Mercoledi, 13 Novembre 2019

Back ECONOMIA Categorie Lavoro Giovani Laureate: Sul Lavoro Conta Ancora l'Aspetto Fisico e Latitano le Pari Opportunità

Giovani Laureate: Sul Lavoro Conta Ancora l'Aspetto Fisico e Latitano le Pari Opportunità


giovani donne, laureate, lavoro
In Italia la situazione lavorativa delle donne è quantomai complicata tra difficoltà occupazionali, scarsi servizi di conciliazione lavoro- famiglia e sensibili differenze retributive . Queste maggiori difficoltà sono piuttosto trasversali sia a livello territoriale, (con livelli più alti al Sud), sia a livello di età che di titolo di studio. Per cercare di capire meglio la condizione delle giovani laureate in Italia, Bachelor Selezione NeolaureatiBachelor Selezione Neolaureati , ha lanciato un'interessante ricerca su scala nazionale, in cui oltre ad indagare i percorsi occupazionali intrapresi, si è cercato di definire un quadro anche dei sogni, dei desideri, dei bilanci e delle aspettative delle laureate italiane. L'indagine ha riguardato un campione di mille giovani laureate che hanno conseguito il titolo di laurea nell’anno solare 2007. Vediamone qualche spunto.

Più della metà del campione (il 54%) ritiene che l'aspetto fisico influenzi la carriera professionale dei una donna indipendentemente dalla sua bravura, contra una percentuale del 36% che ritiene invece che questo aspetto non abbia influenza, ma aiuti. Insomma solo 6 giovani laureate su 100 sono spinte a ritenere che per fare carriera occorrano altre doti e che l'aspetto fisico non conti.
A percepire l’importanza dell’aspetto fisico sono soprattutto le laureate provenienti da architettura (59%), dai gruppi di laurea economico-statistici (58%) e da quelli politico-sociali (58%), mentre non si osservano particolari differenze a livello geografico.

Un aspetto curioso riguarda il fatto che l'influenza dell'aspetto fisico sembra diminuire all'aumentare del reddito netto mensile, con il 23% delle laureate che guadagna meno di 500 euro netti mensili che crede che l’aspetto fisico influenzi la carriera professionale, contro il 10% di chi percepisce una retribuzione maggiore di 2 mila euro netti mensili. Inoltre coloro che ritengono che l'aspetto fisico influenzi molto la carriera professionale di una donna, sono le stesse che si sentono maggiormente sottovalutate al lavoro.
Sul fronte delle pari opportunità lavorative meno dell'1% delle giovani laureate ritiene che le donne e gli uomini abbiano realmente le stesse opportunità di fare carriera. Nello specifico 8 laureate su 10 credono che a parità di credenziali un uomo ed una donna raramente (o mai) abbiano le stesse opportunità. E ancora il 66% dichiara che sul posto di lavoro le donne raramente sono considerate alla stregua degli uomini, con il 15% del campione che ritiene che le donne non siano mai considerate al pari degli uomini.
Le meno fiduciose dell'esistenza di un trattamento equo sono le laureate nelle materie politico-sociali o in architettura con solo il 6% del campione che ritiene che le donne abbiano pari opportunità nel mondo del lavoro. Le più positive sono invece le donne ingegnere e quelle laureate in materie umanistiche, con una percentuale del 17% che crede in pari opportunità lavorative.
Per quanto riguarda le differenze retributive, quasi la metà del campione (il 48%) ritiene che la pari opportunità a livello retributivo si verifichi raramente o, addirittura, mai. A sottolineare questa disparità nelle retribuzioni sono soprattutto le giovani laureate in architettura (il 78% di loro non crede in un pari trattamento con gli omologhi maschi), in economia (58%) ed in ingegneria (57%).
In questo caso si osserva che al crescere della retribuzione netta mensile, cresce anche la percezione di disparità retributiva tra i generi. Infatti questa sensazione è stata espressa dal 42% delle laureate che guadagnano meno di 500 euro al mese, contro il 59% di chi guadagna tra i 1.500 e i 2 mila euro e il 56% di chi guadagna più di 2 mila euro al mese.
Infine per quanto concerne l'occupazione, l'indagine sottolinea che circa il 73% delle giovani laureate intervistate è attualmente occupato, contro il 20% di disoccupate ed un 6% che sta svolgendo un dottorato di ricerca. Il 41% delle laureate occupate ha attualmente un contratto a tempo indeterminato, contro il 21% che lo ha a tempo determinato e il 13% che invece ha un contratto a progetto.
InfoJobs - 468x60_IJIT_blue

RISORSE:

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631

 




blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Alimentari

alimentari

Energia

energia

Green Economy

greeneconomy

Case ed Immobili 

immobili

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed