Mercoledi, 13 Novembre 2019

Back RISPARMIO ENERGETICO Categorie Green Economy Riciclaggio Rifiuti: un Settore Che Porta Benefici per Quasi 10 Miliardi di Euro

Riciclaggio Rifiuti: un Settore Che Porta Benefici per Quasi 10 Miliardi di Euro


riciclaggio1706.gif

Uno dei punti di forza e di maggior dinamicità della green economy italiana è senz'altro quello del riciclaggio di rifiuti, sebbene per molti versi la strada da percorrere in questo campo sia tutt'altro che in discesa. Il settore sta facendo passi da gigante, ad esempio per quanto riguarda i Raee, cercando di recuperare il gap con l'Europa e si avvale anche di un buon supporto sul fronte legislativo, come la recente approvazione del Sistri o le novità introdotte per lo smaltimento degli pneumatici usati. Secondo l'amministratore delegato di Althesys, Alessandro Marangoni, il riciclaggio risulta strategico per l’industria italiana e rappresenta: “ un esempio tangibile di come possa realizzarsi la green economy”. Parole spese durante gli Stati generali del riciclo, organizzati da Conai, Consorzio nazionale imballaggi. I numeri presentati parlano di un settore che non sembra aver risentito della crisi, ma che anzi, ha aumentato nel 2010 il riciclaggio dei materiali dall’8,2% in più per il vetro al 30% in più dell’acciaio.
Dall'analisi economica dei costi benefici emerge inoltre che l'attività del consorzio in termini di raccolta, riciclo e riuso dei materiali di recupero ha permesso risparmi per 9,3 miliardi di euro.

Nel solo 2010 i benefici derivanti dal riciclaggio hanno raggiunto 1,6 miliardi di euro a fronti di costi per il sistema di raccolta stimati in 386 milioni di euro, senza dimenticare i benefici ambientali in termini di emissioni evitate che ammontano a 63,3 milioni di tonnellate di CO2. Nel 2010 sono state riciclate 5,2 milioni di tonnellate di carta, 3 di legno, 1,6 di plastica, 1,9 di vetro, 21,5 di acciaio e 804 mila tonnellate di alluminio. In più grazie al sistema Conai nello scorso anno è stato riciclato il 64,6% degli imballaggi immessi al consumo (+ 4,6% rispetto al 2009) e recuperato il 74,9% (+4,4%).
Sempre più importanza nel sistema produttivo assume poi il peso delle “materie prime seconde”, ovvero quelle ottenuto dopo una fase di riciclaggio.


COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI



Il rapporto sottolinea come nel 2010 sul fabbisogno totale dell’industria, l’80% del vetro derivava da materiale riciclato e così il 75% dell’alluminio, il 60% dell’acciaio e del legno, il 56,5% della carta e il 22% della plastica.
In proposito il direttore generale di Conai, Walter Facciotto, ha sottolineato come le materie prime seconde siano diventate oramai come commodities vendute e comprate su mercati globalizzati. Un fatto di cui l'Italia è conscia tanto che nel 2010, le esportazioni di carta da avviare al riciclo sono aumentate di oltre 1,1 milioni di tonnellate e quelle di plastica di 125 mila tonnellate, mentre sono diminuite le importazioni di altri materiali da riciclare.
A fronte di questi buoni risultati il rapporto evidenzia però come i passi da compiere siano ancora molti, visto che ancora oggi 15 milioni di tonnellate di rifiuti urbani finiscono in discarica (circa il 50%) e 23 milioni di tonnellate di rifiuti speciali, che non vengono riciclati e spesso smaltiti dalle ecomafie in modo illegale.

 

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631

RISORSE:

 

CREDIT
nickwheeleroznickwheeleroz by flickr

blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ecocar

  • Consigli e Guide

  • Ultime Solare

  • Eolico

  • Biomasse

Edilizia

edilizia

Famiglia

famiglia

Lavoro

Lavoro

Incentivi

incentivi

Consumatori

consumatori
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed