Come
abbiamo visto la direttiva PSD andrà ad introdurre nuove norme
semplici e chiare nel settore dei pagamenti , con l'obiettivo di
rendere i processi uniformi nei paesi dell'Area euro. Il legislatore
italiano ha predisposto un calendario progressivo per l'entrata in
vigore della PSD nel nostro paese, a partire da marzo 2010. La
prossima tappa scatterà il 5 luglio con l'arrivo delle nuove procedure per addebiti diretti ed incassi. Al fine di non lasciare i
consumatori italiani impreparati di fronte a questi cambiamenti l'Abi
ha predisposto due guide, una per le famiglie e l'altra per le imprese
sulle novità che porterà, nei rispettivi campi, questa Direttiva
Europea. Vediamo sinteticamente quali novità interesseranno le
famiglie.
-
Scatta l' ora della pensione per ABI e CAB. Le vecchie coordinate bancarie, rappresentate dai codici ABI e CAB verranno sostituite definitivamente dal codice IBAN. Per cui per effettuare un bonifico sarà necessario conoscere l'IBAN del destinatario. Ricordiamo che l'IBAN (International Bank Account Number) è un codice composto da una serie di numeri e lettere (27 in Italia) che identificano in modo preciso le informazioni relative al conto corrente dei clienti
-
Tempi più brevi per le operazioni. La banca provvederà ad accreditare sul conto del beneficiario l'importo dell'operazione entro il giorno successivo (lavorativo) dalla ricezione dell'ordine di pagamento. Per i bonifici basterà quindi un giorno. Fino al 2012 le banche però potranno prolungare i tempi di esecuzione (max 3 giorni, o 4 per bonifici cartacei) in accordo con il cliente.
-
Disponibilità immediata delle somme dei bonifici. La banca metterà subito a disposizione dei beneficiari le somme ricevute tramite bonifici. La data valuta coincide con quel momento. Gli interessi, perciò inizieranno ad essere calcolati da subito.
-
Nessuna "antergazione della valuta". Non sarà più possibile richiedere di accreditare un importo verso terzi con una data valuta anteriore o pari alla data di disposizione dell'ordine ( "valuta antergata").
COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI
-
Maggiori tutele con carte di credito e bancomat. I commercianti non potranno più rifiutare il pagamento tramite carte di credito, qualora abbiano esposto il cartello del medesimo circuito. Aumenterà anche il tempo per contestare eventuali addebiti errati ed ottenere il rimborso. In più, aspetto decisamente importante, non potranno essere inviate nuove carte ai clienti senza che questi le abbiano espressamente richieste.
-
Più tempo per rimborsi e maggior sicurezza. I clienti avranno fino a 13 mesi di tempo per chiedere un rimborso per un'operazione non autorizzata. Se invece si riscontrano anomalie nelle operazioni di addebito , esempio anomalie in un RID per pagare una bolletta, si hanno 8 settimane, a partire dalla data delladdebito, per chiederne il rimborso. In questo caso la banca avrà 10 giorni di tempo dalla richiesta per effettuare il rimborso o motivarne il rifiuto
-
Informazioni più chiare e complete. La Direttiva PSD prevede che il cliente riceva, prima della firma del contratto e in tutte le successive comunicazioni periodiche, un insieme di informazioni su servizi e strumenti scritte con un linguaggio semplice e comprensibile.
Ricordo che la guida alle novità della
PSD per le famiglie sarà disponibile negli sportelli bancari, mentre
online, a
questo indirizzo
, è possibile scaricare in formato pdf un
riassunto.
Per chi fosse interessato, invece, qui è disponibile la guida dell'Abi dedicata alle imprese sulle nuove modalità di incassi e bonifici
|
|
|
||
RISORSE:
-
Direttiva PSD: Guida per le Famiglie alle Sette Novità su Bonifici, Carte, Rimborsi e RID | Abi | Banche | Bancomat | Carta di Credito |
| < Prec. | Succ. > |
|---|




