Sabato, 25 Maggio 2013

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GAS: BOLLETTE PIÙ CARE DA LUGLIO MA IN DIMINUZIONE DA OTTOBRE E PER TUTTO L'ANNO TERMICO 2010-2011


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Gas: Bollette Più Care da Luglio ma in Diminuzione da Ottobre e per Tutto l'Anno Termico 2010-2011 | Autorità Energia |

Secondo un'indagine Nomisma dal primo luglio le bollette del gas potrebbero aumentare di circa il 3,3%, pari a 33 euro annui, mentre le famiglie beneficerebbero di una diminuzione dell'1,1% dei costi per l'elettricità (5 euro annui). Ricordiamo che già ad aprile l'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas aveva rilevato un'aumento delle tariffe del gas del 3,6% ed una diminuzione delle bollette dell'Elettricità pari al 3,1%. Sembrerebbe dunque confermato questo trend anche nel prossimo trimestre. Tuttavia i dati “rilevati” da Nomisma si basano su delle indagini, mentre non è vi è stata nessuna conferma diretta da parte dell'Authority.
Anzi in questi giorni l'Autorità per l'Energia e il Gas ha diramato un comunicato in cui afferma che da ottobre 2010, e per tutto l'anno termico (che si conclude a settembre 2011) le bollette del gas subiranno dei contenimenti. L'Autorità ha, infatti, stabilito che è necessario trasferire a favore dei consumatori alcuni vantaggi di prezzo che derivano dai favorevoli mutamenti emergenti nei mercati all'ingrosso del gas. Nella pratica è stata modificata (sempre dall'Autorità) parte della formula con la quale viene aggiornato trimestralmente il prezzo di riferimento per le famiglie. La modifica avverrà a partire da ottobre, per rispettare i contratti in essere che normalmente vengono fissati a copertura dell'anno termico. In base alle informazioni raccolte l'Authority ritiene che le compagnie venditrici possano approvvigionarsi sui mercati a condizioni economiche inferiori a quelle attualmente in essere (nei contratti di questo anno termico settembre 2009 – ottobre 2010) senza grosse ripercussioni nei propri equilibri economico-finanziari.
L'Autorità sottolinea che questi interventi che si sono resi possibili grazie a dei cambiamenti strutturali occorsi nel mercato internazionale, sono necessari in quanto il mercato italiano si caratterizza per uno scarso livello di concorrenza.
Questo basso livello di concorrenza, sottolineato anche nella relazione annuale Antitrust, secondo l'Autorità Influenzerà negativamente l'aggiornamento trimestrale prezzi del prossimo 1° luglio. Vi è insomma una conferma indiretta a quanto sostenuto dall'indagine Nomisma, pur senza il rilascio di alcun dato preciso.

 


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Nel dettaglio la delibera ARG/gas 89/10delibera
ARG/gas 89/10 dell'Autorità prevede una riduzione della componente variabile della bolletta, ovvero dei costi della materia prima consentendo così un risparmio per i consumatori per tutto il prossimo anno termico.
Il Presidente dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas, Alessandro Ortis ha espresso nel comunicato che i benefici per i consumatori saranno tangibili nel contenimento della bolletta prima della prossima stagione invernale
La congiuntura economia ed alcune innovazioni tecnologiche , ha proseguito Ortis, hanno permesso di ridurre i prezzi sui mercati all'ingrosso, tuttavia il nostro Paese necessità di interventi che garantiscano sviluppo infrastrutturale e separazione di interessi, capaci di promuovere più concorrenza, più efficienza di mercato e più investimenti. Se In Italia esistesse già un mercato del gas, gli stessi meccanismi concorrenziali avrebbero portato un trasferimento più rapido delle favorevoli condizioni che stanno emergendo ed emergeranno sui mercati internazionali. Con queste parole il presidente dell'Authority sottolinea che se esistesse più concorrenza nel mercato ed una domanda più “matura” le stesse aziende correrebbero ad abbassare i prezzi, per garantirsi un maggiore fetta di mercato.
Appurato questo l'Autorità per l'energia e il Gas ha disposto nella delibera di svolgere un monitoraggio periodico sull'evoluzione delle condizioni di approvvigionamento per valutare eventuali nuovi interventi di modifica della componente QE per gli anni termici successivi al prossimo. Questo permetterà di continuare a perseguire un equilibrio più giusto tra le esigenze dei consumatori e l'equilibrio economico finanziario delle aziende venditrici.
Nei giorni scorsi anche Pierluigi Bersani ha rilevato la necessità di maggiori liberalizzazioni nel mercato italiano e in particolare nel gas. A questo indirizzo è possibile leggere le sei proposte del Leader del partito democratico


 

 

RISORSE:

 

CREDIT
Si ringrazia l'utente pfalapfala di flickr per l'immagine


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