A quasi tre mesi di distanza dalla
pubblicazione della guida
al conto energia e ai meccanismi di incentivazione al fotovoltaico,
il GSE (gestore servizi elettrici) rilascia una nuova guida dedicata
alla energie rinnovabili. Obiettivo della guida è quello di
analizzare il quadro dinsieme delle principali normative nazionali
in materia di incentivi per la produzione di energia elettrica da
fonti rinnovabili, con l'esclusione del meccanismo del Conto energia
al quale è dedicato, come abbiamo visto, una guida specifica.
La
guida si apre, dopo una breve introduzione con uno sguardo d'insieme
dei principali strumenti normativi vigenti in italia per promuovere
la generazione elettrica da fonti rinnovabili. Il capitolo successivo
(3) è dedicato ai meccanismi di incentivazionealla produzione di energia. Il primo meccanismo trattato riguarda i certificati verdi. Qui viene
introdotto il primo importante elemento che sta alla base dei
certificati vedi, ovvero la quota obbligata. Si tratta in sostanza di
una quota percentuale di energia elettrica di fonti rinnovabili che
gli importatori di energia devono obbligatoriamente immettere nel
sistema elettrico nazionale (dal 2002). Questa quota è crescente
negli anni e attualmente (2010) è fissata al 6,05%. I soggetti
obbligati possono immettere energia propria prodotta da fonti
rinnovabili oppure adempiere alle disposizioni acquistando da altri
produttori i certificati verdi. Questi titoli hanno validità tre
anni ed un prezzo variabile a seconda della domanda ed offerta di
mercato. Per dare un'idea il prezzo medio ponderato delle
contrattazioni di tutti i certificati registrate dal GME nel triennio
2007-2009 è apri a 88,91 euro al MWh (al netto di IVA).
Il
secondo elemento di incentivazione trattato (alternativo a quello dei
certificati) è la tariffa omnicomprensiva, una tariffa di ritiro
dell'energia immessa il cui valore include sia la componente
incentivante sia la componente relativa alla vendita dellenergia.
Il valore delle tariffe omnicomprensive dipende dalla fonte
rinnovabile dal quale si ottiene l'energia.
Il capitolo seguente analizza i
requisiti che i vari impianti di produzione di energia da fonti
rinnovabili devono avere per ottenere la qualifica IAFR,
indispensabile per poter accedere ai meccanismi di incentivazione
quali certificati verdi e tariffe onnicomprensive. Il capitolo cinque
si occupa di illustrare le modalità di remunerazione dell'energia
immessa in rete, ovvero il ritiro dedicato e lo scambio sul posto.
Oltre alla descrizione delle due modalità di remunerazione, il
capitolo si sofferma sui requisiti necessari per accedervi e sui
corrispettivi senza trascurare i riferimenti normativi.
Il capitolo
successivo molto breve , si limita ad accennare alle verifiche che
il Gse effettua con sopralluoghi agli impianti al fine di verificarne
l'idoneità. Il capitolo sette affronta le tematiche della
connessione alla rete e della misurazione dell'energia prodotta. Per
quanto riguarda la connessione si ricorda che alla presentazione
della richiesta il richiedente è tenuto a versare un corrispettivo
per l'ottenimento del preventivo. Questo preventivo varia da 100 euro
a 2500 euro a seconda delle fasce di potenza in immissione. A seconda
della fascia di potenza dipenderà anche il tempo di messa a
disposizione del preventivo, mentre il tempo di realizzazione della
connessione è pari a 30 giorni lavorativi,(per lavori semplici) e di
90 giorni lavorativi per lavori complessi. La seconda parte del
capitolo tratta in modo approfondito la modalità di misurazione
dell'energia prodotta, immessa e prelevata. L'ottavo capitolo analizza l'iter
autorizzativo riportando i dieci commi dell'articolo 12 del decreto
legislativo. 387/2003.
COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI
Il capitolo nove, espone le tipologie di impianti che producono energia da fonti rinnovabili, con l'esclusione degli impianti che sfruttano l'nergia solare (visto che sono oggetto della guida dedicata sul conto energia) Sei le tipologie di impianti esposte:
- Impianti idroelettrici
- Impianti eolici
- Impianti geotermoelettrici
- Impianti a biogas
- Impianti a biomasse
- Impianti a maree, moto ondoso, correnti marine.
Questo
capitolo risulta uno dei più
interessanti della guida anche per la presenza di schemi che spiegano
il funzionamento dei vari impianti e le modalità attraverso le quali
si riesce ad ottenere energia. Chiudono la guida un capitolo dedicato
ai riferimenti normativi ed un glossario dei termini più utilizzati. La "Guida agli incentivi per la
produzione di energia da fonti rinnovabili" si compone di 82 pagine ed
è disponibile per il download gratuito in formato pdf sul sito del
Gse, al
seguente
indirizzo
.
In generale possiamo definirla come un
testo completo e molto ben fatto che unisce nozioni tecniche (e
formule matematiche) ad un'esposizione chiara. Molto belle anche le
immagini degli impianti rinnovabili che caratterizzano ogni capitolo
della guida.
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Guida alla vendita di energia da fonti rinnovabili e agli incentivi
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- Biogas da deiezioni animali: energia rinnovabile e salvaguardia dell'ambiente
- Energie rinnovabili: in arrivo incentivi a progetti pilota per lo sviluppo delle smart grids
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