Martedi, 21 Agosto 2018

Eventi ed Iniziative

Riciclo Dei Rifiuti: Fatturato in Crescita Del 40%

riciclo, RAEE, plasticaLa crescita è cosa reale, almeno per quanto riguarda il riciclo dei rifiuti. Un rapporto realizzato dalla Fise (“L’Italia del riciclo”), infatti, consegna un quadro confortante per l’anno 2010. Il giro d’affari è aumentato del 40% rispetto al 2009, anno in cui il settore del riciclo è crollato al -20% rispetto all’anno precedente. Uno scatto che non solo ha recuperato le perdite, ma le ha persino superate. Purtroppo, all’orizzonte si delinea un trend ad altalena: per il 2011 si prevede una nuova flessione.
Intanto, consoliamoci con i dati del 2010. Quasi tutti gli indici sono andati benissimo. In primis, quello del flusso di materiali avviati al riciclo. In pole position si piazzano i rottami ferrosi (+67.9%), ottimo risultato anche per alluminio (+18%), carta (+9.3%), legno (+15%), vetro (+7.5%).

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Riduzione Emissioni: Pedalando 5 Km Al Giorno Raggiungeremmo la Metà Degli Obiettivi Europei

bicicletta, mobilità ciclabile, riduzione emissioniAbbiamo visto che nella recente conferenza sul clima di Durban, non sono stati raggiunti accordi efficaci per la riduzione delle emissioni, rimandando le decisioni ad un futuro prossimo.
L'Europa da questo punto di vista sembra essere la più compatta e decisa nella necessità di ridurre le emissioni, per contenere il surriscaldamento globale e i cambiamenti climatici, tuttavia è opinione di molti che gli obiettivi che l'Unione si è posta, siano al di sotto della propria portata. Ridurre in maniera significativa le emissioni, soprattutto per quanto riguarda il comparto trasporti, con il mercato delle auto elettriche che stenta a decollare, è un'impresa piuttosto ardua che richiede sforzi economici ingenti. 
Ma c'è anche un'altra strada che può essere percorsa ad un costo decisamente più basso.

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Cambiamenti Climatici: a Durban Si Pianifica il Futuro ma Non Si Agisce per Cambiarlo

Durban, cambiamenti climatici, riduzione emissioniSe è conclusa dopo un'estenuante trattativa la 17esima Conferenza Mondiale sul Clima Organizzata dall'Onu a Durban in SudAfrica, che ha visto circa 190 nazioni riunite per due settimane con l'obiettivo di raggiungere un accordo sul futuro del Clima. Sebbene le trattative abbiano richiesto 36 ore in più rispetto alla data ufficiale di fine lavoro, non si può parlare di veri e propri risultati raggiunti per limitare le emissioni e i cambiamenti climatici. É stata più che altro definita una “roadmap” (Sebbene il termine sia un po' improprio) che dovrebbe portare al 2020 ad una nuovo protocollo di intesa (kyoto 2). In concreto si è deciso che di mettere in atto “un nuovo protocollo o altro strumento legale o esito condiviso dotato di forza legale” per ridurre la CO2 che impegni tutti i paesi.

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Inquinamento: i Bambini Quelli Italiani Sono Quelli Più a Rischio

bambini, inquinamento, saluteL’inquinamento è una piaga non solo per l’ecosistema ma anche (e soprattutto) per la salute delle persone. L’Italia non è messa granché bene. Sono 44, infatti, i centri urbani che superano, per almeno 35 giorni all’anno, i limiti di concentramento nell’aria di sostanze inquinanti imposti dall’Europa: PM10, ozono e altre molecole generate dalla combustione di derivati del petrolio. Tra le città italiane, in testa, in questa triste classifica, si piazzano Torino (118 giorni), Milano (103), Verona (98). Ma non va meglio le altre città italiane, visto che tra le 30 città più inquinate d'Europa ben 17 sono proprio italiane.
Le conseguenze per l’organismo sono drammatiche e lo sono in misura ancora maggiore per i bambini.

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Nucleare e Riduzione Delle Emissioni: il Ministero Dell'Ambiente è Retto è da un Anti-Ambientalista?

nucleare, Ministero Ambiente, riduzione emissioniCorrado Clini, ministro dell’Ambiente del governo Monti s’è fatto notare fin dalle prime ora dopo l’insediamento e non solo per il suo alto profilo tecnico. Alla radio della Rai ha confessato il suo debole per il nucleare. Confessione che, sebbene pronunciata nella forma più innocua possibile (“Dico sì al nucleare, a certe condizioni”), è suonata a tutti come una presa di posizione chiara, quasi una sorta di annuncio del programma ministeriale. Le critiche, ovviamente, non si sono fatte attendere. I Verdi, in prima fila, hanno giudicato inaccettabili le parole del neoministro, contrarissimi le associazione ambientaliste e le forze politiche che avevano sostenuto il referendum del giugno 2011.

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