Venerdi, 13 Dicembre 2019

Back Consumatori Vendita a Domicilio: in Arrivo un Codice Etico per Tutelare i Consumatori

Vendita a Domicilio: in Arrivo un Codice Etico per Tutelare i Consumatori


vendita a domicilio, consumatori

Univendita, l’Unione italiana di vendita diretta, ha creato un codice etico (ispirato alla Carta dei valori dell’associazione) al quale possono aderire operatori che propongono prodotti a domicilio. Lo scopo è quello di ottimizzare la sicurezza per chi acquista e la trasparenza della compravendita. Le imprese associate si impegnano dunque a mettere in atto comportamenti etici che siano in grado di garantire la correttezza e la sostenibilità economica delle operazioni di vendita a domicilio. In particolare vanno tutelate le libertà fondamentali e la dignità delle persone- Sono anche previste sanzioni in caso di trasgressione: dal richiamo alla censura, dalla pubblicazione di provvedimenti sanzionatori finanche alla esclusione dall’associazione.  

Nel codice etico, come ha sottolineato il presidente dell'associazione Luca Pozzoli, vengono trattati tutti gli aspetti rilevanti ai fini della vendita diretta a domicilio. Tra le attività vietate dal codice esistono anche strumenti legalmente riconosciuti e che tuttavia presentano indubbi svantaggi per i consumatori. L’obiettivo è anche innegabilmente quello di rilanciare una tecnica di vendita tra le più antiche, che rischia però di essere soppiantata da nuove tecnologie e a causa di alcune innegabili zone oscure che ne hanno compromesso la credibilità e l’affidabilità. 

I primi articoli del codice, disponibile per il download a questo indirizzoquesto indirizzo, spiegano le finalità e l'ambito di applicazione dello stesso codice etico, nel senso di soggetti obbligati e vincolati. Vi è poi una sorta di glossario delle definizioni più usate nel testo e nella vendita a domicilio e l'indicazione dei comportamento nei rapporti tra le imprese associate.
L’articolo 4 prevede espressamente che i primi contatti (diretti o telefonici) debbano essere effettuati in orari e modi adeguati per non risultare invadenti: niente più telefonate dunque durante i pasti o la mattina prima delle nove. L’incaricato alla vendita è tenuto a fornire le proprie generalità e a presentare i prodotti in modo chiaro, senza vantare proprietà non dimostrabili, e specificando con chiarezza prezzi e costi di spedizione. In proposito ricordiamo che chi volesse evitare di ricevere telefonate commerciali, può iscriversi al registro delle opposizioni.
L’articolo 7 prevede inoltre una limitazione dell’uso dei dati personali, che non possono essere utilizzati per fini diversi da quelli per cui sono stati rilasciati. 
Di fondamentale importanza l’articolo 15: le imprese associate non possono spingere all’acquisto di scorte di prodotti proponendo sconti per ingenti quantità e non possono imporre determinati acquisti. 
La lista completa e aggiornata delle imprese associate è presente sul sito di Univendita e per il momento include aziende quali Bofrost, Just, Cartorange, Dalmesse, Jafra, Tupperware e Vorwerk.  
RISORSE

blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Alimentari

alimentari

Energia

energia

Carburanti

benzina

Case ed Immobili 

immobili

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed