Uno dei punti di forza su cui l'Italia ha sempre potuto contare è quello della creatività, una prerogativa che non cambia nemmeno in questo periodo di crisi. Le esportazioni delle imprese creative infatti hanno raggiunto nel 2011 un valore di circa 32 miliardi di euro, con una crescita di ben 8,1 punti percentuali rispetto al 2010. A sottolinearlo è un'elaborazione della Camera di Commercio di Milano, secondo cui le carte vincenti delle imprese creative italiane sono l'innovazione, l'attenzione verso i clienti, lo sviluppo di network, la scelta di puntare su progetti di ricerca pionieristici e la competitività sui mercati esteri.
Tra le regione che esportano di più in questo settore troviamo in testa la Lombardia con 8,121 miliardi di euro (il 25,4% del totale nazionale), in crescita dell'11,3% sul 2010.
Segue a ruota il Veneto con 7,2 miliardi di export (22,5% del totale nazionale), in crescita del 5,1% e l'Emilia Romagna con esportazioni per 4,3 miliardi di euro (13,6% del totale nazionale), in crescita del 10,7%. In termini di crescita percentuale, però la regione che ha fatto registrare la crescita maggiore nel 2011 è stata la Sicilia con un aumento dell'81,7% del valore delle esportazioni, che però è ancora limitato in valore assoluto (38,8 milioni di euro).
Ma verso quali mercati si dirigono i prodotti delle aziende creative italiane?
Poco più della metà dell'export nazionale viene assorbito dal mercato europeo comunitario con 16,3 miliardi di euro (il 51,2%), valore in crescita del 3% in un anno. Un ulteriore 19,9% del nostro export si dirige verso altri Paesi europei extra Ue (tra cui Russia e Turchia) per un totale di 6,3 miliardi di euro, in crescita del 22%. Il 10,3% del nostro export finisce nell'Asia orientale per un valore di 2,7 miliardi di euro, in crescita del 22,5%, mentre il 7,6% delle esportazioni si rivolge al mercato Nord Americano per un valore di 2,2 miliardi di euro, in crescita del 7,1%. Anche il Medio Oriente è un forte mercato di sbocco che assorbe il 6% del totale delle esportazioni, pari a 1,8 miliardi di euro, in crescita del 4%. Ma quali settori dell'export creativo italiano sono più apprezzati all'estero? L'eccellenza italiana principale è la moda che rappresenta il 52% delle esportazioni per un valore pari a 16,6 miliardi di euro, in crescita del 10,7%. Segue il Design che esporta per oltre 13 miliardi di euro, il 41,1% del totale delle imprese creativi nazionali, in crescita del 6,3%. Chiude il podio l'editoria con 1,4 miliardi di euro, il 4,5% del totale nazionale ed in crescita del 2,8% rispetto al 2010.
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