Lunedi, 17 Febbraio 2020

Back ECONOMIA Categorie Fisco e Tasse CON L'ABOLIZIONE DELL'ICI LE TASSE LOCALI SONO SCESE DEL 14%,MA PESANO ANCORA PER 1233 EURO A TESTA

CON L'ABOLIZIONE DELL'ICI LE TASSE LOCALI SONO SCESE DEL 14%,MA PESANO ANCORA PER 1233 EURO A TESTA


cgialocaltaxes1501.gif
http://www.wikio.it
  • Prec.
  • 1 of 2
  • Succ.

Nonostante le tasse locali siano diminuite del 14% negli ultimi cinque anni, ogni italiano ne paga in media 1233 euro l'anno. A riferirlo è l'Ufficio Studi della Cgia di Mestre che ha realizzato un'indagine sul peso della pressione tributaria locale sui cittadini italiani. Lo studio ha preso in considerazione i dati Ministero dell'Interno e dei bilanci regionali, per realizzare un indicatore di carico fiscale definito dalla sommatoria delle entrate tributarie versate al Comune, alla Provincia e alla Regione in rapporto alla popolazione residente.
Dai risultati emerge che i cittadini più tartassati sono quelli del Lazio, che come abbiamo visto recentemente sono anche quelli con il più alto grado di tassazione a carico delle Regioni. Nella classifica dei comuni più esosi i primi cinque sono tutti del Lazio con Rieti in testa, con una pressione tributaria locale pro capite pari a 1934 euro, seguito da Latina con 1899 euro, Frosinone con 1823 euro, Viterbo con 1.803 euro e Roma con 1758 euro pro capite.
Chiudono la Top Ten cinque città della Lombardia ovvero, Sondrio con 1748 euro pro capite, Monza con 1734 euro, Lecco con 1733 euro, Bergamo con 1724 euro e Milano con 1704 euro. Le dieci città con la più bassa pressione tributaria locale pro capite, invece sono localizzate al Sud con Agrigento, Caltanissetta e Messina a chiudere la graduatoria con una spesa per cittadino pari a rispettivamente 672, 711 e 779 euro.
La spesa media pro capite italiana pari a 1233 euro è coperta per il 63,34% dalla pressione tributaria regionale (781 euro), per il 30,9% da quella comunale (381 euro) e per il rimanente 5,76% da quella provinciale (71 euro).
Nel commentare i dati, il segretario della Cgia di Mestre, Giuseppe Bortolussi, ha sottolineato che nonostante il forte peso fiscale locale a cui sono sottoposti i cittadini italiani, negli ultimi cinque anni il livello medio delle tasse locali è calato del 14%. Questo risultato è il frutto dell'abolizione dell'Ici sulla prima casa. Ricordiamo però che secondo uno studio della stessa associazione nell'ultimo decennio le tasse locali sono cresciute e del 25,5%, a fronte di un calo dell'1,5% di quelle centrali.
Bortolussi ha anche rilevato come la classifica testimoni che nelle realtà dove si versano più tasse anche i livelli di reddito sono tra i più elevati, così come la qualità dei servizi offerti è migliore. Insomma nei territori ricchi si paga di più ma si riceve anche di più (almeno in linea teorica).


COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI



Per quanto riguarda i comuni Laziali, va rilevato però che il forte peso fiscale locale è il risultato dell'aumento dell'addizionale regionale Irpef e dell'aliquota Irap ai valori massimi stabiliti dalla legge. Ciò si è reso necessario per ripianare il deficit sanitario della Regione, una soluzione che è stata adottata anche in altre tre regioni quali Campania, Calabria e Molise.


QUALI TASSE SONO STATE CONSIDERATE NELL'INDAGINE


ENTRATE TRIBUTARIE COMUNALI

  • ICI (diversa da abitazione principale)
  • Tassa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani
  • Addizionale IRPEF
  • Addizionale comunale sul consumo di energia elettrica
  • Tributi speciali ed altre entrate tributarie proprie
  • Altre imposte e tasse
  • Imposta comunale sulla pubblicità (al netto dell'imposta sulle insegne)
  • Diritti sulle pubbliche affissioni
  • Tassa di concessione su atti e provvedimenti comunali
  • Imposta di scopo
  • Tassa per l'occupazione degli spazi ed aree pubbliche


ENTRATE TRIBUTARIE PROVINCIALI

  • Imposta sulle assicurazioni R.C. auto
  • Imposta provinciale di trascrizione
  • Addizionale sul consumo di energia elettrica
  • Tributo provinciale per i servizi di tutela, protezione e igiene dell'ambiente
  • Tributi speciali ed altre entrate tributarie proprie
  • Altre tasse e imposte
  • Tassa per l'occupazione degli spazi ed aree pubbliche


ENTRATE TRIBUTARIE REGIONALI

  • Irap
  • Addizionale Irpef
  • Tasse automobilistiche
  • Altre
  • Ripartizione addizionale consumo gas metano
  • Tributo speciale deposito rifiuti
  • Concessioni regionali
  • Tassa regionale per diritto allo studio
  • Addizionale consumo energia elettrica
  • Ripartizione addizionale imposta erariale. trascrizione Pra
  • Concessioni statali
  • Tassa abilitazione professionale
  • Tassa di ispezione. farmacie e radiologi
  • Occupazione suolo pubblico
[Via: CgiaCgia ]

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631
RISORSE: 
CREDIT
zenzen by flickr



blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Alimentari

alimentari

Energia

energia

Investimenti

investimenti

Case ed Immobili 

immobili

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed