Anche quest'anno il Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con il Ministero dei Trasporti e quello dell'Ambiente ha pubblicato la Guida Sul Risparmio di Carburante e sulle Emissioni di CO2 . La guida , prevista da una direttiva europea (1999/94/CEE,) si propone di fornire ai consumatori informazioni utili per un acquisto consapevole di autovetture nuove, con lo scopo di contribuire alla riduzione delle emissioni di gas serra e al risparmio energetico. La guida si apre con la consueta analisi della situazione dei cambiamenti climatici, in rapporto alle emissioni di CO2, soprattutto per quanto riguarda il settore dei trasporti. Dati interessanti che testimoniano come il parco veicolare sia in continuo aumento (+40% nel periodo 1990-2007) e come l'Italia detenga il primato mondiale di auto private pro-capite ( 1.7 abitanti per auto) e abbia in totale (compreso i ciclomotori) 47 milioni di veicoli circolanti che percorrono circa 13000 km/anno (il 26% in più della media Europea). Per questo motivo noi italiani dovremmo fare attenzione, più di altri, ad utilizzare l'auto con più efficienza per ciò che riguarda la necessità degli spostamenti e le modalità di guida. Non guasterebbe anche cercare di orientare i nostri acquisti verso i modelli meno inquinanti e che consumano meno (visti anche i costi proibitivi dei carburanti). A tal proposito la guida ci ricorda le dieci regole per l'ecodriving (guida ecocompatibile) che, se applicate, consentono una riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2 del 10-15%, aumentando anche la sicurezza della strada.
Per cui ricordiamoci di:
- Accelerare gradualmente in quanto le brusche accelerazioni penalizzano notevolmente i consumi e le emissioni.
- Inserire al più presto la marcia superiore senza spingere il motore ad elevati regimi sui rapporti intermedi
- Mantenere una velocità moderata e il più possibile uniforme , evitando frenate e riprese superflue che provocano un incremento del consumo di carburante e delle emissioni. Il mantenimento di unadeguata distanza di sicurezza favorisce unandatura regolare
- Guidare in modo attento e morbido evitando brusche frenate e cambi di marcia inutili
- Decelerare gradualmente rilasciando il pedale dellacceleratore e tenendo la marcia innestata
- Spegnere il motore quando si può, ma solo a veicolo fermo
- Mantenere la pressione di gonfiaggio degli pneumatici entro i valori raccomandati . Una pressione troppo bassa aumenta i consumi di carburante in quanto diventa maggiore la resistenza al rotolamento. Per lo stesso motivo si consiglia di utilizzare gli pneumatici invernali solo nelle stagioni in cui le condizioni climatiche li rendono necessari . Leggi un nostro articolo di approfondimento sull'influenza dello stato degli pneumatici sui consumi
- Rimuovere porta-sci o portapacchi subito dopo luso e trasportare nel bagagliaio solo gli oggetti indispensabili mantenendo il veicolo, per quanto possibile, nel proprio stato originale . Oltre a portapacchi e portasci anche altre modifiche estetiche non previste ( es. spoiler) modificano l'aerodinamica del del veicolo influendo negativamente sui consumi di carburante.
- Utilizzare i dispositivi elettrici solo per il tempo necessario. Dispositivi come Il lunotto termico del veicolo, i proiettori supplementari, i tergicristalli, la ventola dellimpianto di riscaldamento, assorbono una notevole quantità di corrente, provocando di conseguenza un aumento del consumo di carburante.
- Limitare luso del climatizzatore in quanto può incrementare sensibilmente i consumi, anche del 25% in certe condizioni
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Per approfondire questi elementi e per valutare quanto consuma (e quanto inquina) la vostra auto vi invitiamo a scaricare la guida 2010 sul Risparmio di Carburante e sulle Emissioni di CO2
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