La crisi finanziaria ha indebolito
molto il potere economico delle famiglie in termini di reddito
disponibile, con una conseguente riduzione
piuttosto marcata dei consumi, anche alimentari. In una
situazione del genere l'accesso al credito, rimane la solo
possibilità per le famiglie di assolvere le proprie esigenze di
consumo. Abbiamo visto, nella relazione dell'ABI, come il credito
al consumo sia cresciuto del 6,7% nell'ultimo anno, tuttavia il
rapporto tra famiglie e credito rimane problematico, soprattutto in
alcuni territori.
Secondo l'indagine l'Usura
quando il credito è nero dell'Eurispes la situazione risulta
drammatica nel mezzogiorno dove sono situate la totalità delle
provincie con un Indice di Rischio Usura alto o medio alto e con la
Calabria con un indice regionale pari a 97,1 su 100. L'usura si
manifesta soprattutto quando le famiglie non riescono ad accedere al
credito tramite i canali ufficiali e rappresenta un fenomeno
tristemente noto agli italiani, con un cittadino su quattro (25,2%)
che conosce qualcuno che si è rivolto agli usurai per ottenere
denaro. Per evitare il dilagare del fenomeno esistono delle misure
preventive, oltre che repressive verso gli usurai, che tendono una
mano verso le famiglie in difficoltà. Quelle che a causa di una
posizione debitoria particolarmente compromessa non riescono ad
accedere al credito bancario e rischiano di finire nella morsa degli
strozzini. Si tratta di particolari fondi di prevenzione all'usura
stanziati dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e da alcune
Regioni, gestiti dai Confidi, dalle Fondazioni e
dalle Associazioni
riconosciute che garantiscono il prestito chiesto
alla banca.
Per accedere a questi fondi è
necessario rivolgersi ai soggetti autorizzati che valuteranno
l'attinenza del richiedente ai requisiti necessari per accedere ai
fondi. L'elenco delle Associazioni e Fondazioni antiusura e dei
Confidi è disponibile sul sito del Ministero
dell'Economia e delle Finanze
.
L'Associazione dei consumatori,
Adiconsum presente nell'elenco del Ministero, ha pubblicato sul
proprio sito alcune informazioni utili per poter accedere ai fondi.
In primo luogo vengono presentati i due criteri guida, individuati
dal Ministero dell'Economia, per valutare la meritevolezza del
richiedente, ovvero:
- l'effettivo stato di bisogno del richiedente e serietà della ragione dell'indebitamento
- La capacità di rimborso del finanziamento concesso in base al reddito o alla situazione patrimoniale
COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI
LA PROCEDURA
Per accedere ai fondi di prevenzione
all'usura attraverso Adiconsum è necessario compilare la domanda
scaricabile a questo indirizzo
e inviarla all'associazione.
Successivamente la domanda verrà analizzata da un Comitato ad Hoc.
La commissione valutante è presieduta da un Presidente e da una
serie di esperti che vantano competenze specifiche nelle materie,
finanziarie, giuridiche e sociali.
Questo comitato avrà il
compito di valutare la presenza dei requisiti del soggetto
richiedente e di deliberare o meno la concessione della garanzia
utile per l'attivazione del finanziamento.
Successivamente il Comitato invierà la
risposta al richiedente tramite lettera raccomandata. In caso di
parere positivo il Comitato invierà una comunicazione scritta (con
allegata documentazione) alla banca convenzionata, che dopo aver
effettuato una ulteriore verifica della richiesta, provvederà (nel
caso) a concedere il prestito alle condizioni previste dalla
convenzione stipulata tra il Fondo e la banca.
INIZIATIVE ABI
Ricordiamo che oltre ai fondi di
prevenzione dall'usura esistono altre iniziative previste dall'Abi
per aiutare consumatori e famiglie a far fronte ai propri impegni
finanziari. Tra queste segnaliamo :
-
la sospensione della rata del mutuo
- prestito nuovi nati
- anticipo dell'indennità della cassa integrazione guadagni
- prestito mentre si cerca un nuovo lavoro
- prestito per gli studi universitari
Per approfondire queste iniziative consigliamo il nostro articolo sull'argomento .
|
|
|
||
RISORSE:
| < Prec. | Succ. > |
|---|




