Lunedi, 20 Gennaio 2020

Back Lavoro Imprenditori Stranieri: Dal 2005 Sono Cresciuti Del 49%

Imprenditori Stranieri: Dal 2005 Sono Cresciuti Del 49%


imprenditori stranieri, immigrati, lavoro

Negli anni della crisi, il peso economico della popolazione straniera in Italia si è fatto più evidente, con un contributo rilevante sia in termini di occupazione che di creazione di ricchezza. A rivelarlo è uno studio della Cna (Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della piccola impresa) secondo cui la crescita degli imprenditori stranieri tra il 2005 e il 2011 è stata del 48,7%, mentre il peso dell'imprenditoria straniera è salito dal 5,7% al 9,1%. Inoltre in questo arco di tempo l'occupazione degli stranieri in Italia è quasi raddoppiata (+97%), mentre quella dei cittadini italiani si è ridotta del 3,4%. Il risultato è che il peso dell'occupazione straniera è passato dal 5,2% al 9,9% del totale.
In termini di valore apportato, spiega lo studio, la ricchezza prodotta dagli stranieri è passata dal 7,1% del 2005 al 12% del 2010, per un totale di 167,537 miliardi di euro.  

Insomma agli stranieri si deve il dinamismo imprenditoriale di questi anni visto che l'imprenditoria nazionale è calata del 9,3%. La stragrande maggioranza dei titolari e soci di impresa stranieri risiede nel Centro Nord (86,1%), con la Lombardia a fare da capofila con il 22,6%, mentre è la Toscana la regione con il più alto tasso di imprenditori stranieri. Sul fronte dei Paesi d'origine degli imprenditori stranieri in Italia, il 56,3% dei titolari proviene da soli quattro stati: Marocco (16,5%), seguito da Romania (15,1%), Cina (14,6%) e Albania (10%). I settori di attività sono, invece, prevalentemente le costruzioni e il commercio.

Nel commentare i dati Fosco Corradini, responsabile CNA World ha evidenziato che “la tenuta demografica dell'Italia è dovuta essenzialmente agli immigrati”, per questo motivo occorre modificare la legge sulla cittadinanza, accorciando i tempo di residenza obbligatoria e continuativa per fare richiesta della cittadinanza. Inoltre questi cittadini stranieri possono costituire anche un potenziale fiorente mercato nel settore immobiliare, non appena la situazione economica volgerà al meglio (magari con qualche aiuto da parte delle banche).
Secondo Andrea Lasagni, docente di Economia Politica all'Università di Parma, il ruolo degli immigrati nella società italiana si tratta del “solo vero elemento di percepibile dinamismo e di mutamento sociale e culturale di un Paese altrimenti fermo”. Le imprese di immigrati sono espressione di una maggiore capacità di avviare iniziative di impresa perche hanno motivazioni forti, inoltre non va dimenticato che dal lato della domanda esistono molti consumatori interessati a prodotti etnici e che molte attività professionali non attraggono più i giovani italiani.
Infine Sergio Silvestrini, Segretario Generale della Cna, ha ricordato che 5 milioni di persone (immigrati) producono il 12% della ricchezza nazionale. Inoltre gli immigrati contribuiscono per 7,5 miliardi di euro al bilancio dell'Inps (dato 2010) e alzano i nostri indici demografici, altrimenti nel nostro paese non crescerebbe la popolazione.
InfoJobs - 468x60_IJIT_blue
RISORSE:

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631


blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Alimentari

alimentari

Energia

energia

Green Economy

greeneconomy

Case ed Immobili 

immobili

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed