Venerdi, 22 Novembre 2019

Back ECONOMIA Categorie Famiglia Come Sono Cambiate le Abitudini Delle Famiglie Dal 2002 ad Oggi

Come Sono Cambiate le Abitudini Delle Famiglie Dal 2002 ad Oggi


bankitaliacasapoverta.gif
  • Prec.
  • 1 of 2
  • Succ.

Secondo gli ultimi dati Istat il reddito disponibile delle famiglie è in aumento, ma il potere d'acquisto, ovvero la capacità effettiva delle famiglie di poter spendere, dato il livello dei prezzi, risulta in calo.
Ma tradotto in termini pratici quanto e come sono cambiate le abitudini delle famiglie nell'ultimo decennio?
Secondo l'ultimo studio realizzato dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori le abitudini delle famiglie dal 2002 ad oggi sono cambiate di parecchio. Colpa della crisi degli ultimi anni sicuramente, ma anche di un livello dei salari che è quasi sempre sembrato poco elastico in rapporto all'inflazione. Sul rapporto salari- accesso ai  beni un esempio significativo è rappresentato dalla casa, visto che  secondo un'indagine dello stesso Osservatorio Nazionale Federconsumatori, rispetto al 2001, occorrono oggi, oltre 3 anni in più di stipendi per acquistare un'abitazione.
Nel verificare il cambiamento delle abitudini l'associazione ha considerato una famiglia tipo che ha a disposizione un reddito mensile di 1900 euro e ha un figlio. Condizioni in cui rientrano circa 11,5 milioni di famiglie, quasi il 50% del totale.
Vediamo qualche dato.

  • Ristorante o pizzeria: dalle 3 volte al mese del 2002 alla volta e mezza al mese del 2011 (calo del 50,2%)
  • Cinema: dalle 3 volte al mese del 2002 alle 2,5 volte al mese del 2011 (-16.3%
  • Teatro: da una volta all'anno del 2002 alle 0,75 volte l'anno del 2011 (-25,3%)
  • Concerti: da una volta all'anno del 2002 a 0,9 volte l'ano del 2011 (-10,5%)
  • Musei: da 2 volte all'anno del 2002 a 1,5 volte l'anno del 2011 (-24,8%)
  • Pasto pausa pranzo : da 5 volte a settimana del 2002 a 3 volte a settimana del 2011 (-40%)
  • Parchi divertimento: da 2 volte l'anno del 2002 a 1 volta l'anno del 2011 (-49,7%)


COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI



  • Trattamenti di bellezza: da 2,5 volte a settimana del 2002 a 1 volta a settimana del 2011 (-60,3%)
  • Spesa in tabacchi: da 3 pacchetti a settimana del 2002 a 3,5 pacchetti a settimana del 2011 (-30,6%)

In più, nello stesso periodo vi è stata una riduzione per quanto riguarda le vacanze del 15% in valore assoluto, mentre il 35% dei cittadini ne ha ridotto la durata. I consumi dei prodotti alimentari invece sono calati del 9%.
Modifiche piuttosto consistenti che non si fermeranno nemmeno nel 2011, visto che il tasso di inflazione maggiore (le stime parlano del 2,8%) porterà a una maggiore contrazione del potere d'acquisto. In proposito la Cgia di Mestre ha calcolato che nel 2011 i rincari causeranno un aumento delle spese medio annuo di 857 euro a famiglia, soprattutto per il rialzo dei prezzi dei combustibili, dell'energia e dei trasporti.

[Via: FederconsumatoriFederconsumatori ]

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631

RISORSE:

 




blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Alimentari

alimentari

Energia

energia

Assicurazioni

assicurazioni

Case ed Immobili 

immobili

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed