Cresce in Italia la sensibilità delle
aziende verso il tema della sostenibilità ambientale, tanto che
quasi 7 aziende su 10 (il 66,7%) adottano politiche e pratiche
rispettose dell'ambiente. Questo il dato emerso dalla ricerca
condotta da Popai Italia e presentata dall'associazione Low Impact,
alla Camera dei Deputati. Nelle aziende eco friendly l'attenzione è
volta soprattutto verso politiche virtuose di risparmio energetico e
di utilizzo di materiali ecocompatibili (60%) e alla gestione
differenziata della raccolta dei rifiuti (56,7%). A tal proposito
ricordiamo che secondo il rapporto
l'Italia del Riciclo di Fise Unire il settore del recupero
dei rifiuti risulta essere uno dei più floridi della Green Economy.
Tornando alla ricerca risulta
significativo il numero delle aziende che hanno acquisito
certificazioni ambientali (il 41,2%) ma ancora più significativo il
fatto che il 58% non lo ha fatto perchè non ritiene che esistano
certificazioni adatte per la propria azienda. Questo soprattutto
perchè si ritiene che siano troppo impegnative (21,4%) o troppo
costose (14,3%).
Tra le aziende che hanno comunicato di
aver intrapreso azioni ecosostenibili (il 54,8% del campione) , tutte
risultano convinte della positività dei risultati generati. Uno
degli scopi principali che ha spinto le aziende verso la
sostenibilità ambientale è il ritorno di immagine, segnalato dal
26,5% delle imprese, mentre il 17,6% lo ha fatto per adeguarsi al
mercato o alla concorrenza.
L'ESPERIENZA DI LOW IMPACT
Lambiente afferma Letizia Palmisano, portavoce di Low Impact- è un valore per tutti noi. Per questa ragione un corretto approccio a tale tematica deve essere completamente indipendente e non deve basarsi su idealismi o ideologismi.
COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI
Low impact si pone l'obiettivo di costruire un punto di riferimento autorevole capace di valutare e comunicare le azioni green svolte da aziende e istituzioni.
Per questo per entrare in Low Impact bisogna rispettare particolari codici disciplinari elaborati dall'Associazione con l'ausilio di un comitato scientifico di esperti in materi ambientale. Questi disciplinari contengono indicazioni concrete di azioni da intraprendere in relazione ad un'ampia gamma di settori quali: produzione e/o risparmio di energia, risparmio idrico, corretta gestione dei rifiuti, utilizzo di materiali ecocompatibili, gestione della mobilità, sensibilizzazione al risparmio ambientale, riduzione e ottimizzazione dei trasporti, ottimizzazione in fase di produzione.
[Via: Low Impact ] |
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