Lavoro nel sociale ed energie rinnovabili rappresentano un connubio da sostenere. Ne è convinto il GSE (Gestore Servizi Energetici), ente nazionale dell’energia che ha patrocinato sei progetti in grado di integrare innovazione e sviluppo sociale.
I sei progetti declineranno le energie rinnovabili in alcune strutture che accolgono bisognosi, gente disagiata e persone impegnate nella formazione. Essi sono sostenuti da alcune tra le più importanti aziende produttrici e distributrici di energia, come Enel, Enel Green Power, Ecofor, E.On, Kinexia, F2I e Cogip Power.
Il primo progetto coinvolge in Centro Nisida di Napoli, che accoglie 60 adolescenti tra i 14 e i 21 anni che hanno avuto problemi con la giustizia. L’intenzione è trasformare la struttura in un centro sperimentale per il fotovoltaico. A questo scopo, verranno installati – tra le altre cose - un pergolato di pannelli fotovoltaici sull’edificio del Centro Studi e uno di solare termico sul tetto del dormitorio.
Eventi ed Iniziative
Lavoro Nel Sociale ed Energie Rinnovabili, Al Via 6 Progetti Del GSE
- 16 Maggio 2012
- Giuseppe Briganti
Inquinamento: i Bovini Peggio Delle Automobili
- 13 Maggio 2012
- Giuseppe Briganti
Inquinamento uguale automobili. E’ questo che tutti noi, offuscati dal senso comune, siamo abituati a pensare. Di conseguenza, è radicata la convenzione che “forze motrici animali” non producano inquinamento. Una ricerca ha smentito questa affermazione. Autori dello studio, gli scienziati dell’Università di Boulder in Colorado. Esso ha dimostrato che i bovini inquinano come le automobili, se non addirittura di più.
A dire il vero, evidenze in merito questo problema sono state raccolte un po’ di tempo fa. Si sa già da qualche anno, infatti, che la digestione dei bovini produce metano che, rilasciato nell’atmosfera, incide assai negativamente sull’effetto serra. Per questo motivi alcuni ricercatori sono tutt’ora impegnati a costruire un meccanismo che possa utilizzare il metano prodotto dai nostri amici da buoi, mucche etc.
Smaltimento Rifiuti: Droni Militari Contro le Ecomafie
- 12 Maggio 2012
- Ale_Web
Purtroppo in Italia sono ancora molti i mostri architettonici che deturpano abusivamente coste e paesaggi naturali e le discariche irregolari per lo smaltimento di rifiuti anche di tipo tossico. Il Corpo Forestale dello Stato sta sperimentando l’utilizzo di droni militari per scovare irregolarità sfuggite ai controlli via terra.
Si tratta degli stessi aeromobili comandati a distanza usati tradizionalmente per operazioni di tipo militare. Questa volta però l’impiego è civile e riguarda appunto la sicurezza ambientale. Il volo può essere monitorato a vista con un payload radio comandato o anche schedulato tramite piani di volo gestiti da sistemi GPS.
Negli ultimi mesi, grazie alla maggiore sensibilizzazione verso questa problematica, alcuni istituti di ricerca universitari si sono concentrati nella realizzazione di questi progetti ed è nato quindi un ciclo di produzione nazionale.
Dall'Illuminazione Pubblica Possibili Risparmi per Mezzo Miliardo l'Anno
- 08 Maggio 2012
- IlDuca
Abbiamo già parlato della possibilità di ridurre l'inquinamento luminoso spegnendo le luci delle strade meno trafficate, sottolineando come questa soluzione già utilizzata all'estero potrebbe avere ripercussioni anche sul fronte dei risparmi sulla spesa pubblica. Ed è proprio questo aspetto di cui vogliamo parlare oggi, riproponendo uno studio sul tema effettuato dall'associazione CieloBuio, che da anni si batte contro l'inquinamento luminoso delle città italiane. L'indagine parte da un dato ben preciso: la spesa energetica per la sola illuminazione pubblica risulta essere nel nostro Paese di un miliardo di euro. Cifra a cui vanno aggiunte le spese per la manutenzione dei vecchi impianti e quelle per l'installazione di quelli nuovi. Una cifra enorme, specie in un periodo in cui si cerca in tutti in modi qualche campo dove tagliare la spesa e soprattutto considerato il fatto che l'Italia risulta essere tra i Paesi più spreconi in questo senso, non avendo alle spalle nemmeno grandi risorse per la generazione di energia.
Rinnovabili: l'Italia Mancherà gli Obiettivi Del 2020
- 04 Maggio 2012
- IlDuca
Dopo aver visto che l'aumento degli obiettivi di riduzione delle emissioni dal 20% al 30% costerebbe solo quanto qualche tazza di caffè per persona all'anno, vogliamo oggi occuparci di un altro punto del pacchetto clima-energia 2020: la produzione di energia da fonti rinnovabili. L'Italia ha fatto finora grandissimi passi avanti sul fronte delle rinnovabili arrivando a coprire il 14% dei consumi energetici finali e il 26,6% dei consumi elettrici grazie alla produzione di energia pulita (dati Legambiente). Nonostante ciò c'è chi sostiene che non ce la faremo a raggiungere quanto previsto nel pacchetto clima è che l'Italia mancherà gli obiettivi 2020. La voce è autorevole, in quanto si tratta di un rapporto della Deutsche Bank : “Global Climate Change Policy Tracker”.





