Lunedi, 17 Febbraio 2020

Back ECONOMIA Categorie Fisco e Tasse MANOVRA ECONOMICA: ANALISI DELLE PRINCIPALI MISURE DEL PACCHETTO FISCALE CONTRO L'EVASIONE

MANOVRA ECONOMICA: ANALISI DELLE PRINCIPALI MISURE DEL PACCHETTO FISCALE CONTRO L'EVASIONE


manoconomicapacfisc.gif
http://www.wikio.it
  • Prec.
  • 1 of 2
  • Succ.
Manovra Economica: Analisi delle Principali Misure del Pacchetto Fiscale Contro l'Evasione | Redditometro | Governo |

Nell'articolo di presentazione della manovra economica abbiamo visto come uno dei campi dal quale si spera di ottenere fondi è quello del recupero del sommerso. Secondo le stime Istat sono circa 100 i miliardi di euro sottratti annualmente dalle casse sello stato (altre stime sono ben più pesanti), tramite evasione ed elusione fiscale. Si capisce subito come una cifra del genere freni la crescita del nostro paese in termini di competitività e servizi. L'esempio della Grecia, da questo punto di vista molto simile a noi nel malcostume dell'evasione fiscale, deve aver convinto il Governo a sciogliere un po' le briglie all'amministrazione fiscale. Diverse le misure introdotte per cercare di recuperare parte del gettito evaso, o quantomeno generare un fenomeno deterrente negli evasori. Vediamo sinteticamente le principali linee guida del pacchetto fiscale contenute nel decreto n. 78 del 31 maggio 2010, pubblicato proprio ieri sulla Gazzetta Ufficiale (Supplemento ordinario n. 114). Per chi volesse leggere il testo completo della manovra, trova il link per il download in formato pdf a questo indirizzoquesto
indirizzo


ACCERTAMENTO SINTETICO
Art. 22
Viene migliorato il grado di efficienza di indagine dell'accertamento sintetico grazie all'aggiornamento del redditometro, che, come abbiamo visto, analizzerà i dati in maniera aggregata valutando l'aderenza delle spese sostenute al reddito dichiarato. La determinazione del reddito complessivo sarà in più parametrata anche su una serie di indicatori di capacità contributiva differenziati per nucleo familiare, territorio e basati sull'assunto che tutte le spese siano finanziate da redditi comunque posseduti (anche se non dichiarati). I campanelli d'allarme del fisco scatteranno quando lo scostamento tra il reddito complessivo e quello dichiarato superi il 20%. Ovviamente il contribuente che subirà gli accertamenti potrà difendersi dimostrando che i beni posseduti non sono frutto di evasione, ma magari di vincite od eredità


ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE
Artt. 29 e 30; art. 38, comma 9
Dal 1° luglio 2011 l'avviso di accertamento fiscale (iva o imposte) al contribuente diventa esecutivo al momento della notifica. L'avviso conterrà perciò anche la comunicazione di effettuare il pagamento entro i termini di presentazione del ricorso. Per velocizzare i tempi di riscossione i giudici tributari potranno concedere la sospensione dei debiti erariali per massimo 150 giorni. Dal 1 gennaio 2011 anche per la riscossione dei crediti Inps l'avviso diventerà esecutivo al momento della notifica.


RITENUTA SUI BONIFICI PER LA DETRAZIONE DEL 36%
Art. 25
Dal 1 luglio 2010 , gli istituti di credito bancari e le Poste dovranno operare una ritenuta del 10% a titolo di acconto dell'imposta sul reddito sui bonifici effettuati dai contribuenti che sostengono una spesa per la quale è possibile fruire di detrazioni dal reddito o dalle imposte. Ad esempio per le spese di ristrutturazione edilizia e per le opere di riqualificazione energetica degli edifici. Per maggiori approfondimenti vedi “Agevolazioni Fiscali per le ristrutturazioni Edilizie”



GIRO DI VITE SULLE AZIENDE APRI-CHIUDI E CON BILANCI SEMPRE IN PERDITA
Artt. 23 e 24
L'Agenzia delle Entrate, Guardia di Finanza e Inps intensificheranno i controlli nei confronti delle aziende che cessano la propria attività entro un anno dal loro avvio, per evitare potenziali coperture di fenomeni di evasione fiscale e frode contributiva. Allo stesso modo diventeranno sorvegliate speciali le imprese che presentano dichiarazioni in perdita fiscale (non causate dall'erogazione di compensi a soci e amministratori) per più di un anno fiscale.
Anche i contribuenti non sottoposti a studi di settore saranno oggetto di controlli ad hoc basati sull'analisi di rischio a livello locale

I COMUNI SCENDONO IN CAMPO
Art. 18
L'articolo 18 del decreto introduce un premio per i Comuni che effettueranno segnalazioni all'agenzia delle Entrate, alla Guardia di finanza e all'Inps. Alle amministrazioni comunali verrà corrisposto un terzo (33%) delle maggiori somme riscosse a titolo definitivo sulla base delle loro segnalazione.
In più i Comuni con più di 5000 abitanti dovranno istituire il Consiglio Tributario che delibererà in merito alla collaborazione con l'Agenzia del Territorio, Gli enti locali di piccole dimensioni (sotto i 5000 abitanti) invece dovranno convergere in un consorzio e istituire il Consiglio tributario (insieme). Entro 45 giorni dall'entrata in vigore del decreto l'Agenzia delle Entrate, in collaborazione con Inps, con la Conferenza Stato-Città e autonomie locali e la conferenza Stato-Regioni, emanerà un provvedimento con le modalità tecniche di accesso alle banche dati e di trasmissione ai Comuni di copia delle dichiarazioni dei contribuenti (probabilmente attraverso la Posta Elettronica Certificata ) e delle altre forme di partecipazione degli Enti locali all'accertamento fiscale


NOVITÀ PER GLI ACCERTIMENTI CATASTALI E I FONDI IMMOBILIARI
Artt. 19 e 32
Entro settembre 2010 , l'Agenzia del territorio concluderà le attività di individuazione dei fabbricati non censiti. Da quel momento i proprietari avranno tempo fino a fine anno per procedere all'accatastamento. Dopodiché verrà attribuita al fabbricato una rendita presunta e l'Agenzia del Territorio provvederà ad effettuare eventuali accertamenti.
Dal 1 gennaio 2011 scatterà l'Anagrafe Immobiliare Integrata che avrà il compito di individuare per ogni immobile il soggetto titolare di diritti reali.
Il regime fiscale agevolato per i fondi immobiliari sarà riservato solo a quei fondi che gestiscono risparmio diffuso e a quelli diretti a realizzare attività di interesse pubblico. La disposizione vuole contrastare l'utilizzo dei fondi comuni immobiliari a ristretta base partecipativa, la cui unica finalità (o quasi) sia quella di godere dei benefici fiscali del regime dei fondi immobiliari.


COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI


STRETTA SULLE MISURE ANTIRICICLAGGIO E FRODI IVA
Artt. 20, 21 e 27
Abbiamo già visto che è stato fissato nel 30 giugno 2011 la data di scomparsa dei libretti di risparmio al portatore che diventeranno automaticamente nominali. In più si è deciso di riportare la soglia massima al di sopra della quale non è possibile pagare per contanti a 5000 euro, come era stato deciso nel 2007 dal Governo Prodi. Ricordiamo che nel 2008 tale soglia era stata elevata a 12500 col decreto legge 112/2008. Contro le frodi Iva viene inserito l'obbligo di comunicare telematicamente all'Agenzia delle entrate le cessioni di beni e servizi per importi superiori a 3000 euro. In più chi intende effettuare operazioni extracomunitarie deve richiedere apposita autorizzazione all'Agenzia delle Entrate. A breve verranno stabilite le modalità per la concessione, il diniego e la revoca di tale autorizzazione


CONTRASTO DELLA MICROEVASIONE
Art. 28
Agenzia delle Entrate e Inps condivideranno le proprie banche dati per scovare i lavoratori dipendenti e assimilati per i quali risultino versati contributi ma che non presentano la dichiarazione dei redditi.



PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE
Art. 38, commi 1-3
Gli enti che erogano prestazioni sociali agevolate (comprese le università) dovranno inviare all'Inps i dati relativi ai beneficiari. Le due Amministrazioni incrociando i dati cercheranno di scovare coloro che hanno fruito indebitamente delle prestazioni agevolate pur non avendone diritto, i quali oltre a dover restituire quanto indebitamente conseguito, dovranno anche pagare una sanzione da 500 a 5000 euro

[Via: Fisco OggiFisco Oggi ]

 

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631

RISORSE:

 

CREDIT
Si ringrazia l'utente Christopher SaccaroChristopher
Saccaro di flickr per l'immagine


blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Alimentari

alimentari

Energia

energia

Investimenti

investimenti

Case ed Immobili 

immobili

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed