Venerdi, 24 Gennaio 2020

Back ECONOMIA Categorie Lavoro CONFINDUSTRIA: LA RIPRESA ECONOMICA GLOBALE È FORTE, MA IN ITALIA STENTA AD INGRANARE

CONFINDUSTRIA: LA RIPRESA ECONOMICA GLOBALE È FORTE, MA IN ITALIA STENTA AD INGRANARE


ingranaggi2601.gif
  • Prec.
  • 1 of 2
  • Succ.
Il nostro Paese dopo aver retto sostanzialmente bene l'impatto della crisi, grazie soprattutto alla solidità del sistema bancario e al basso indebitamento privato delle famiglie, stenta a ripartite, scontando i limiti storici strutturali specialmente a livello industriale. Questo scenario descritto da più soggetti (dalla Banca d'Italia all'Abi), è stato confermato anche dall'Ufficio Studi della Confindustria, nella recente congiuntura flash, secondo cui a fronte di una ripresa economica mondiale piuttosto vigorosa, nel nostro Paese si fatichi ad andare oltre l'1% di crescita del Pil. L'Italia non sembra riuscire a tenere il passo spedito dei Paesi emergenti né quello accelerato di Usa e Germania, restando nel gruppo dei Paesi dell'Eurozona che crescono di meno. La ripresa invece in Germania ed Usa sta facendo ripartire il ciclo degli investimenti, favoriti dal costo del capitale in riduzione e dal maggior utilizzo degli impianti. La conseguenza è un consolidamento della crescita di queste economie maggiormente dinamiche, una ripresa del mercato del lavoro (soprattutto tedesco) e il rilancio dei consumi.  Pesano soprattutto a livello europeo, però alcune tensioni riguardanti la crisi dei debiti pubblici (soprattutto dei Paesi PIGS) e a livello globale un aumento delle materie prime ed una certa instabilità monetaria.
In Italia, invece, nonostante il buon andamento complessivo delle esportazioni (che dovrebbe anche migliorare con il rilancio dell'Est Europa e del Medio Oriente), gli indici della produzione industriale rimangono stagnanti e segnano ancora un -17.8% rispetto ai livelli pre crisi. I segnali dagli indici Pmi, appaiono invece contrastanti, con un recupero del manifatturiero a dicembre ( da 52,0 a 54,7) ed una frenata nei servizi (da 54,4 a 50,2). In generale però Il PMI globale in dicembre e' salito a 57,1 (da 54,5), massimo da otto mesi, con ordini in rapido aumento.
Dello stesso parere è anche Bankitalia che nell'ultimo bollettino economico trimestrale ha rilevato come la produzione italiana stia recuperando i livelli precedenti la crisi in maniera più lenta rispetto alle altre maggiori economie dell'area euro.
Anche la dinamica dei consumi, fortemente condizionata da quella occupazionale, appare stagnante.

 


COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI



Sul fronte lavoro, si è registrato un calo nell'occupazione nel 3° trimestre 2010 (-0,2% sul 2° trimestre) ed un aumento “stimato” nel bimestre ottobre-novembre (+0,3%, secondo i dati provvisori), ma le aspettative per il 2011 non sono rosee, soprattutto, rileva Confindustria, riguardo i primi tre mesi dell'anno. Su questo punto ricordiamo che anche secondo le previsioni dell'Abi, il 2011 non sarà un anno particolarmente positivo sul fronte occupazionale, con un peggioramento di tutti gli indicatori relativi al mercato del lavoro.
Anche Confindustria, come Bankitalia e Confcommerio nel Rapporto Consumi 2010”, rileva la profonda differenza con la Germania, dove, invece la ripresa economica appare consistente, sostenuta anche dall'occupazione. Il tasso di disoccupazione in Germania, infatti, risulta decisamente inferiore ai livelli precedenti la crisi e pari a novembre 2010 al 6,7% contro l'8,3% del 2007. La Germania fa meglio dell'Italia anche nel nostro pezzo forte, ovvero nelle esportazioni, soprattutto per la presenza tedesca in Paesi che hanno fronteggiato meglio la crisi (come la Cina, dove la quota tedesca è superiore al 5%, mentre quella italiana raggiunge solo l'1%). ordini in novembre.

 

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631
RISORSE:

CREDIT
ralphbijkerralphbijker by flickr


blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Alimentari

alimentari

Energia

energia

Green Economy

greeneconomy

Case ed Immobili 

immobili

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed