Mercoledi, 17 Luglio 2019

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GLI ITALIANI E L'AMORE PER L'EOLICO AL TEMPO DEL TAGLIO DEGLI INCENTIVI ALLE RINNOVABILI


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Gli Italiani e l'Amore per l'Eolico al Tempo del Taglio degli Incentivi alle Rinnovabili | Certificati Verdi | Anev | Aper |

Un’analisi recentemente commissionata dall'Aper (associazione produttori energia da fonti rinnovabili) all'istituto di ricerca Ispo, di Renato Mannheimer, ha messo in luce il feeling tra gli italiani e l’energia eolica. Da questa indagine è emerso che l'80% degli italiani è favorevole allo sviluppo dell'energia eolica in Italia. Tra le fonti di rinnovabili, l'eolico è la più conosciuta dopo l'energia solare, ben l'87% degli intervistati ha dichiarato di conoscerla, il 58% di sapere di cosa si tratta e il 29% di averne almeno sentito parlare. L'eolico riscuote consensi sia da chi vive vicino a degli impianti sia da coloro che ne hanno visto almeno uno dal vivo, ovvero il 60% degli Intervistati. Quasi la totalità degli utenti (94%) sostiene che le fonti di energia rinnovabile siano l'unica via per lasciare in eredità più risorse naturali alle generazioni future e (93%) la soluzione per consentire al nostro paese di ridurre la dipendenza energetica dagli altri paesi. Altro aspetto interessante dell'indagine è che il 69% degli intervistati non ritengono che gli impianti possano rovinare il paesaggio né risultare rumorosi (65%). Sembra cadere perciò una delle maggiori critiche agli impianti eolici, ovvero il loro impatto ambientale nel territorio. Gli intervistati ritengono anche che gli impianti visti siano per lo più suggestivi (58%) e moderni (85%).
Un aspetto particolarmente significativo dell'indagine riguarda la conoscenza degli italiani in merito alle normative europee che impongono la riduzione delle emissioni (-20%) e l'aumento di energia prodotta da fonti rinnovabili (20%) entro il 2020. Ben il 57% degli intervistati ignora queste direttive, e non fatichiamo a crederlo, visto che la stampa nazionale soprattutto televisiva semplicemente non tratta questi argomenti. Il problema sta nel fatto che anche non conoscere queste disposizioni o non divulgarle non farà venire meno alle sanzioni che l'Unione Europea ci comminerà per non aver raggiunto gli obiettivi sottoscritti. Sanzioni che pagheremo tutti. Ma si sa il Governo ha tracciato una via diversa per il futuro energetico dell'Italia, quella del ritorno al nucleare, sebbene, non siano ancora definitivi (si parla sempre di ipotesi) i siti dove sorgeranno le nuove centrali nucleari.


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In più nella recente manovra economica è stata introdotta, all'articolo 45, l'abolizione dell'obbligo di ritiro dell'eccesso di offerta di certificati verdi. Questa misura (dal carattere retroattivo) ha scatenato la reazione delle associazioni rappresentanti il settore delle energie rinnovabili ( APER, ANEV, ANAB, FEDERPERN, FIPER, GREENPEACE ITALIA, ISES ITALIA, LEGAMBIENTE, e KYOTO CLUB,) che sostengono che un provvedimento di questo tipo potrebbe mettere in pericolo tutto il settore, compromettendo decine di migliaia di posti di lavoro (si parla di 25mila posti in meno nel solo settore dell'eolico). La misura prevista, fanno sapere le associazioni, abolisce l'unico meccanismo di garanzia del sistema di sostegno alla crescita della produzione di energia da fonti rinnovabili. Le associazioni chiedono al governo di abrogare l'articolo e ripristinare la situazione precedente, in quanto l'abolizione dell'obbligo di ritiro dell'eccesso di offerta dei cv, non porterebbe nessun guadagno in termini economici, anzi farebbe diminuire il gettito fiscale, senza considerare i danni economici derivanti dalle sanzioni pecuniarie che l’Europa comminerà ai Paesi inadempienti. Per maggiori informazioni sulle obiezioni poste dalle associazioni che promuovono le rinnovabili sul tema dell'abolizione dell'obbligo di ritiro dell'eccesso di offerta di certificati verdi consigiamo di leggere il comunicato dell'AnevAnev. Per chi volesse invece capire meglio come funziona il meccanismo di incentivazione dei certificati verdi, consigliamo la guida del Gse agli incentivi per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili

  [Via: Kyoto ClubKyoto Club ]


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RISORSE:

Gli Italiani e l'Amore per l'Eolico al Tempo del Taglio degli Incentivi alle Rinnovabili | Certificati Verdi | Anev | Aper |

 


CREDIT
Si ringrazia l'utente Micky.!Micky.! Di flickr per l'immagine




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