Sabato, 18 Gennaio 2020

Back ECONOMIA Categorie Famiglia L'ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI DOMESTICI: QUANTO COSTA, E QUALI SONO LE PRESTAZIONI EROGATE

L'ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI DOMESTICI: QUANTO COSTA, E QUALI SONO LE PRESTAZIONI EROGATE


casalinghe3101.gif
  • Prec.
  • 1 of 2
  • Succ.

Nel precedente articolo abbiamo introdotto il tema dell'assicurazione contro gli infortuni domestici, obbligatoria per chi svolge, indipendentemente dal sesso, l’attività di casalinga a tempo pieno, senza vincoli di subordinazione e a titolo gratuito. Dopo aver chiarito quali sono i soggetti assicurabili e quali tutele prevede l'assicurazione, oggi vogliamo affrontare il tema dei costi, delle modalità di iscrizione e approfondire il tema delle prestazioni erogate


COSTO DELL'ASSICURAZIONE E MODALITÀ DI ISCRIZIONE
Il costo annuale dell'assicurazione o premio è fissato in 12,91 euro, non frazionabili su base mensile ed è deducibile ai fini fiscali. Il versamento del premio deve essere effettuato ogni anno entro il 31 gennaio e solo se permangono i requisiti. Qualora il cittadino dovesse raggiungere i requisiti per l’assicurazione il 31 gennaio, questi dovrà versare il premio al momento in cui maturano i requisiti stessi. Mentre coloro che compiono il 65° anno di età nel corso dell’anno, in presenza degli altri requisiti previsti dalla legge, devono pagare il premio assicurativo di 12,91 euro , risultando assicurati fino al 31 dicembre dello stesso anno.
Per l'iscrizione è necessario pagare il premio o utilizzando lo specifico bollettino di pagamento, intestato a: “INAIL Assicurazione infortuni domestici, P G. Pastore, 6 - 00144 Roma” o online sul sito dell'Inail, tramite carta di credito Visa o Mastercard, carta prepagata Postepay o conto Bancoposta.
Solitamente i cittadini già iscritti ricevono entro la fine di ogni anno, una lettera da parte dell’INAIL con il bollettino di pagamento precompilato con i loro dati e l’importo da versare.


IN CASO DI INFORTUNIO
Il cittadino a guarigione avvenuta dovrà presentare e all’Inail la domanda per la liquidazione della rendita solo nel caso in cui:

  • il medico ritiene che dall’infortunio domestico sia derivata un’invalidità permanente pari o superiore al 27% per gli infortuni occorsi a partire dal 1° gennaio 2007 o al 33% per quelli occorsi fino al 31 dicembre 2006

  • l’interessato è in regola con il pagamento del premio annuo e risultava in possesso dei requisiti di assicurabilità anche al momento dell’infortunio

Nel malaugurato caso in cui dall’infortunio domestico derivi la morte dell’assicurato, qualora sussistano i requisiti di assicurabilità e di regolarità nel pagamento del premio, la domanda per la liquidazione della rendita dovrà essere presentata all’Inail a cura dei superstiti.


LE PRESTAZIONI EROGATE
Sono previsti quattro tipi di prestazioni erogabili a seguito di infortuni domestici: la rendita diretta, la rendita ai supestiti, l'assegno funerario e l'assegno una tantum.

LA RENDITA DIRETTA
Se dall’infortunio domestico deriva un’invalidità permanente al lavoro pari o superiore al 27% per gli infortuni occorsi a partire dal 1° gennaio 2007 o al 33% per quelli occorsi fino al 31 dicembre 2006, viene corrisposta all’assicurato una rendita vitalizia pagata mensilmente. Il valore della rendita oscilla un minimo di 166,79 euro, per inabilità del 27%, ad un massimo di 1.158,32 euro, per inabilità del 100%. Tale rendita, esente da oneri fiscali, non è soggetta a revisione per modifica delle condizioni fisiche (miglioramento o peggioramento), per cui non può né aumentare né diminuire di importo, sotto questo punto di vista. La rendita viene però rivalutata quando la retribuzione media giornaliera del settore industria raggiunge un incremento non inferiore al 10%.



COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI



RENDITA AI SUPERSTITI
Qualora dall'infortunio domestico derivi la morte dell'assicurato, viene corrisposta una rendita a ciascuno dei superstiti aventi diritto, calcolata con le stesse modalità e percentuali stabilite per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro. La somma totale delle rendite erogate ai superstiti non può tuttavia superare l’intero importo della retribuzione minima convenzionale stabilita per le rendite del settore industria che è pari 1.030 euro.


ASSEGNO FUNERARIO
In caso di morte dell'assicurato viene poi corrisposto un assegno funerario, pari a 1.725,47 euro


ASSEGNO “UNA TANTUM”
Nel caso di eventi mortali verificatisi a partire dal 1° gennaio 2007, è prevista una prestazione “una tantum” a carico del Fondo di sostegno per i familiari delle vittime di gravi infortuni sul lavoro. L’importo dell’assegno è fissato annualmente , e per il 2010 varia da un minimo di euro 5.000 nel caso di un unico superstite ad un massimo di euro 15.000 nel caso di più di 3superstiti (da ripartire in parti uguali fra i superstiti).

 

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631

RISORSE:


MISURE ECONOMICHE DEDICATE Ai DISABILI LAVORATORI:

 

MISURE ECONOMICHE DEDICATE AGLI INVALIDI CIVILI 

 

CREDIT
x-ray delta onex-ray
delta one by flickr



blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Alimentari

alimentari

Energia

energia

Assicurazioni

assicurazioni

Case ed Immobili 

immobili

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed