Abbiamo visto oggi alcuni punti della
relazione
annuale dell'Autorità per L'Energia e il Gas in cui il
presidente Alessandro Ortis ha ribadito, tra le altre cose, la
necessità di aumentare la concorrenza nel mercato del Gas e di
rivedere il sistema degli incentivi alle energie rinnovabili. In
questo articolo vogliamo riportare alcune delle principali reazioni
alla relazione.
Il sottosegretario allo sviluppo
Economico con delega all'energia, Stefano Saglia, non ha mancato di
commentare a caldo la ricetta forte del presidente
dell'Autorità per aumentare la concorrenza nel mercato del Gas.
L'ipotesi di passaggio del controllo di Snam da Eni a Cassa Depositi
e Prestiti viene liquidata come non di attualità finché Eni
garantisce la sicurezza degli approvvigionamenti. In operazioni come
queste ha proseguito Saglia è determinante la tempistica, ovvero
fino a quando l'organizzazione verticale assicura la sicurezza
dell'approvvigionamento, la separazione non e' attuale. Il
Sottosegretario ha anche annunciato che entro o fine anno il
parlamento recepirà la direttiva europea e verrà costruito un
sistema piu' sostenibile dal punto vista economico, senza frenare gli
investimenti sulle fonti rinnovabili. Frasi che a nostro parere
sembrano più di circostanza che di sostanza, ma, come si dice in
questi casi, il tempo è galantuomo per cui vedremo si evolverà la
questione.
Federconsumatori
sottolinea come positiva la relazione dell'Autorità e si auspica che
il governo attui la separazione proprietaria di Snam Rete Gas da Eni,
così come avvenuto con lanaloga operazione Terna-Enel per il
settore elettrico. Una decisione definita come non più rimandabile,
in quanto sono presenti troppe inefficienti sul mercato.
L'associazione condivide la proposta di spostare parte degli
incentivi sulle rinnovabili, dalla bolletta alla fiscalità generale,
anche se vanno depurate quelle fonti che beneficiano di incentivi ma
che non possono essere considerate rinnovabili (cip6).
Federconsumatori ha anche ribadito la necessità di una maggior
correttezza da parte delle società di vendita (energia e gas) nei
confronti degli utenti che in alcuni casi violano le norme ed il
codice di condotta commerciale.
Adiconsum
ha apprezzato la relazione e in generale l'operato di Alessandro
Ortis come presidente dell'Autorità per l'Energia e il Gas.
L'associazione sottolinea l'importanza di contenere i costi delle
bollette relative alle energie rinnovabili, che in mancanza di
provvedimenti rischia di pesare sulle bollette delle famiglie per un
20% al 2020. Adiconsum si allinea anche all'analisi dell'Authority
sulla necessità di risolvere il problema del monopolio nel settore
del gas e condivide con Federconsumatori l'idea di punire le imprese
che inviano informazioni parziali scorrette agli utenti. In chiusura
Adiconsum chiede di proseguire sulla strada tracciata dal bonus
elettrico e sul bonus gas
COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI
Piuttosto Critica Legambiente
per cui quella del presidente dell'Autorità per l'energia elettrica
e gas nei confronti delle rinnovabili è una vera e propria
ossessione. Curioso è per l'associazione che Alessandro Ortis dica
che le bollette dei cittadini possano aumentare a causa delle
rinnovabili, quanto per anni sono stati regalati in Italia oltre 30
miliardi di Euro ai petrolieri e ai raffinatori grazie agli incentivi
agli impianti CIP6. Incentivi che ancora oggi pesano circa due
miliardi di Euro ogni anno in bolletta. Senza dimenticare , prosegue
Legambiente, i 400 milioni che paghiamo ancora ogni anno per lo
smaltimento delle vecchie centrali nucleare. L'associazione in
chiusura ha invitato Ortis a considerare nelle sue valutazioni le
recenti riduzioni degli incentivi al conto
energia
e le modifiche al meccanismo dei certificati verdi,
occupandosi dei veri problemi e degli inutili balzelli che si
nascondono nelle bollette dei cittadini.
Laconico il commento di Wwf Italia per
il quale il presidente dell'Autorità per l'Energia,
Alessandro Ortis, è andato oltre i propri compiti istituzionali,
proponendo una visione vecchia e confondendo una delle possibili
misure attuative (il contenuto di CO2 per prodotto) con l'obiettivo.
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RISORSE:
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Relazione Annuale Autorità per l'energia: i Commenti dei Consumatori e Degli Ambientalisti | Fonti Rinnovabili | Costi Bolletta | Tariffa bioraria: risparmi sui consumi possibili, ma non per tutti i consumatori -
Si ringrazia l'utente Duke Energy
di flickr per l'immagine
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