Una recente indagine della Fondazione Leone Moressa ha fatto il punto sul rapporto tra badanti e famiglie italiane. Secondo i dati presentati quasi la metà delle famiglie italiane intervistate (il 49%) impiega una badante per l'assistenza di anziani parzialmente non autosufficienti. Sono l'11,4% delle famiglie ricorre al lavoro di una badante per l'assistenza ad anziani totalmente non autosufficienti. La rimanente percentuale utilizza le badanti per l'assistenza di anziani autosufficienti.
Dall'assistenza, nel 62,5% dei casi, si passa anche ad altri lavori, quali le pulizie domestiche e la preparazione dei pasti, mentre il 56,4% richiede anche che la badante effettui cure infermieristiche all'assistito. Poco più della metà delle famiglie chiede alle collaboratrici di tenere compagnia all'anziano e il 36,5% affida alla badante
la gestione della casa (fare la spesa, pagare le bollette etc.). Per svolgere tutte queste mansioni a ben il 40,2% delle badanti è richiesta una giornata lavorativa superiore alle 16 ore.
Il 14,6% delle famiglie chiede una disponibilità tra le 12 e le 16 ore, il 18,1% dalle 8 alle 12, il 16% dalle 4 alle 8 ore e l'11,1% non richiede alla badante più di 4 ore.
Capitolo retribuzione. Quasi la metà delle famiglie intervistate (il 46%) ha dichiarato di pagare alla badante dai 500 ai 1000 euro al mese, più vitto e alloggio, mentre il 17,8% solo uno stipendio mensile dai 500 euro ai 1000. Solo il 4,1% delle famiglie stipendia la badante con più di 1000 euro al mese, mentre il 6,7% oltre a superare i 1000 euro aggiunge anche vitto e alloggio.
Ma chi paga queste badanti? Nella metà dei casi il costo della badante viene coperto dal solo reddito dell'assistito. Spesso però la pensione non basta per sostenere le spese perciò in più di un caso su quattro intervengono i familiari. Solo nel 16,8% dei casi il peso dello stipendio della badante è affidato esclusivamente al reddito della famiglia dell'assistito. Sono invece rari i casi in cui il costo della badante viene coperto in parte dal sussidio pubblico (4,1%) o esclusivamente da questo (2,1%).
L'Indagine
spiega che le famiglie nella maggior parte dei casi entrano in contatto con la badante tramite passaparola (55,4% dei casi) e che le più grosse problematiche che si incontrano nella regolarizzazione del rapporto riguardano gli oneri burocratici (60% dei casi), che spesso vengono aggirati tramite il fenomeno del lavoro nero che riguarderebbe circa 4 badanti su 10.Altri problemi possono riguardare casi di incomprensione linguistica (18,8%) e di insoddisfazione nell'operato della badante (11,3%).
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