Il recente salone dell'Auto di Detroit ha mostrato una serie di novità e prototipi di automobili spinte a propulsione elettrica o ibrida-elettrica, segno che le case produttrici si stanno impegnando sempre di più verso questo segmento. Nonostante alcune soluzioni interessanti il problema maggiore per le case produttrici rimane quello relativo all'autonomia delle batterie con una singola carica, soprattutto in funzione del peso della vettura, che attualmente, salvo rare eccezioni (es la Nissan Leaf con 175 km di autonomia o la Tesla Roadster con 350 km) rimane irrisolto. Una soluzione a questo problema potrebbe arrivare presto da IBM con il progetto “Battery500 Project” a cui il colosso americano sta lavorando dal 2009. Come si può intuire dal nome l'obiettivo è quello di portare l'autonomia delle auto elettriche a 500 miglia con una singola carica, vale a dire quasi 800 km.
Si tratterebbe di una svolta epocale per il mondo delle auto elettriche e dell'automotive in generale visto che le batterie attualmente più performanti, quelle agli ioni di litio possono avere su auto non ultraleggere un autonomia di poco superiore alle 100 miglia (intorno ai 170 km).
Come IBM si propone di raggiungere questo obiettivo? L'idea alla quale stanno lavorando è quella di sostituire (o forse sarebbe meglio dire implementare) le attuali batterie agli ioni di litio, con batterie a litio e aria.
Il progetto a cui stanno lavorando in collaborazione con altri istituti di ricerca, purtroppo non è ancora ultimato, in quanto vanno risolti ancora alcuni problemi relativi ad una possibile instabilità chimica delle batterie litio-aria. Tuttavia i risultati ottenuti negli ultimi mesi sono stati positivi per il team di ricerca IBM, che spera di poter presentare un prototipo funzionante entro il 2013, mentre il piano per portare questa tecnologia sul mercato ha come orizzonte temporale il 2020.
Si tratterà insomma di aspettare e vedere, con la speranza che questa tecnologia abbia dei costi abbordabili o che venga adeguatamente incentivata. Attualmente infatti, uno dei problemi delle auto elettriche in commercio è quello del costo di acquisto e di sostituzione del pacco batterie una volta esaurito. Ciò ne ha limitato la diffusione, (posto anche che i modelli in commercio non sono molti e le colonnine di ricarica on the road sono ancora meno), visto che in Europa ad esempio, il mercato delle auto elettriche, sebbene sia cresciuto di 10 volte in un anno, non arriva complessivamente alle 15 mila vetture immatricolate all'anno.
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