Nel precedente articolo abbiamo introdotto il tema dell'assicurazione contro gli infortuni domestici, obbligatoria per chi svolge, indipendentemente dal sesso, lattività di casalinga a tempo pieno, senza vincoli di subordinazione e a titolo gratuito. Dopo aver chiarito quali sono i soggetti assicurabili e quali tutele prevede l'assicurazione, oggi vogliamo affrontare il tema dei costi, delle modalità di iscrizione e approfondire il tema delle prestazioni erogate
COSTO DELL'ASSICURAZIONE E MODALITÀ DI
ISCRIZIONE
Il costo annuale dell'assicurazione o
premio è fissato in 12,91 euro, non frazionabili su base mensile ed
è deducibile ai fini fiscali. Il versamento del premio deve essere
effettuato ogni anno entro il 31 gennaio e solo se permangono i
requisiti. Qualora il cittadino dovesse raggiungere i requisiti per
lassicurazione il 31 gennaio, questi dovrà versare il premio al
momento in cui maturano i requisiti stessi. Mentre coloro che
compiono il 65° anno di età nel corso dellanno, in presenza
degli altri requisiti previsti dalla legge, devono pagare il premio
assicurativo di 12,91 euro , risultando assicurati fino al 31
dicembre dello stesso anno.
Per l'iscrizione è necessario pagare
il premio o utilizzando lo specifico bollettino di pagamento,
intestato a: INAIL Assicurazione infortuni domestici, P G.
Pastore, 6 - 00144 Roma o online sul sito dell'Inail, tramite
carta di credito Visa o Mastercard, carta prepagata Postepay o conto
Bancoposta.
Solitamente i cittadini già iscritti
ricevono entro la fine di ogni anno, una lettera da parte dellINAIL
con il bollettino di pagamento precompilato con i loro dati e
limporto da versare.
IN CASO DI INFORTUNIO
Il cittadino a guarigione avvenuta
dovrà presentare e allInail la domanda per la liquidazione della
rendita solo nel caso in cui:
-
il medico ritiene che dallinfortunio domestico sia derivata uninvalidità permanente pari o superiore al 27% per gli infortuni occorsi a partire dal 1° gennaio 2007 o al 33% per quelli occorsi fino al 31 dicembre 2006
-
linteressato è in regola con il pagamento del premio annuo e risultava in possesso dei requisiti di assicurabilità anche al momento dellinfortunio
Nel malaugurato caso in cui dallinfortunio domestico derivi la morte dellassicurato, qualora sussistano i requisiti di assicurabilità e di regolarità nel pagamento del premio, la domanda per la liquidazione della rendita dovrà essere presentata allInail a cura dei superstiti.
LE PRESTAZIONI EROGATE
Sono previsti quattro tipi di
prestazioni erogabili a seguito di infortuni domestici: la rendita diretta, la rendita ai supestiti, l'assegno funerario e l'assegno una tantum.
LA RENDITA DIRETTA
Se dallinfortunio domestico deriva
uninvalidità permanente al lavoro pari o superiore al 27% per gli infortuni
occorsi a partire dal 1° gennaio 2007 o al 33% per quelli occorsi fino al 31
dicembre 2006, viene corrisposta allassicurato una rendita
vitalizia pagata mensilmente. Il valore della rendita oscilla un
minimo di 166,79 euro, per inabilità del 27%, ad un massimo di
1.158,32 euro, per inabilità del 100%. Tale rendita, esente da oneri
fiscali, non è soggetta a revisione per modifica delle condizioni
fisiche (miglioramento o peggioramento), per cui non può né
aumentare né diminuire di importo, sotto questo punto di vista. La
rendita viene però rivalutata quando la retribuzione media
giornaliera del settore industria raggiunge un incremento non
inferiore al 10%.
COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI
RENDITA AI SUPERSTITI
Qualora dall'infortunio domestico
derivi la morte dell'assicurato, viene corrisposta una rendita a
ciascuno dei superstiti aventi diritto, calcolata con le stesse
modalità e percentuali stabilite per lassicurazione contro gli
infortuni sul lavoro. La somma totale delle rendite erogate ai
superstiti non può tuttavia superare lintero importo della
retribuzione minima convenzionale stabilita per le rendite del
settore industria che è pari 1.030 euro.
ASSEGNO FUNERARIO
In caso di morte dell'assicurato viene
poi corrisposto un assegno funerario, pari a 1.725,47 euro
ASSEGNO UNA TANTUM
Nel caso di eventi mortali verificatisi
a partire dal 1° gennaio 2007, è prevista una prestazione una
tantum a carico del Fondo di sostegno per i familiari delle
vittime di gravi infortuni sul lavoro. Limporto dellassegno è
fissato annualmente , e per il 2010 varia da un minimo di euro
5.000 nel caso di un unico superstite ad un
massimo di euro 15.000 nel caso di più di 3superstiti (da ripartire in parti
uguali fra i superstiti).
|
|
|
|||
![]() |
||||
RISORSE:
-
Anziani e alcol: la riduzione degli investimenti in welfare causa l'aumento del 2,8% della mortalità
MISURE ECONOMICHE DEDICATE Ai DISABILI LAVORATORI:
CREDIT
x-ray
delta one
by flickr
| < Prec. | Succ. > |
|---|




