Esistono rischi di infiltrazione mafiosa nel settore delle energie rinnovabili ed in particolare nell'Eolico. A sollevare la questione è stato il Cnel (Consiglio Nazionale Energia e Lavoro) che ha condotto uno studio specifico in materia al fine di poter verificare quali possono essere le falle che consentirebbero alle organizzazioni mafiose di infiltrarsi nel settore dell'energia eolica.
Partiamo dai dati. Il mercato europeo dell'eolico, secondo le stime, dovrebbe crescere da qui al 2015 del 52%, passando dai 96GW del 2011 ai 146 GW del 2015, con investimenti stimabili in almeno 68 miliardi di euro. In Italia il settore dell'eolico coinvolge complessivamente 374 comuni e 487 impianti per una produzione di 9 Twh, con una potenzialità produttiva di 6,2 GW e che offre impiego ad oltre 28 mila addetti.
Eolico
Eolico: Rischi di Infiltrazione Mafiosa
- 08 Maggio 2012
- IlDuca
Airborne Wind Turbine: la Turbina Eolica Gonfiata ad Elio
- 02 Aprile 2012
- IlDuca
Qualche settimana fa vi abbiamo parlato del Kite Gen una tecnologia italiana che sfrutta i venti di alta quota per generare energia rinnovabile. Oggi vogliamo parlarvi di un altro progetto di “impianto” eolico innovativo che punta anch'esso a sfruttare la maggior ventosità presente ad alta quota. Stiamo parlando dell'Airborne Wind Turbine, un progetto realizzato da Altaeros Energies una società che produce energia eolica nata nel 2010 da uno spin off del MIT (Massachusetts Institute of Technology). Il progetto è molto semplice e consiste in un insieme di cilindri gonfiati con l'elio e che contengono delle pale eoliche che ruotano grazie all'azione del vento. Il progetto è stato recentemente sperimentato a Limestone nel Maine (Usa) ad un'altezza di circa 100 metri, con il risultato di produrre il doppio dell'energia elettrica di una turbina montata a terra. In questo caso i cavi hanno il doppio ruolo di ancorare al suolo l'Airborne e di trasmettere l'energia elettrica prodotta a terra.
Kite Gen: Produrre Energia Rinnovabile Sfruttando i Venti ad Alta Quota
- 12 Marzo 2012
- IlDuca
Uno dei progetti più interessanti per produrre energia rinnovabile dal vento è sicuramente il Kite Gen. Si tratta di un progetto italiano che punta a sfruttare i venti di alta quota attraverso un profilo alare (Power Kite) collegato con dei cavi ad un asta di 25 metri a sua volta ancorata ad una piattaforma e che viene fatto librare fino ad un'altezza di (almeno) 800 metri. Mentre il profilo alare si gonfia e sale in quota i cavi si srotolano, facendo ruotare i cilindri su cui sono avvolti e producendo così energia elettrica. Una volta raggiunta la massima estensione, l'ala viene fatta “collassare” fino a 300 metri per poi essere riaperta e ricominciare il processo di produzione di energia. Il consumo di energia nella fase di discesa necessario per riavvolgere i cavi, è decisamente inferiore rispetto all'energia prodotta in fase di espansione, il che rende il processo di produzione di energia economicamente vantaggioso.
Eolico: il Calo Dei Prezzi Degli Impianti Porta Verso la Grid Parity
- 08 Marzo 2012
- IlDuca
Gli incentivi alle fonti rinnovabili servono per veicolare gli investimenti verso queste fonti che in caso contrario, dal punto di vista economico risulterebbero meno convenienti rispetto ai comuni combustibili fossili. Questo ovviamente senza considerare le esternalità negative che le fonti fossili comportano. D'altra parte se il costo degli impianti diminuisce ecco che produrre energia da fonti rinnovabili diventa più conveniente ed è ciò che sta avvenendo da un po' di tempo nel mondo del fotovoltaico grazie alla forte concorrenza del mercato cinese. Ma anche l'eolico incomincia ad essere caratterizzato da questo tipo di fenomeno, almeno secondo quanto riportano gli analisti di Bloomberg Nef
, agenzia leader nelle valutazioni relative alle energie pulite. Infatti, secondo l'ultimo report sul prezzo degli impianti eolici, il Wind Turbine Price Index (WTPI), i contratti firmati nella seconda metà del 2011 con consegna 2013 hanno raggiunto il livello minimo per quanto riguarda i prezzi delle turbine.
Mini Eolico: Vantaggi e Limiti Degli Impianti
- 29 Febbraio 2012
- IlDuca
Tra gli impianti rinnovabili a cui viene data poca attenzione c'è sicuramente il mini eolico. A differenza dell'eolico tradizionale questi impianti di piccola taglia (in Italia rientrano in questa tipologia gli aerogeneratori con potenza fino a 200 kw) non hanno seguito il boom dei fratelli maggiori, ma sono rimasti un mercato di nicchia, tranne in alcuni Paesi come ad esempio quelli anglosassoni. Nonostante ciò, nel futuro potrebbero dire la loro anche in Italia, soprattutto perchè si adattano bene ad essere inseriti in alcune realtà urbane e in quelle rurali, ad esempio in abbinamento ad imprese agricole o agriturismi. Vanno però superate delle criticità. La prima riguarda il fatto che non esistono attualmente standard costruttivi certificati, aspetto che tiene lontano molti investitori spaventati dai possibili problemi che le turbine possono presentare in sede di manutenzione. Un secondo limite (o svantaggio) riguarda la rete elettrica italiana e i tempi tecnici di allacciamento.




