L’errore medico è purtroppo un evento non raro e da tenere in considerazione, anche quando non si degenera nei casi di palese malasanità. Ne sono una riprova le numerose cause pendenti per la richiesta di risarcimento dei danni da parte di pazienti che denunciano di non aver ricevuto un trattamento adeguato durante un ricovero o una visita ospedaliera. Non si tratta solo di errori umani ma di un quadro più ampio in cui rientrano mancanza di strumenti, carenza di servizi di assistenza etc. Tutte variabili che contribuiscono a dare al paziente la percezione di un luogo non sicuro e affidabile.
Per questo è stata introdotta la figura professionale dell’hospital risk manager, che ha proprio il compito di mediare tra le richieste dei pazienti e la responsabilità dei medici nelle strutture sanitarie tutelando entrambe le parti in un’ottica di risparmio e trasparenza.
In questo modo si tagliano i costi per le polizze assicurative a copertura di eventuali errori medici. L’ hospital risk manager in Lombardia è diventato obbligatorio. Secondo recenti sondaggi inoltre l’80% delle strutture ospedaliere italiane sarebbero favorevoli all’estensione nazionale dell’obbligo. Ne deriva quindi che si tratta di una figura professionale destinata a crescere. Il background culturale di questa figura professionale è eterogeneo: sono infatti richieste conoscenze mediche, legali, assicurative e ingegneristiche.
Tali corsi sono aperti a tutti ma si rivolgono intuitivamente in primo luogo a direttori di strutture sanitarie, responsabili della sicurezza e degli uffici legali, manager ospedalieri, farmacisti, uffici legali e laureati provenienti da facoltà medico-scientifiche, giuridiche, ingegneristiche ed economiche.
Il compito dell’hospital risk manager è quello di individuare fattori di rischio, prevenire errori medici e di organizzazione e ridurre i costi.
Con la stessa qualifica è possibile anche sfruttare opportunità di lavoro all’interno di società di consulenza informatica, miranti al sostegno del sistema sanitario nella fase di progettazione e di potenziamento di programmi e tecnologie per la gestione ottimale dei rischi.
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