Primi sul fronte dell'economia sommersa e primi per quanto riguarda l'Evasione fiscale. A ribadire un concetto, tristemente noto e, a quanto pare immutabile nel tempo è un'elaborazione dell'Ufficio studi di Confcommercio presentata durante il convegno “meno tasse, più crescita”. Secondo i dati presentati nello studio, il sommerso in Italia ammonta al 17,5% del Pil, mentre la pressione fiscale reale (quella che grava su chi le tasse le paga) arriva al 55%, il valore più alto del mondo.
La pressione fiscale ufficiale che secondo le regole statistiche internazionali considera il sommerso nel Pil è del 45,2%, vale a dire circa 5 punti in più di Germania (40,4%), 7 in più del Regno Unito (38,1%) e dodici in più della “disastrata” Spagna (32,9%). La pressione fiscale italiana supera, secondo Confcommercio, anche quella di molti stati del Nord Europa dove il welfare però funziona in modo quasi impeccabile, a differenza di quanto avviene da noi. É chiaro che in questo modo è difficile competere con gli altri paesi e i rischi di un aumento del sommerso si amplificano.
La pressione fiscale italiana dipende soprattutto dal livello di sommerso che dall'elevato livello delle tasse (la Francia è vicina a noi quanto a tassazione).
Le imposte evase raggiungono i 154 miliardi di euro l'anno, un livello di sommerso più che doppio in percentuale sul Pil a quello del Regno Unito (8,1% del Pil) e quasi sei volte superiore a quello francese (3,9% del Pil). Tra i paesi europei solo la Spagna ha livelli sommerso in rapporto al Pil in doppia cifra, anche se inferiori a quelli italiani (e forse anche la Grecia ndr).
L'Italia è secondo l'indagine al 25° posto su 26 Paesi per quanto riguarda la percezione dell'output pubblico, ovvero sanità, infrastrutture e istruzioni e questo determina : “ un più elevato tasso di evasione a parità di altre condizioni”. Sul fronte dell'adempimento spontaneo l'Italia si pone al 23° posto su 25 Paesi analizzati, mentre con un sistema giudiziario efficiente il tasso di evasione crollerebbe al 12,2% e l'imposta recuperata sarebbe pari a 56 miliardi di euro. Ciò comporterebbe un possibile abbassamento delle tasse di quasi l'8%.
Già ma l'Italia attuale è molto lontana da questi obiettivi, per cui che fare?
Secondo la Confcommercio è necessario pensare a precisi meccanismi di restituzione delle maggiori imposte riscosse dalla lotta all'evasione fiscale, nei confronti dei contribuenti in regola, tramite l'abbassamento delle aliquote legali.
- Evasione Fiscale: per Ridurla Occorre Migliorare gli Strumenti Informatici
- Dipendenti e Pensionati Pagano l'81% Del Totale Dell'Irpef
- Quanto Dichiarano i Contribuenti Soggetti Agli Studi di Settore
- Lotta All'Evasione Fiscale: Ecco le Linee Guida
- L'Economia Sommersa Ammonta a 490 Miliardi il 31,1% Del PIL
- Evasione Fiscale: i Fattori che Influenzano il Comportamento Dei Contribuenti
- Evasione Fiscale: Sottratto al Fisco in Media il 13,5% Del Reddito, Pari a 2093 Euro a Contribuente
- Evasione Fiscale: in Italia Siamo Campioni D'Europa
- In Italia Il Sommerso Raggiunge Il 22% Del Pil. Necessario Aumentare I Pagamenti Elettronici
| < Prec. | Succ. > |
|---|





