totale dei sinistri, in crescita rispetto al 2,24% del 2008.
Per quanto riguarda l'analisi territoriale si registra una forte presenza storica del fenomeno nelle Regioni meridionali ed insulari, con valori superiori alla media. A livello di variazione nell'ultimo anno la Puglia fa registrare una crescita del 13,19%, seguita dalla Calabria con il 10,58% , dalla Basilicata (10,52%), dalla Sardegna (10,41%), dalla Campania (7,54%) e dalla Sicilia con il 6,02%. La Campania è però la regione d'Italia che nel 2009 ha fatto registrare la maggior incidenza percentuale di sinistri connessi a reati sul totale di quelli registrati, con quasi un sinistro su 10 (9,58%) correlato a fenomeni criminosi. Seguono la Puglia con un'incidenza del 6,17%, la Calabria con il 4,03% e la Sicilia con il 3,03%. la quarta regione con l'incidenza maggiore è la Basilicata con 2,09 sinistri su cento correlati a reati, mentre la quinta è sorprendentemente il Lazio. Qui si è registrata la variazione maggiore d'Italia per quanto riguarda il fenomeno, con una crescita del 24,65% sul dato 2008, che ha portato l'incidenza percentuale al 2,06% sul totale dei sinistri.


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Per quanto concerne le regioni del Nord, l'Isvap conferma che si tratta della zone d'Italia meno interessate dal fenomeno. Nonostante questo in Veneto, Lombardia e Piemonte si sono registrati aumenti del numero di sinistri connessi a reati rispettivamente del 8,93%, 7,53%, 6,40%. Anche in Trentino Alto Adige si è avuta una variazione molto marcata del numero dei sinistri connessi a fenomeni criminali, cresciuti del 20,95%. Bene invece la situazione in Friuli Venezia Giulia dove i sinistri “criminali “sono diminuiti del 22,59%.
Oltre all’aumento generale del numero dei sinistri collegati ad ipotesi di reato, nel 2009 si registra un aumento del contenzioso Rc auto. Le cause civili pendenti in ogni grado di giurisdizione passano, secondo le rilevazioni Isvap, da 255383 a 268759 unità (+5,2%) mentre la relativa incidenza sul numero dei sinistri a riserva cresce dal 13,8% del 2008 al 14,6% del 2009.
Anche nei rami assicurativi diversi dalla Rc auto (corpi di veicoli terrestri, incendio ed elementi naturali, altri danni a beni) si riscontra nel 2009 un aumento dei sinistri collegati ad ipotesi di reato. Il loro numero permane tuttavia abbastanza contenuto, ovvero 15.736 sinistri, pari a meno di un quinto dei sinistri “criminosi” del ramo Rc auto.

  [Via:IsvapIsvap ]


RISORSE:

 

CREDIT
Si ringrazia l'utente juicyraijuicyrai di flickr per l'immagine


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