Giovedi, 17 Maggio 2012

Credito

Le Rimesse Degli Stranieri Raggiungono i 7,4 Miliardi di Euro

rimesse degli stranieri, Euro, Aumentano del 12,5% le rimesse inviate all'estero dagli stranieri che vivono in Italia, rispetto al dato 2010. A riferirlo è la Fondazione Leone Moressa che stima in 7,4 miliardi di euro le rimesse che hanno varcato i confini nazionali, in media pari a circa 1.618 euro l'anno per stranieri. Dal 2005 al 2011 l'aumento delle rimesse degli stranieri è stato decisamente significativo: si è passati, infatti dai 3,900 miliardi di euro del 2005 ai 7,394 miliardi dello scorso anno, per una crescita del 89,6%. In questo arco di tempo le rimesse degli stranieri sono sempre cresciute tranne che nel 2010, quando si è assistito ad un calo del 2,6% rispetto all'anno precedente. Il valore delle rimesse è stato pari nel 2011 allo 0,47% del PIL, il valore più alto dal 2003, ma a livello pro capite la cifra media inviata dagli stranieri all'estero risulta essere la seconda più bassa dopo quella del 2010 (1.552 euro).

Add a comment

Tasse Universitarie: i Prestiti ad Honorem

tasse universitarie, prestiti, laureaIl pagamento delle tasse universitarie può diventare un vero salasso per gli studenti (o per i genitori che li mantengono): purtroppo il taglio dei fondi per l’istruzione ha avuto come conseguenza un calo nella qualità dei servizi offerti da molti atenei senza che però a questo corrispondesse una riduzione delle rette. Secondo i dati resi noti da Adiconsum la carriera universitaria costa almeno 7 mila euro l’anno per i fuori sede meno esigenti che si accontentano di un posto letto in una camera in condivisione. Per frequentare un master si devono aggiungere mediamente altri 6.500 euro l’anno solo di tasse.
E la meritocrazia? Visti i sopra citati tagli la possibilità di accedere a borse di studio pubbliche diventa molto ridotta. Da questa situazione, che di fatto equipara il diritto allo studio ad un mutuo dal punto di vista economico, nasce l’idea dei prestiti ad honorem.  

Add a comment

Clonazione Carte di Credito: Allarme per le Truffe Contactless

contactless, carte di credito, sicurezzaIl mondo dei pagamenti elettronici si sta evolvendo grazie alla tecnologia Rfid (Radio Frequency IDentification – identificazione a radiofrequenza ): come funziona? E soprattutto in che modo incide sulle garanzie per la sicurezza e il rischio di clonazione delle carte di credito?
Le carte di credito di ultima generazione permettono di effettuare i pagamenti semplicemente avvicinando la carta al pos (con raggio di circa 10 cm), senza strisciarla, apporre la firma o inserire il codice PIN. Addirittura basta avvicinare il portafoglio o la borsa, senza neppure estrarre la carta di credito. Per questo motivo si chiamano anche carte contactless (“senza contatto”). Alla base c’è appunto la tecnologia Rfid, ideata per scopi diversi e in particolare in ambito militare e poi estesa ad utilizzi eterogenei.  

Add a comment

Accesso al Credito PMI: il 90% Delle Banche Aderisce Alla Moratoria

accesso al credito, moratoria, PMIAccesso al credito: è questo uno dei grandi problemi che affliggono le PMI (piccole e medie imprese). Le aziende fanno sempre più fatica a finanziarsi, e dunque a ricevere prestiti dagli istituti finanziari. Il ché, sommato alle difficoltà comunque grosse causate dalla crisi economica e dal calo dei consumi, minaccia di distruggere quella che è a tutti gli effetti la spina dorsale del sistema economico italiano.
La moratoria proclamata qualche mese fa prometteva di sbloccare l'accesso al credito. Molti analisti si sono dichiarati scettici verso questo provvedimento. Tuttavia, ora che la moratoria sta per entrare nel vivo, si è aperto uno spazio affinché si ricredano.
La notizia è che il 90% delle banche che fanno capo all' ABI (Associazione Banche Italiane) hanno accettato i termini della moratoria. In questa percentuale si ritrovano tutte le grandi banche d' Italia, ma anche tantissimi istituti medi e piccoli.

Add a comment

Il Rapporto tra Carte di Pagamento e Crescita Dell'Economia

carte di pagamento, economia, crescitaSecondo gli ultimi dati pubblicati dall'ABI, in Italia è in continua crescita il numero di carte di pagamento, sebbene il denaro contante sia ancora il mezzo più utilizzato per le transazioni. In attesa di vedere quali effetti porterà l'introduzione, previsto dalla Manovra Salva Italia, del limite dei mille euro per i pagamenti in contanti sull'utilizzo dei pagamenti elettronici, è interessante notare come secondo CPP Italia in Italia il 90% delle transazioni sia effettuato in contanti, contro una media del 70% dei principali Paesi europei.
La diffusione delle carte di pagamento può essere inoltre correlata con la crescita dell'economia, ed è proprio quello che ha fatto CPP Italia analizzando i dati di 40 Paesi nel mondo. La tendenza prevalente vede un aumento repentino della diffusione delle carte di pagamento nelle economie emergenti ed un arretramento nei Paesi occidentali in difficoltà.

Add a comment
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Investimenti

  • Prestiti

Assicurazioni

assicurazioni

Green Economy

greeneconomy

Innovazione

Innovazione

Politica e Società

ingranaggi

Consumatori

consumatori
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed