L'Andamento delle rapine denunciate in
Italia negli ultimi 25 anni ha subito un'evoluzione altalenante.
Secondo quanto riporta l'Istat, infatti le rapine sono cresciute dal
1985 al 1991, quando se ne registrarono 69,1 per 100 mila abitanti,
per poi calare fino al 1995 (50,3 per 100 mila abitanti) e quindi
nuovamente aumentare fino al 2007 (86,2 per 100 mila abitanti). Nel
2008, ultimo anno disponibile per le valutazioni statistiche, le rapine denunciate
alle forze dell'ordine sono state 45.857, ovvero pari a 76,6 rapine
per 100 mila abitanti, quindi di nuovo in controtendenza rispetto al
periodo precedente.
Anche per quanto riguarda le rapine in
banca, l'andamento è altalenante con una crescita fino al 1991 (4,0
per 100 mila abitanti) che riprende dal 1993 fino al 1998 (5,7 per
100 mila abitanti), mentre negli successivi non si registra un trend
definito ma un alternanza di aumenti e cali fino al 2007 (anno in cui
si sono registrate 5,1 rapine per 100 mila abitanti). Nel 2008 le
rapine sono state 4,3 per 100 mila abitanti), mentre come abbiamo
visto nel
primo semestre 2010 le rapine risultano in diminuzione,
sebbene questo dato venga riferito dall'Abi e quindi sia
difficilmente confrontabile con quelli Istat (il calcolo dell'Abi
viene effettuato in relazione al numero di sportelli e non di
abitanti). Ricordiamo in proposito che l'Istat considera per
rapina, l'atto in cui un soggetto, per procurare a sé o ad altri un
ingiusto profitto, si impossessi ( o tenti di farlo) delle cose
altrui, sottraendole a chi le detiene, mediante violenza alla
persona o minaccia. Una definizione che ricalca quella dell'articolo
628 del codice penale.
Nell'Unione Europea a 27, l'Italia
risulta essere il settimo stato per numero di rapine denunciate, con
108, 2 episodi ogni 100mila abitanti, contro una media europea di
106,1 (dati 2008). In questo caso il dato italiano risulta maggiore
rispetto a quello riportato dall'Istat per il fatto che, l'indicatore
utilizzato per il confronto europeo, considera, oltre alle rapine
anche i furti con strappo (scippi). In testa alla classifica troviamo
la Spagna con 205,8 furti ogni 100mila abitanti, seguita dal Belgio
con 205,2 e dal Portogallo con 196,4 rapine. Dall'altra parte i tre
Stati con il numero più basso di rapine denunciate sono stati Cipro
con 7,9 ogni 100mila abitanti, seguito dalla Romania con 11,4 e
dalla Slovenia con 19,2 episodi.
Per quanto riguarda le differenze
territoriali registrate in Italia nel 2008, la zona con il minor numero di rapine
risulta essere il Nord-est con 36 rapine ogni 100mila abitanti,
seguito dal Centro con 60,6, dal Nord-ovest con 77,4 e dal
Mezzogiorno con 107,4 episodi ogni 100mila abitanti.
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Per quanto riguarda le rapine in banca, la geografia di incidenza dei furti sul totale della popolazione risulta diversa. Infatti è il Nord-ovest a presentare il valore delle rapine più alto con 5,9 episodi per 100mila abitanti, seguito dal Centro con 4,1, dal Mezzogiorno con 3,6 e dal Nord-est con 3,5. A livello regionale sono le Marche a mostrare l'incidenza maggiore di rapine in banca, con 7,1 casi, segue la Lombardia con 6,8 e la Sicilia con 6,2. Dall'altra parte le regioni con il minor numero di rapine in banca sono state la Valle d'Aosta con 0,8 casi, seguita da Molise e Sardegna (entrambe con 0,9 casi per 100mila abitanti).
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