Il mare italiano che bacia la Penisola
è una delle più grandi risorse del nostro Paese. A certificare
questa peculiarità è il rapporto Ecosistemi marini
mediterranei: il valore economico dei benefici ambientali elaborato
dal Plan Bleu, l'organismo del Programma ambiente mediterraneo
delle Nazioni Unite (Unep/Map), secondo cui il valore del
mediterraneo italiano è stimabile in 9 miliardi di euro l'anno.
Si tratta di un patrimonio enorme
fatto di praterie marine e ricchezza di biodiversità ma anche
qualità del paesaggio, depurazione naturale dell'acqua e
mantenimento delle coste, elementi legati agli ecosistemi del mare
sensibili di valutazione economica.
Stando al rapporto l'Italia vanta
oltre un terzo ,della ricchezza prodotta dai servizi ambientali
forniti dal mare (stimata in 26 miliardi di euro l'anno), il 35% del
totale, più del doppio della Grecia o della Spagna. Dati che
portano l'Italia a poter vantare il primato di paese mediterraneo
con la maggiore quantità di servizi ambientali offerti dal mare.
Inoltre le 26 aree marine protette già istituite nel nostro paese
tutelano una parte importante del valore anche economico attribuibile
ai servizi ambientali. Infatti nei loro 360 mila ettari di mare si
concentra una parte importante di questo patrimonio, capace di
produrre beni per almeno 36 milioni di euro l'anno, secondo il
calcolo elaborato dal Plan Bleu.
Il rapporto è stato presentato nel
corso del convegno "Una BlueEconomy per il Mediterraneo: una
nuova alleanza tra natura e tecnologie low carbon" nello Yacht
Med Festival organizzato a Gaeta dalla Camera di Commercio di
Latina. E proprio il presidente della Camera di Commercio,
Vincenzo Zottola, ha sottolineato come "La 'Blu Economy' si basa
su una nuova possibile alleanza tra conservazione dell'ambiente
marino e costiero e sviluppo di tecniche innovative, ad alto
contenuto tecnologico e a basso impatto ambientale, in tutti i campi
della vita quotidiana. Ragione per cui il convegno ha puntato i
riflettori su temi quali lo sviluppo delle rinnovabili, l'abitare
sostenibile, la crescita di imprese ad alta innovazione e sulle
metodologie innovative di assorbimento dei gas serra prodotti.
Strumenti definiti come indispensabili per alleggerire la pressione
crescente a cui sono sottoposte le coste del Mare Nostrum.
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