La crisi economica è intervenuta pesantemente sul mercato delle auto nuove facendo calare le performance di vendita soprattutto in Europa, con in testa l'Italia dove le nuove immatricolazioni nell'ultimo anno sono calate del 10,9%. Ciò ha dato una buona spinta al mercato delle auto usate, sebbene gli aumenti dei costi relativi a carburanti, Rc Auto abbiano comunque avuto l'effetto di limitare anche questo mercato. Va poi considerato un ulteriore aspetto, anch'esso dipendente dalla crisi. Le minor disponibilità economiche hanno portato ad una minor manutenzione da parte dei proprietari dei veicoli e ad un maggior utilizzo nel tempo, posticipando l'acquisto di un nuovo veicolo.
La conseguenza di questo atteggiamento è una minor affidabilità dei veicoli Usati, come sottolineato anche dall'annuale Rapporto Dekra, presentato nei giorni scorsi. Secondo quanto riportato l'indice di difettosità, che consiste nella percentuale di affidabilità delle auto usate è diminuito di 2,3 punti percentuali rispetto al rapporto dello scorso anno, passando dal 61,9% al 59,6%.
A preoccupare non sono tanto i dati sui difetti lievi che possono anche starci quando si parla di un acquisto di un veicolo usato, quanto la percentuale di difetti gravi riscontrata, che risulta in aumento per tutte e tre le classi di percorrenza chilometrica analizzate. Nello specifico i difetti gravi sono aumentati del 5% per le auto fino a 50 mila km di percorrenza, dell'11,9% nella classe di auto con percorrenza tra i 50 mila e i 100 mila km e del 19,4% per le auto con un chilometraggio compreso tra i 100 mila e i 150 mila km.
I SEGMENTI E I MODELLI PIÙ AFFIDABILI
Il segmento in assoluto più affidabile è, secondo Dekra, quello dei Fuoristrada e dei Suv che hanno fatto registrare nelle tre classi di percorrenza la migliore percentuale di affidabilità ( IDD 67,5%). Ciò è da attribuirsi probabilmente sia all'aumento dei modelli sia ai maggiori investimenti delle case automobilistiche in fase di progettazione e produzione. I Suv sono quelli che mostrano un indice di difettosità tra i più alti nella classe di percorrenza chilometrica (100 mila -150 mila km), tra tutti i segmenti analizzati.
è possibile vedere i risultati del rapporto Dekra su 280 modelli di autovettura.
DIFETTI COMUNI
Tra i difetti più comuni il rapporto evidenzia i guasti all'impianto elettrico, all'elettronica e ai dispositivi di illuminazione con una percentuale del 19,7%. Guardando in termini di costi di riparazione i guasti più significativi sono quelli ai dischi del freno (11,8%), i difetti del telaio e dello sterzo (9,6%), i problemi del motore e i difetti connessi all'impianto di scarico (8,3%). Tra i difetti più diffusi il rapporto evidenzia anche le tracce di usura ai cuscinetti di biella, ai dischi freno e alle guarnizioni dei freni usuranti, una azione frenante deficitaria, tubazioni dei freni corrose, perdite di olio dal motore e dalla trasmissione, rotture nelle molle delle sospensioni, emissioni allo scarico oltre i limiti e di dispositivi di aggiustamento del livello dei fari non funzionanti.
Insomma prima di acquistare un'auto usata sono parecchi gli elementi da analizzare, per evitare di incorrere in pessimi affari.
RISORSE:
- Un'Italia di Poveri Guida Auto di Lusso
- L'Automobile È Il Bancomat Dell'Erario: Il Gettito Del Settore È Pari Al 16,6% Del Totale
- Quanto Costa Possedere una Automobile? Un Italiano su Cinque Non Può Più Permettersela
- Aci: cala del 2,3% la spesa per le auto ma aumenta il parco circolante, necessari nuovi incentivi
- Rc Auto: in Italia 3,5 Milioni di Auto, 7 Ogni 100 Girano Senza Assicurazione
- Le Auto Più Ecologiche Che Si Sono Guadagnate Le 5 Stelle Di Legambiente
- Guida Ai Modelli Di Auto Meno Inquinanti In Commercio
- Risparmio sul carburante: ecco l'elenco dei distributori indipendenti suddivisi per regione
- Auto: Emissioni di CO2 Vicine Agli Obiettivi UE Senza Extra Costi per i Consumatori
- Auto Elettriche: il Mercato È Cresciuto Di 10 Volte Ma le Immatricolazioni Sono Ancora Scarse
CREDIT
Lawrence Whittemore
by flickr
| < Prec. | Succ. > |
|---|




