Lunedi, 16 Dicembre 2019

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L'1,5% Delle Imprese Individuali Italiane è Guidato da Imprenditori Marocchini


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Abbiamo visto negli ultimi tempi che l'imprenditoria straniera sta facendo enormi passi in avanti nel nostro Paese, tanto che se nell'ultimo decennio non vi fosse stata questa componente in Italia vi sarebbe stato il 62% di imprese in meno.
Tra i popoli più attivi in ambito imprenditoriale vi sono sicuramente i Cinesi, tra i più presenti nel commercio e nella ristorazione e i Nord africani, soprattutto marocchini. Su quest'ultimi si è focalizzata l'ultima elaborazione della Camera di Commercio di MilanoCamera
di Commercio di Milano sui dati del Registro delle Imprese. Vediamo il quadro delineato.
In Italia sono presenti 50.863 titolari di imprese individuali nati in Marocco, in crescita del 5,7%, dal 2010 al 2011,ma con punte che di crescita che superano il 90% nel campo dell’assistenza sociale non residenziale (+91,4%) e delle attività professionali scientifiche e tecniche (+90%).
In valore assoluto però più di sette imprese individuali su dieci, guidate da nativi del Marocco (il 72%), ovvero 36.632 imprese, sono attive nel commercio al dettaglio. Segue il settore dei lavori di costruzione specializzati con 6472 imprese (il 12,7% del totale) e quello del commercio all'ingrosso con 1128 imprese (il 2,2%).
A livello territoriale la maggior parte degli imprenditori Marocchini si distribuiscono tra Lombardia (che del resto è la regione più imprenditoriale d'Europa) e Piemonte, con rispettivamente 6.847 e 6.828 titolari, pari al 13,5% e al 13,4% del totale nazionale. Segue al terzo posto la Toscana con 4.337 imprese, guidate da un imprenditore marocchino (l’8,5% del totale delle imprese individuali italiane). Le regioni in cui si è registrata una maggiore crescita dell'imprenditoria marocchina sono state il Friuli Venezia Giulia, dove in un anno le imprese guidate da marocchini sono cresciute del 10,4% e la Liguria con il 10,3%. A livello italiano le imprese con titolare marocchino pesano per l'1,5% sul totale delle imprese individuali. I livelli più alti si registrano in Calabria, dove le imprese guidate da nativi del Marocco costituiscono il 3,3% di tutti le imprese individuali della regione, segue il Piemonte con il 2,6% e la Liguria con il 2,4%.
Tra le province in testa c'è Torino, con 3.768 titolari marocchini, (il 7,4% del totale nazionale degli imprenditori del Marocco), seguita da Roma con 2.008 imprenditori, (il 3,9% del totale) e Milano con 1.679 ditte individuali (il 3,3% del totale).


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Poco più di 9 imprenditori marocchini in Italia sono di sesso maschile (il 90,3%), 6 su dieci hanno tra i 30 e i 49 anni, mentre quasi uno su quattro ha tra i 50 e 69 anni.


FOCUS: IMPORT-EXPORT ITALIA MAROCCO
Nel 2010 il commercio tra Italia e Marocco ha generato un interscambio di merce per quasi 2 miliardi di euro, in crescita del 9,2% dal 2009, con oltre 1,4 miliardi di esportazioni e più 520 milioni di import.
L'interscambio maggiore si ha in Lombardia con 421 milioni di euro, seguita dal Piemonte con 294,6 milioni di euro e dal Veneto con 259 milioni di euro. La regione che esporta di più è sempre la Lombardia che ha venduto merci per 354 milioni di euro al Paese africano mentre il maggiore importatore è il Piemonte, che dal Marocco ha acquisito 117 milioni di euro di merci. I prodotti ad essere maggiormente importati ed esportati sono quelli delle attività manifatturiere, che coprono il l'89,4% dell'import e il 98,8% dell'export.

 

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