Nei giorni scorsi abbiamo visto una soluzione tecnologica che potrebbe risolvere uno dei problemi storici delle auto elettriche, ovvero la mancanza di autonomia. Infatti, se il progetto Battery500 che prevede nuove batterie litio aria, dovesse andare in porto, le auto elettriche potrebbero percorrere fino a 800 km con una singola carica. Il tutto potrebbe dare un tremendo impulso alla mobilità elettrica che attualmente soprattutto in Europa, stenta a decollare, tanto che sebbene il mercato delle auto elettriche sia cresciuto di 10 volte in un anno, non arriva complessivamente alle 15 mila vetture immatricolate all'anno. Anche risolto il problema dell'autonomia, rimarrebbero da colmare le problematiche relative alle modalità (e ai tempi) di ricarica e quelle relative ai costi.
Ma c'è un altro problema più strutturale che mina l'efficienza e l'efficacia delle auto elettriche ed è connesso alle modalità di alimentazione dei veicoli e alle emissioni.
Emissioni? Già avete capito bene. In sostanza se l'energia elettrica necessaria per caricare le batterie e per far circolare le auto viene prodotta da combustibili fossili, il problema dell'inquinamento non viene certo risolto, ma semplicemente traslato in altre aree geografiche. Perciò per far si che il sistema funzioni nel suo complesso e sia veramente efficace nella riduzione delle emissioni è necessario aumentare il ricorso a fonti di energia rinnovabili nel mix energetico.
Questo concetto, sostenuto anche da associazioni ambientaliste quali Greenpeace e Transport & Environment è stato ribadito in un recente studio condotto dall'istituto tedesco Oeko-Institut
e commissionato dal Ministero dell'Ambiente.
In concreto secondo lo studio, con le condizioni attuali del mix energetico sbilanciato sulle fonti fossili, un aumento delle auto elettriche potrebbe portare con sé un aumento più che proporzionale delle emissioni di CO2 legate ai trasporti.
Anzi l'ingresso sul mercato di un milione di vetture nel 2022 porterebbe ad un taglio di emissioni di anidride carbonica solo del 6%, mentre se con la diffusione di motori termici più efficienti la riduzione sarebbe pari al 25%.
Ciò significa che le auto elettriche sono già un fallimento ancor prima di sbocciare?
Non proprio la soluzione al problema dell'inquinamento da emissioni non va cercata solo nelle auto elettriche ma nell'intero ciclo di approvvigionamento di energia elettrica.
Ciò significa diminuire la produzione di energia elettrica da fonti fossili e aumentare lo sviluppo delle fonti rinnovabili, sfruttando magari proprio le batterie delle auto elettriche per stoccare il surplus di energia prodotto da impianti rinnovabili in particolari momenti. Anche se la soluzione migliore prevede l'utilizzo di smart grid che possano assorbire i picchi degli impianti rinnovabili e utilizzare le fonti fossili solo quando necessario.
- Auto Elettriche: il 76% Degli Italiani le Vorrebbe al Posto Delle Auto Tradizionali
- Auto Elettriche: In Arrivo Incentivi Fino a 5 Mila Euro Sul Prezzo di Acquisto
- Auto Elettriche: Al Via La Realizzazione di Oltre 1000 Punti Di Ricarica
- Auto Elettrica: Il 74% Degli Italiani Disposto All'acquisto. Fattori Critici L'autonomia E Il Costo
- L'Europa rilancia sull'auto elettrica: stanziati 23 milioni di euro per finanziarne lo sviluppo
- Auto elettrica: Mira EV percorre oltre 1000 km con una singola carica, è record
- Auto: Emissioni di CO2 Vicine Agli Obiettivi UE Senza Extra Costi per i Consumatori
- Le Auto Più Ecologiche Che Si Sono Guadagnate Le 5 Stelle Di Legambiente
- Guida Ai Modelli Di Auto Meno Inquinanti In Commercio
- 88 auto elettriche all'asta per 100 euro
| < Prec. | Succ. > |
|---|




