Uno dei provvedimenti più interessanti della manovra finanziaria riguarda l'introduzione di nuove regole ed agevolazioni che a partire dal 2012 regoleranno l'accesso al regime dei contribuenti minimi. Tra le novità più affascinanti vi è sicuramente il debutto di una nuova imposta sostitutiva sul reddito del 5%, che andrà a sostituire la precedente del 20%. Il nuovo regime dei minimi, così come concepito in manovra, si presenta come un'ottima opportunità per i giovani che vogliono avviare un'impresa, mentre lo è decisamente meno per chi già ora rientra in questo regime fiscale agevolato, soprattutto se ha un'età vicina o superiore ai 35 anni o un'attività avviata da tempo. Infatti, se l'abbassamento dell'aliquota sostitutiva non può che essere un fatto positivo, l'introduzione di limiti temporali per l'accesso al regime dei minimi lo è decisamente meno.
Il nuovo provvedimento, infatti, prevede che possono accedere al regime (introdotto dallarticolo 1, commi da 96 a 117, legge 244/2007) le persone fisiche in possesso dei requisiti previsti dalla previgente normativa e che intraprendono unattività dimpresa, arte o professione o che l'anno già intrapresa dopo il 2007.
Inoltre, e questo è il punto più critico, il regime agevolato può essere utilizzato per il periodo d'imposta in cui l'attività è iniziata e per i quattro successivi per un totale di cinque anni quindi, indipendentemente dai redditi conseguiti.
I giovani, dicevamo, avranno però una possibilità in più però, in quanto è stato previsto che si potrà usufruire del regime agevolato anche oltre il quarto anno di imposta successivo a quello di inizio dellattività ma, comunque, non oltre il periodo di imposta di compimento del trentacinquesimo anno di età.
Per costoro che fuoriescono dal regime dei minimi, vecchia versione è comunque previsto l'esonero dagli obblighi di registrazione e di tenuta delle scritture contabili, rilevanti ai fini delle imposte dirette e dellIva, nonché dalle liquidazioni e dai versamenti periodici ai fini Iva.
Vediamo due esempi per capire le differenze di trattamento previste per i contribuenti:
- Un contribuente di 20 anni che avvia un'attività dal 1° gennaio 2012, potrà godere del nuovo regime dei minimi fino al 2027 (rispettando gli altri limiti reddituali)
- Un contribuente di 35 anni e oltre che ha iniziato l'attività dal 1° gennaio 2008, potrà godere delle agevolazioni solo per il 2011 e il 2012
ALTRE CONDIZIONI PER L'ACCESSO AL REGIME DEI MINIMI
Sono previste ulteriori condizioni per l'accesso al nuovo regime dei minimi, in linea con quanto già previsto per il il regime fiscale agevolato per le nuove attività produttive . Nello specifico il contribuente che vuole accedere al regime dei minimi non deve aver esercitato, nei tre anni precedenti, attività d'impresa, artistica e professionale, anche in forma associata o familiare, né può proseguire altra attività precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo.
Sono ammessi al nuovo regime dei minimi, invece coloro che precedentemente hanno svolto il periodo di pratica obbligatoriaai fini dellesercizio di arti o professioni. Inoltre non è consentito l'accesso al regime dei minimi a chi prosegue un'attività di impresa svolta in precedenza da un altro soggetto, se nellultimo periodo dimposta sono stati realizzati ricavi superiori a 30mila euro.
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