Mercoledi, 17 Luglio 2019

Back CREDITO Categorie Investimenti Indice di Benessere Finanziario: Gli Italiani Soddisfatti Degli Investimenti, Scontenti Dei Debiti

Indice di Benessere Finanziario: Gli Italiani Soddisfatti Degli Investimenti, Scontenti Dei Debiti


buonifruttiferipostali0708.gif
  • Prec.
  • 1 of 2
  • Succ.

In occasione della ricorrenza dei suoi primi dieci anni in Italia, Ing Direct ha presentato l'Indice di Benessere Finanziario (IBF), un indicatore sintetico che misura il livello di confort degli italiani in relazione alla finanza personale. Rispetto alle altre analisi sul rapporto tra Italiani e risparmio, questo indicatore ha il pregio di analizzare congiuntamente sei grandezze fondamentali, ovvero: risparmio, debito a breve termine, debito a lungo termine, reddito, asset e investimenti, bollette e pagamenti. l'IBF analizzerà queste sei variabili a cadenza trimestrale nell’ambito del più ampio “Osservatorio ING DIRECT sul risparmio e gli investimenti degli Italiani”, realizzato con Gfk-Eurisko . Vediamo di capirci qualcosa di più.
Ogni grandezza viene definita sulla base delle valutazioni espresse, su una scala da 1 a 7, da circa 1000 intervistati, rappresentativi dell'universo bancario. Le valutazioni che poi vengono indicizzate su una scala da 0 a 100, esprimono sinteticamente il livello di soddisfazione degli utenti, da molto insoddisfatto a molto soddisfatto.
A livello nazionale l'indice di benessere finanziario è pari a 46,5, che corrisponde ad livello medio di benessere finanziario. Sostanzialmente gli italiani non sono né soddisfatti, né insoddisfatti, il che significa complessivamente una mancanza di disagio ma anche di benessere. Se si analizzano le singole dimensioni, il maggior livello di comfort è rappresentato dall'area degli investimenti (55,5), mentre l'area del debito a lungo (mutui, prestiti personali) è quella dove si esprime una sostanziale insoddisfazione (punteggio (41,5). Tra i due estremi troviamo l'area delle bollette e dei pagamenti (48,2), quella del reddito (46,8), il debito a breve termine (46,3) e il risparmio (44,7).
A livello geografico l'indice di benessere finanziario assume valori molto diversi frutto delle diverse condizioni economico e finanziarie del territorio, ma anche delle differenti sfaccettature culturali. L'IBF maggiore si registra nel Centro Italia con un punteggio medio di 50,8, segue il Nord Ovest con il 49,1, il Nord Est (43,3) e il Mezzogiorno (42,8).


COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI



Nel valutare questi dati Ing Direct, sottolinea come le popolazioni delle regioni del Centro siano per cultura più tranquille e rilassate, per cui la sfera lavorativa ed economica è si importante, ma non il fulcro della vita. Il Nord Ovest è invece fortemente concentrato sulla sfera economica, molto a proprio agio nella gestione delle finanze domestiche, ma un po’ più insoddisfatto di reddito e risparmio, per questo si piazza dietro al Centro. In quest'area geografica si sente molto la preoccupazione nei confronti del debito a lungo termine.
Il Nord Est è altrettanto attivo nell'economia, ma risulta avere, secondo il rapporto, qualche difficoltà nel risparmiare, di qui il minor punteggio totalizato per quanto riguarda il debito a lungo termine.
Infine nel Mezzogiorno i cittadini sono meno preoccupati della vita professionali e più attenti alla sfera personale e si registra una maggiore preoccupazione proprio per la gestione dell’economia familiare. In quest'area, infatti risulta più problematico pagare le bollette e le spese quotidiane, inoltre risulta difficoltosa la gestione del risparmio.

   


 
Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631
RISORSE:

blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Investimenti

  • Prestiti

Case ed Immobili 

immobili

Green Economy

greeneconomy

Innovazione

Innovazione

Politica e Società

ingranaggi

Consumatori

consumatori
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed