Il recupero e il corretto smaltimento dei RAEE, i rifiuti elettrici ed elettronici, porta degli importanti benefici all'ambiente. Non solo perchè i RAEE sono rifiuti pericolosi ma anche in termini di risparmio sui consumi energetici e riduzione delle emissioni. A renderlo noto è Ecodom, Consorzio Italiano per il Recupero e il Riciclaggio degli Elettrodomestici, nel Rapporto di Sostenibilità 2011, secondo cui lo scorso anno sono state ben 86.711 le tonnellate di RAEE recuperate ed avviate a smaltimento. La corretta gestione dei RAEE è quantificabile in un risparmio di 158 milioni di Kwh, pari ai consumi energetici domestici di una popolazione di circa 140 mila abitanti, per intenderci quanto la città di Salerno. Inoltre il processo di trattamento dei Raee, realizzato da Ecodom, ha evitato l'emissione in atmosfera di 1,46 milioni di tonnellate di anidride carbonica, una quantità equivalente a quella che può assorbire in un anno un bosco grande quanto l'intera provincia di Asti.
Questo risultato deriva da una ferrea politica di controlli (audit) presso i fornitori, messa in piedi dal consorzio per garantire il corretto recupero dei gas climalteranti dalle apparecchiature dismesse.
Rispetto al 2010, il numero di tonnellate di RAEE trattati è però calato (da 89.045 a 86.711), di queste 42.199 tonnellate fanno parte del Raggruppamento R1 (frigoriferi, congelatori, condizionatori) e 44.512 del Raggruppamento R2 (lavatrici, lavastoviglie, forni, cappe, scalda-acqua).
L'attività di Ecodom ha fatto registrare nel corso dello scorso anno anche risultati significativi dal punto di vista economico con un valore generato pari a 34,285 milioni di euro, di cui 29,881 milioni distribuiti agli stakeholder.
Ecodom adotta inoltre un interessante meccanismo di indicizzazione con gli impianti di trattamento che prevede una variabilità trimestrale del prezzo pagato dal Consorzio per il trattamento dei Raee in funzione del valore di mercato delle materie prime seconde. In pratica, quando tale valore scende, Ecodom riconosce ai propri fornitori un importo più elevato, viceversa quanto tale valore sale, Ecodom versa un prezzo inferiore.
Il meccanismo permette ai fornitori di avere un ricavo costante, derivante dal prezzo pagato da Ecodom per il trattamento, più i ricavi relativi alle materie prime seconde, e riescono ad assicurare il mantenimento degli standard di qualità richiesti, anche in caso di condizioni di mercato sfavorevoli.
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